Pallavolo A1F Scudetto – Conegliano ha vinto in rimonta in gara1, Milano l’ha messa alle corde, problema di crampi per Egonu
Una pirotecnica Gara 1 ha dato il via alla Finale Scudetto della Serie A1 femminile. In un infuocato Palaverde, la Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano si è portata avanti nella Serie vincendo al tie-break il primo confronto con la Numia Vero Volley Milano. Un match deciso sul filo del rasoio, dopo una sfida intensa fatta di strappi da un lato e dall’altro del campo, in cui le difese l’hanno fatta da padrone con De Gennaro MVP dell’incontro. A referto, Haak è stata la top scorer con 28 punti, Zhu ne ha messi a segno 20 e Gabi 18. Per Milano, 19 punti di Egonu, 17 di Lanier e 16 di Piva e di una splendida Kurtagic, probabilmente la migliore tra le ospiti insieme alla solita, solidissima Fersino. Il prossimo capitolo della rivalità con in palio il tricolore sarà mercoledì 15 aprile alle ore 20.30, in un Allianz Cloud già sold-out e in diretta su Rai Sport, DAZN e VBTV.
Il match che ha richiamato 5344 spettatori sugli spalti del Palaverde si è iniziata in una atmosfera tagliente che galvanizza subito le padrone di casa, protagoniste di un avvio folgorante che sorprende le meneghine: 16-9 a metà set, 25-20 finale con Gabi (6), Zhu e Haak (5 a testa) subito protagoniste.
Sciolta la tensione, Milano torna in campo con più grinta, alzando il livello del muro: 5 colpi vincenti, le percentuali di Conegliano crollano al 25% di efficienza e la squadra di coach Lavarini ne approfitta, conducendo per gran parte del set. Le trevigiane provano la reazione nel finale, ma Egonu è concentrata (7 punti) e Bosio realizza il monster block del 25-27. Trovato il pareggio, le meneghine giocano con più tranquillità, reggono all’inizio del terzo parziale e poi fuggono sempre spinte dall’opposta azzurra (altri 7 punti) e da Piva (6). Haak prova a tenere a galla le sue (6 punti) ma la squadra di coach Santarelli si arrende 20-25 dando il vantaggio alle avversarie.
Il Palaverde si infiamma per caricare le sue beniamine nella serrata quarta frazione (iniziata con la sostituzione di Paola Egonu uscita per crampi sostituita anche nel quinto con Akimova, poi rientrata), che vede accelerazioni da un lato e dall’altro. Milano mette la testa avanti a metà set ma Conegliano, senza più nulla da perdere, mette in campo tutto sia a muro (6 blocks vincenti) che in attacco con Haak (8 punti) e nel finale, nuovamente ai vantaggi, riesce a trovare il pareggio grazie al punto finale di Fahr che vale il 27-25 e il tie-break.
Il quinto gioco è elettrizzante, Kurtagic è devastante con un muro e tre punti vincenti che valgono il 6-9 a metà frazione. Un paio di errori in attacco delle lombarde permettono alle venete di rientrare, agguantando il pareggio sul 10-10 firmato da Zhu. Le difese salvano di tutto da un lato e dall’altro del campo mostrando l’altissimo livello di gioco ed esaltando il pubblico. Dopo un nuovo vantaggio delle ospiti, le padrone di casa vanno a segno con Haak, poi un errore di Akimova, subentrata per Egonu non al meglio dopo un problema alla caviglia, dà il primo vantaggio a Conegliano che va 13-11 con Fahr. Un attacco laser di Danesi rimanda sotto Milano, ma Haak regala il primo match point a Conegliano che poi arriva sul 15-13 dopo un errore di Adigwe al servizio e un errore sempre dai 9 metri di Egonu.
PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO – NUMIA VERO VOLLEY MILANO 3-2 (25-20 25-27 20-25 27-25 15-13)
PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO: Wolosz 3, Braga Guimaraes 20, Fahr 9, Haak 28, Zhu 18, Chirichella 8, De Gennaro (L), Adigwe 1, Daalderop, Ewert, Scognamillo. Non entrate: Sillah, Munarini (L), Lubian. All. Santarelli.
NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Kurtagic 16, Bosio 2, Lanier 17, Danesi 8, Egonu 19, Piva 16, Fersino (L), Akimova 5, Sartori 1, Pietrini 1, Miner. Non entrate: Cagnin, Modesti (L), Gelin. All. Lavarini.
ARBITRI: Piana e Brunelli.


