(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) La quinta edizione della Del Monte® Supercoppa A3 torna dopo due stagioni in Calabria per merito della Domotek Reggio Calabria, che ha superato al “PalaBigi” di Reggio Emilia la storica rivale di questa stagione, Conad Reggio Emilia, al termine di cinque set e 146 minuti di gioco.
La compagine dello Stretto mette in cascina il secondo trofeo stagionale dopo la vittoria della Del Monte® Coppa Italia A3, arrivata lo scorso 8 marzo a Belluno, ottenuta dopo una epica rimonta al tiebreak proprio contro la compagine emiliana. Dopo la OmiFer Franco Tigano Palmi nella stagione 2023–2024 che conquistò il fantastico double superando in Coppa Italia ala “PalaAllende” i padroni di casa di Fano (3–1 il finale, domenica 4 marzo 2024) e la Del Monte® Supercoppa A3 sabato 31 marzo al palazzetto Mimmo Surace, superando in quattro parziali il Gabbiano Mantova.
Un match intento, vibrante e tirato allo spasimo dal primo all’ultimo pallone della contesa, concluso alla frazione decisiva, che dimostra la volontà delle due squadre di dare ancora spettacolo, al settimo incontro che le vede opposte l’una all’altra. Nel primo set, ad imporsi sono i padroni di casa, che hanno la meglio sui calabresi ai vantaggi (26–24), poi la Domotek capovolge il punteggio vincendo secondo e terzo parziale (21–25 e 20–25). I calabresi sembrano poter chiudere in quattro set, ma la Conad è d’altro avviso e, spinta dal capitano Mian, riapre il parziale e lo fa suo con il punteggio di 31–29. Nel tie–break, però, la Domotek riprende il controllo e si impone 10–15, regalando il secondo trofeo stagionale ai suoi tifosi e riscattando la sconfitta in Gara 5 nello Spareggio Promozione, andato in scena pochi giorni fa al PalaBigi.
Il Del Monte® MVP, votato dalla giuria dei giornalisti, è il poderoso opposto reggino Domenico Laganà, premiato da Fabio Fistetto, AD della Lega Pallavolo Serie A. Laganà chiude il match con 25 punti (21 attacchi vincenti e 4 ace) e il 47% di positività in attacco sui 45 palloni giocati.
Top scorer dell’incontro, invece, è stato l’opposto della Conad Reggio Emilia Riccardo Mian, autore di una prestazione stellare: 40 punti i punti realizzati, frutto di 37 attacchi vincenti (61% di positività sui 61 palloni attaccati), 2 muri e 1 servizio vincente. Per il 27enne bomber friulano natio di Palmanova, la prestazione contro la Domotek è stata la miglior prova realizzativa di sempre da quando milita in Serie A.
STARTING SIX– Il tecnico di casa Tommaso Zagni schiera il suo collaudato starting six con la diagonale principale formata da Filippo Santambrogio e Riccardo Mian, a posto quattro Martin Chevalier–Riccardo Mazzon, in zona tre capitan Rocco Barone e Nicholas Sighinolfi e Andrea Marini nel ruolo di libero. Dall’altra parte della rete, l’unica assenza è quella dell’indisponibile Matteo Mancinelli sostituito dall’italo brasiliano Enrico Zappoli Guarenti in coppia con Enrico lazzaretto, al centro della rete Luca presta e Andrea Innocenzi, Saverio De Santis amuleto della seconda linea e l’ex azzurro Davide Saitta in cabina di regia in diagonale con il capitano Domenico Laganà.
PRIMO SET– Nel primo parziale, l’equilibrio si spezza sul punteggio di 11–8 in favore degli emiliani, con Mian che trova l’attacco vincente da posto due. L’allungo è opera di Sighinolfi a muro (15–11), ma Reggio Calabria non ci sta e accorcia di nuovo le distanze, prima con Saitta dai 9 metri (15–13) quindi con Innocenzi muro (18–17). Chevalier spinge la Conad sul 21–17 grazie a due servizi vincenti, ma ancora una volta la Domotek si rifà sotto 21–20 (mani-out di Laganà). Finale ad alta tensione: la Domotek completa la sua rimonta annullando due set–point ai reggiani con Zappoli Guarenti e Laganà, portando la contesa ai vantaggi (24–24), grazie anche al lavoro in difesa di un sontuoso Saverio De Santis. Ci pensa poi il capitano palmese Rocco Barone a chiudere i giochi sul 26–24, arrestando l’attacco di Laganà e regalando ai padroni di casa il vantaggio iniziale.
SECONDO SET– Due servizi vincenti dai nove metri di Laganà in apertura di secondo set (2–5) spingono subito avanti il sestetto reggino, ma la Conad si fa trovare pronta (6–6). Fasi concitate negli scambi successivi, dove una Conad fallosa favorisce il +5 dei reggini (7–12), ma è l’attacco di Lazzaretto in diagonale a scavare il solco che si rileverà decisivo (9–15). Reggio Emilia prova a rientrare con Mian, che firma il 15–18 e costringe gli ospiti al time–out, ma Reggio Calabria controlla e raggiunge con un discreto margine la volata finale. Il 21–25 ospite riporta il computo dei set in parità con l’errore dai nove metri di Riccardo Mian.
TERZO SET– Il primo break del terzo parziale favorisce la compagine dello Stretto (5–7), ma la parità arriva già a quota 8 con il servizio vincente di Riccardo Mazzon. I ragazzi di Antonio Polimeni sembrano però avere qualcosa in più: ristabiliscono subito le distanze e tentano la fuga sul 9–13 (attacco out di Riccardo Mian), allungando a +6 con le conclusioni vincenti del capitano Laganà (10–16). La Conad tenta di rientrare sul 15–19, approfittando dell’errore in attacco dell’opposto reggino, ma la Domotek non lascia scampo e Laganà trova il set ball sul 18–24. I reggiani ne annullano due, il primo con un Monster block al centro di Barone e il secondo con Mian, ma Lazzaretto chiude alla terza occasione, che consente alla Domotek di ribaltare l’inerzia della contesa (20–25).
QUARTO SET– Il quarto set si apre con il +3 Domotek, che arriva con l’attacco vincente di Lazzaretto (6-9). Reggio Emilia cerca di restare in scia con Mian (10–12), ma Laganà la punisce dai 9 metri (11–14). La formazione calabrese mantiene il controllo per buona parte del set, poi la Conad riapre i giochi, tornando a contatto proprio sul più bello (18–19) e impattando a quota 20 (due attacchi out Domotek). Reggio Calabria trova il break sul 22–24, complice un’invasione a rete dei padroni di casa, ma Mian annulla entrambi i match ball, il primo in attacco e il secondo al servizio (24–24). Sorpassi e controsorpassi si susseguono ai vantaggi, fino al 31–29 Conad, che porta la firma del monumentale Riccardo Mian in mani–out. Si va dunque al tie–break.
TIEBREAK– Il quinto set vede gli ospiti partire in vantaggio (2–3 e subito dopo 4–5), che arrivano al più tre al cambio campo, con un mani out e un servizio vincente dell’italo brasiliano Zappoli Guarenti (5–8), vantaggio che viene consolidato con l’attacco di Lazzaretto (6–10). Chevalier in battuta dimezza lo svantaggio (8–10), ma i calabresi azionano il “turbo” con Laganà e volano sull’8–13. La Domotek conquista il match ball sul punteggio di 9–14, Mian annulla il primo, ma è proprio il servizio out dell’opposto reggiano (10–15) a regalare a Reggio Calabria la quinta edizione della Del Monte® Supercoppa A3.
POST GARA – Stravolto dalla fatica e dalla felicità al termine della gara l’opposto Domenico Laganà, premiato anche come MVP della finale: «Questa è la settima volta che giochiamo contro Reggio Emilia, ormai ci conosciamo a memoria e credo che questo 3–2 spettacolare sia l’epilogo perfetto una serie così lunga– ha sottolineato il capitano amaranto–. Voglio dedicare questa vittoria in primis alla mia famiglia, che è sempre presente, alla mia meravigliosa compagna Ilenia Bonfiglio e a mio figlio Antonello, ma anche al mio compagno di squadra Matteo Mancinelli, che la scorsa settimana ha avuto un brutto infortunio e oggi non è qui con noi. Ieri ci ha mandato un messaggio bellissimo, che mi ha caricato per questa gara– prosegue l’opposto della Domotek Reggio Calabria–. C’era un po’ di amaro in bocca per la conclusione dello Spareggio Promozione, ma sono molto soddisfatto di come abbiamo affrontato la Supercoppa. Questo trofeo è molto importante e da reggino me lo godo in pieno. Adesso ci prepariamo per i play-off contro Acqui Terme e speriamo di entrare in campo con la stessa cattiveria che abbiamo avuto oggi, perché non abbiamo intenzione di fermarci».
Sulla sponda reggiana c’è grande amarezza, come si evince dalle parole di un gigantesco Riccardo Mian, autore di 40 punti complessivi: «Siamo molto dispiaciuti, perché abbiamo fatto un recupero incredibile nel quarto set, ma nel quinto si è fatta sentire un po’ di stanchezza e non siamo riusciti a concretizzare, grazie anche ad un’ottima Reggio Calabria– ha dichiarato candidamente l’opposto friulano–. Quest’anno abbiamo comunque fatto qualcosa di straordinario, sono orgogliosissimo della mia squadra per la promozione in A2. Abbiamo lavorato tutto l’anno insieme, uniti e porterò con me la bellezza di questo gruppo».
Conad Reggio Emilia – Domotek Reggio Calabria 2–3 (26–24 21–25 20–25 31–29 10–15)
REGGIO EMILIA: Santambrogio 0, Milan 40, Barone cap. 10, Sighinolfi 10, Chevalier 14, Mazzon 6, Marini (L1); Zecca (L2), Scaltriti 4, Alberghini, Catellani, Bertoni n.e., Signorini n.e., Sanguanini n.e., Allenatore: Tommaso Zagni
REGGIO CALABRIA: Saitta 5, Laganà cap. 25, Presta 9, Innocenzi 9, Lazzaretto 26, Zappoli Guarenti 9, De Santis (L1); Spinello, Lopetrone (L2) n.e., Motta n.e., Ciaramita n.e., Rigirozzo n.e., Parrini n.e.. Allenatore: Antonio Polimeni
Arbitri: Pazzaglini di Roma e Perpruner di Trento
