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Pallavolo A2F PlayOff Promozione – La grande occasione di Nuovolì Altafratte davanti al pubblico amico, ma Brescia…

Dopo le emozioni vissute lo scorso lunedì sera in un’elettrizzante Gara 1 davanti ai 2800 spettatori del PalaGeorge di Montichiari, la Nuvolì Altafratte Padova e la Valsabbina Millenium Brescia sono pronte per tornare in campo domani, venerdì 24 aprile alle ore 20, per Gara 2 della Finale Promozione della Serie A2 femminile. Contro pronostici e previsioni, le ragazze di Sinibaldi hanno ottenuto una preziosissima vittoria esterna, che gli consentirà di scendere sul campo del PalAntenore di Padova per regalarsi la promozione diretta in A1 in caso di nuovo successo. Di tutt’altra idea la formazione di Solforati, che avrà invece l’obiettivo di riprendersi il fattore campo e battere le avversarie per riportare la sfida in terra bresciana nell’eventuale Gara 3 in programma lunedì 27.

Nella storia recente della Serie A2, con le Finali al meglio delle tre partite, solo due volte una squadra ha conquistato la promozione dopo aver perso la prima gara: fu Chieri allora guidata da Luca Secchi e Marco Sinibaldi secondo allenatore, rimontando San Giovanni nel 2017-18, e la San Casciano di Beatrice Parrocchiale ribaltando Monza nel 2013-14.

Due dei protagonisti di questa finale: il coach è stato senza dubbio uno dei migliori allenatori dell’anno, portando una squadra sottovalutata da molti a performare al meglio, fino a regalarsi questo match-point promozione con una Gara 1 giocata benissimo non solo a livello tecnico ma soprattutto a livello mentale; la libero e capitana delle giallonere è stata invece l’ultima a mollare al PalaGeorge, spronando le compagne e cercando di sopperire sia in difesa che in ricezione alle mancanze della squadra. Per conquistare la promozione, Padova dovrà ripartire dalle certezze di Gara 1: la cattiveria al servizio e il lavoro a muro, la distribuzione di Stocco e l’incisività delle laterali Mazzon, Fiorio ed Esposito. A Brescia servirà mettere da parte il timore e gettare il cuore oltre l’ostacolo, mostrando le qualità che hanno fatto la differenza nel corso della stagione e sfruttando al meglio non solo Amoruso e Michieletto ma anche Olivotto e Modestino.

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