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Pallavolo A3M PlayOff Promozione – Sarroch-Altotevere due piccoli centri, che sognano di arrivare al grande volley

Pasqua all’insegna dei quarti di finale dei play-off nel campionato di Serie A3 maschile. Si gioca il turno di andata e ad aprire la serie è proprio la ErmGroup Altotevere, ospite del palazzetto di Sarroch, dove alle 16 di domani 4 aprile affronta la locale formazione della Sarlux in quello che a suo modo può essere considerato addirittura un derby.
Si tratta infatti della sfida fra i due Comuni più piccoli – e il riferimento è quello anagrafico – che hanno la portacolori di pallavolo nell’intera categoria: Sarroch conta infatti 5mila abitanti, mentre San Giustino supera di poco gli 11mila, anche se l’Altotevere è di fatto la squadra di un intero comprensorio che abbraccia due regioni. Due piccole realtà che però si sono guadagnate l’accesso fra le grandi sul campo e per una di esse arriverà il prestigioso traguardo della semifinale.

La ErmGroup sembra aver ritrovato le proprie coordinate dopo il periodo di flessione coinciso con l’inizio del 2026, la Sarlux – dopo un avvio più stentato – è stata protagonista di uno fra i percorsi più importanti nella fase di ritorno della regular season, con l’opposto polacco Stabrawa che ha aumentato il peso di un sestetto già forte di Capelli, Saibene, Agrusti e Leccis e orchestrato a dovere dall’esperto palleggiatore Partenio.
Difficile, quindi, anche fare un pronostico e ipotizzare percentuali di qualificazione per entrambe. “Direi un 50% a testa – afferma lo schiacciatore biancazzurro Gioele Favaro – vuoi perché sia noi che loro abbiamo le credenziali per farcela, vuoi perché siamo nei play-off e quindi spesso le logiche espresse dalla stagione regolare rischiano di essere smentite. Noi ci siamo classificati terzi nel girone Bianco, loro quarti; noi abbiamo fatto pochi innesti nel contesto di un blocco esistente da anni, loro hanno rinnovato di più, ma non significa nulla. Peraltro, stiamo lavorando da mesi, siamo entrati nella fase decisiva dell’annata e quindi vince chi sta meglio sul piano mentale ma anche su quello fisico”.

Proprio Favaro, domenica scorsa, è stato fra gli artefici della vittoria dell’Altotevere: Bartolini lo ha inserito quando la squadra aveva bisogno di una scossa e lui ha contribuito a cambiare il volto della partita, quindi un dato rassicurante in funzione anche di questa gara. “Puntavo a dare un minimo di carica – precisa Favaro – perchè era cambiata un po’ l’energia, erano riaffiorati sintomi di insicurezza che rischiavano di tirarci giù. C’era bisogno di un sorriso e, ritrovando quello, abbiamo ribaltato la situazione. Sarà così anche a Sarroch: giocano veloci, sono molti uniti e quindi dovremo lavorare sui loro punti deboli, il che non mi sembra semplice”.