Dopo lo stop nella semifinale dei play off per la promozione in SuperLega, l’Atlantide Brescia sembra orientata a ridimensionare i suoi obiettivi futuri. Una disamina sul futuro della squadra lombarda l’ha fatta Vincenzo Spinoso su Bresciaoggi. Dopo annate positive che hanno portato al doppio successo in Coppa Italia, alla Supercoppa fino alla finale play off dello scorso anno contro Cuneo, dagli ambienti dell’Atlantide si parla di ridimensionamento.
Scrive il quotidiano bresciano: “Cavuto e Mancini, come status i 2 top player di Brescia, dovrebbero ripartire dalla retrocessa Grottazzolina per giocare di nuovo un campionato di vertice o addirittura in SuperLega in caso di ripescaggio. La Consoli Sferc delle stagioni recenti era allestita per vincere il campionato e i risultati hanno dato ragione al progetto di Roberto Zambonardi che in ogni caso ha portato onori ma anche oneri, visto che gli stipendi dei giocatori sono proporzionati alle ambizioni. Della truppa che ha fatto sognare i tifosi bresciani sforando le mille presenze al il San Filippo potrebbe quindi non rimanere nessuno: Rossini inizierà una carriera da direttore sportivo ad Aversa, Berger, Lucconi, Tondo e Cominetti (destinato a giocare nella prossima stagione a Ravenna) sono giocatori il cui status impone di giocare per vincere, che non è detto sia l’obiettivo di Brescia nella prossima stagione”.
