(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Non basta alla Pieralisi Volley Jesi lottare con tenacia e ferrea determinazione contro la quarta forza del torneo Bisceglie, nel primo dei due match consecutivi nello storico impianto del palasport Triccoli di via Tabano, per conquistare qualche punto prezioso nella infuocata lotta per evitare la retrocessione in Serie B2. Il sodalizio Jesino presieduto dal patron Gabriele Pieralisi resta al quart’ultimo posto con 23 punti in coabitazione con la Assitec Volleyball Sant’Elia, sconfitta in casa con il massimo scarto dalla terza della classe Castellana Grotte (con parziali di 21–25 18–25 15–25 ) e viene raggiunta dalla Femac Trestina Volley, sconfitta al parziale corto in casa del Volleyrò Casal De Pazzi (25–16 21–25 25–22 19–25 15–10).
A quota 22 è salita la matricola Cerignola, che con una prova di resistenza ha conquistato l’ottavo successo stagionale sul campo della cenerentola Arzano dopo oltre due ore e mezzo di lotta con parziali di 25–23 24–26 25–16 16–25 5–15). Deve ancora penare la Nimis Cons.Uv.Pomezia capitolata in casa della corazzata Vesuvio Oplonti in lotta per il primato solitario con la Tonno Callipo Vibo Valentia (3–0 il finale), mentre festeggia la matematica salvezza con i 29 punti complessivi le abruzzesi di Teramo, con il punto conquistato sul campo del Magione (19–25 25–16 20–25 25–18 15–10 i parziali dei set). Per la squadra jesina guidata da Luciano Sabbatini sarà decisivo il match senza ritorno di sabato prossimo contro la Assitec Volleyball Sant’Elia, dove i tre punti sono vitali per allontanare lo spettro di una retrocessione che per quanto messo in mostra nella seconda parte del torneo sarebbe alquanto immeritata.
Nel set iniziale Erica Paolucci e compagne partono con il piglio giuso riuscendo a raggiungere il massimo vantaggio nella fase centrale (15–9), ma un torrenziale contro break di sette punti a zero, caratterizzato da servizi vincenti consecutive di Elisabetta Ndoj ha capovolto l’inerzia (15–16). Jesi ha reagito riportandosi avanti (18–16) ma il successivo strattone biscegliese è sembrato quello giusto: 21–23 grazie alla laterale uruguaiana Camila Bausero, che ha firmato anche il 22–24. La Star Volley non è però riuscita a concretizzare le opportunità e le padrone di casa con capitan Paolucci e una invasione del muro sull’attacco di Canuti riportano il set in parità: Paolucci e Conti, sul 25 pari, chiudono un primo set di straordinaria intensità.
La formazione ospite mantiene alta la sua intensità in attacco e produce subito un primo strappo (5–9) che viene ribadito nella prosecuzione dei giochi (8–14 griffato da Civardi, 13–18 con Ndoj) e quando le avversarie hanno cercato di riavvicinarsi la compagine biscegliese si è dotata delle giuste contromisure: l’opposto Giulia Colombo infila tre vincenti consecutivi, rimettendo cinque lunghezze di vantaggio tra le due contendenti (17–22). L’orgoglio ha spinto Jesi sul 20–22, ma le pugliesi restano lucide alzando il livello soprattutto nel fondamentale del muro (20–25).
Terza frazione sulla stessa falsariga: Bisceglie ha assunto il controllo della partita con piglio autorevole (1–5 e 5–10). Jesi fatica a contrastare a muro le attaccanti ospiti (8–16) sempre molto precise con Valentina Civardi e Benedetta Cometti in grande evidenza. La Star Volley difende tutto e contrattacca con grande efficacia, operando il definitivo soprasso con un eloquente 13–25.
Nel quarto e ultimo parziale, dopo un equilibrio iniziale (6–8), Bisceglie prova l’allungo con l’ace di Cometti e l’attacco da posto due di Colombo allungano nella fase centrale (12–16). La squadra di casa lotta con determinazione riuscendo nelle fasi finali ad annullare tre palle match consecutive dal 19–24 al 22–24, ma le speranze di una epica rimonta si frantumano sul muro granitico di Valentina Civardi, che consente di mettere in ghiaccio set e partita.
La 17esima vittoria stagione consente a Simona Minervini e compagne di avere la certezza aritmetica del quarto posto finale nel girone D del terzo torneo nazionale del volley rosa con due turni d’anticipo al termine di un match in cui le nerofucsia allenate da Marcello Sarcinella si sono espresse in un confortante crescendo, lasciandosi alle spalle le ultime prestazioni poco convincenti.
Un risultato senz’altro positivo per un team dall’età media molto bassa e per un club che per la seconda stagione consecutiva ha dovuto far fronte all’impossibilità di giocare le partite casalinghe nel suo impianto, misurandosi con continue criticità logistiche e organizzative. Un percorso a ostacoli che ha temprato squadra, staff tecnico e dirigenza e rende, a maggior ragione, davvero significativo quanto si è saputo fare, malgrado il comprensibile rammarico per aver visto sfumare la promozione in A3.
Pieralisi Volley Jesi – Star Volley Bisceglie 1–3 (27–25 20–25 13–25 22–25)
Pieralisi Volley Jesi: Civetta 2, Belegni 16, Canuti 13, Milletti 5, Paolucci cap. 10, Conti 12, Girini (L1); Andreoli, Malatesta, Giuliani n.e., Ferrini (L2) n.e.. Allenatore: Luciano Sabbatini
Star Volley Bisceglie: Mileno 4, Colombo 15, Cometti 13, Ndoj 9, Civardi 18, Bausero 14, Minervini (L1); D’Ambrosio, Daddiego (L2), Lazzizera n.e., Haliti cap. n.e., Scuderi n.e., Biasi n.e., Lerario n.e.. Allenatore: Marcello Sarcinella
Arbitri: Pallotti e Paccagnella di Roma
