(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Raggiunto l’obiettivo minimo della promozione nella nuova Serie A3, arrivato con cinque turni di anticipo, in casa Tonno Callipo Vibo Valentia si guarda a chiudere la regular season al primo posto nel serratissimo testa a testa con le rivali del Vesuvio Oplonti stessi punti in graduatoria generale (58), ma una vittoria in più delle partenopee rispetto alle calabresi (20 contro 19). Domani pomeriggio secondo impegno casalingo consecutivo al “PalaValentia” per la compagine giallorossa contro la nobile decaduta Pieralisi Volley Jesi, impantanata nelle secche della bassa classifica (primo servizio alle ore 17.00, con la direzione di gara affidata a Morena Fabio e Baldi Francesco della sezione di Salerno).
Il team jesino si trova al momento in quint’ultima posizione con 23 punti, ex aequo con Pomezia e Assitec Volleyball Sant’Elia, con le ciociare che al momento sarebbero condannate alla serie B2 per avere una vittoria in meno delle due suddette rivali –sette contro otto–). Leggermente più distanziata a quota 25 si trova il team abruzzese di Teramo, che proprio sabato scorso è stato sconfitto con il più classico dei punteggi a Vibo Valentia, mentre le due matricole Tenute Manduano Cerignola e Trestina Volley Perugia a quota 19 punti, confidano negli scontri diretti nelle prossime giornate contro la cenerentola Lu.Vo Barattoli Arzano (la cui matematica retrocessione in Serie B2 potrebbe già arrivare domani nel match esterno di Teramo), per giocarsi fino in fondo le residue chance di salvezza.
La Pieralisi Volley Jesi, dopo una prima parte di stagione deficitaria (3 vittorie e 10 sconfitte– ultimo posto solitario con otto punti–), ha cambiato decisamente marcia nel girone discendente, mettendo già in cascina 15 punti sui 27 disponibili –frutto di cinque vittorie– tre delle quali ottenute nelle ultime tre giornate di campionato con Pomezia e Cerignola (3–1 il finale), inframmezzate dal fragoroso exploit esterno di Teramo alla frazione decisiva, dove ha rimontato un doppio svantaggio come si può evincere dai parziali conclusivi (25–17/ 25–19/ 23–25/ 24–26/ 8–15/). Nella seconda parte del torneo hanno fatto meglio della squadra guidata da Luciano Sabbatini, alla sua sedicesima stagione consecutiva alla guida del club presieduto dal patron Gabriele Pieralisi, la capolista Vesuvio Oplonti che ha totalizzato 23 punti, seguita da Tonno Callipo Vibo Valentia (a quota 22), Castellana Grotte (21), Volleyrò Casal De Pazzi (19), Bisceglie e Modica con 16 punti: chiudono questa speciale graduatoria la matricola Cerignola con sei punti, ottenuti con le vittorie interne per 3–0 con Trestina Volley e Teramo, prima e quarta giornata, la Trestina Volley con tre punti, tutti conquistati in trasferta –sconfitta alla 5a giornata a Jesi e vittoria alla 7a giornata con la Assitec Volleyball Sant’Elia, sempre alla frazione decisiva. Infine, la cenerentola Arzano, a quota due punti, ottenuti al tie–break nella trasferta di Bisceglie e in casa contro Vibo, nelle prime due giornate del girone di ritorno.
Chi ha realmente dato un contributo sostanzioso in termini di punti e leadership in casa Tonno Callipo Vibo Valentia per questa terza promozione consecutiva – in primis con il ministro della seconda linea Geraldina Quiligotti– è senza tema di smentita la vice capitana Irene Botarelli, inserita nella top ten delle migliori realizzatrici dei quattro gironi della terza serie nazionale con 374 punti complessivi nei 22 match giocati (media 17 punti esatti di media partita), ai quali bisogna aggiungere i 37 realizzati nella Final Four di Coppa a Ravenna contro Padova in semifinale (24 punti) e Garlasco nella finalina per il terzo posto vinta in quattro parziali (13), dove è stata premiata anche migliore attaccante. Proseguendo nei dati meramente numerici, Irene Botarelli è andata in doppia cifra in 21 delle 22 gare disputate – ha chiuso con 9 punti nel match di andata nello storico impianto del palasport Triccoli di via Tabano, proprio contro la Pieralisi Volley Jesi–, per ben sette volte ha superato i 20 punti (best score stagionale di 26 punti siglati entrambi in terra laziale: 3a giornata di andata nel sofferto successo in tre set con il Volleyrò Casal De Pazzi e la 6a di ritorno a Pome zia, con la sconfitta al parziale corto) e per ben sei volte premiata MVP della contesa (precede Laura Grigolo e Giada Civitico a quota tre e la capitana Chiara Scacchetti con due). «Le emozioni sono tante per questa promozione arrivata con largo anticipo– inizia sorridente l’opposto toscano – perché è stato un anno pieno, specie a ripensarci adesso per tutto quello che è successo da agosto in poi, mettendoci dentro tanti infortuni, tanti cambi di formazione, per cui questa è una promozione vale tanto! Però come ho detto alle mie compagne non è ancora finita, perché il nostro obiettivo è fare ancora uno step in più».
Il momento più difficile, forse, è stato la sconfitta con Oplonti al “giro di boa”: «Penso che questa rivalità con Oplonti sia stato anche il bello di questo campionato. Sicuramente quella sconfitta è stata pesante però ci siamo rialzate e, nonostante le difficoltà, non abbiamo mai mollato. Tra l’altro in quella gara ottenemmo il punto per la Final Four. Tutto questo è indice di una grande squadra. Ribadisco, comunque, che per il nostro obiettivo – la chiosa finale della poderosa opposta senese –serve fare un passo in più»
