(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) La Tonno Callipo Vibo Valentia si congeda dal “PalaValentia” con un successo in rimonta contro la quinta della classe Magione e complice la sconfitta delle rivali di Oplonti a Bisceglie alla frazione decisiva (15–13 il punteggio), mette tre lunghezze tra se e le rivali 67 contro 64) ad un solo turno dal termine della regular season. Chiara Scacchetti e compagne di scena sabato prossimo alle ore 16.00 a Torre Annunziata contro le oplontine, basterà un solo punto per chiudere il girone D al primo posto, altrimenti conquistato dalle campane per il compiuto delle vittorie ottenute (attualmente è di 22 vittorie e tre sconfitte a testa).
La formazione giallorossa ha terminato con ben cinque atlete in doppia cifra: Irene Botarelli, come spesso accaduto nel corso della stagione, ha fatto la parte della leonessa con i suoi 17 punti complessivi a referto, quattro dei quali nel fondamentale del muro, seguita a quota 15 dalla schiacciatrice Laura Grigolo e la centrale Benedetta Rizzo, con 14 punti l’altra centrale Giada Civitico, che ha fatto la voce grossa a muro (sette vincenti), mentre l’altro posto quattro Valentina Pomili ha messo per terra undici palloni vincenti. Premio di MVP è andato a Geraldina Quiligotti, colpita da un grave lutto ad inizio settimana (la nonna a cui era particolarmente legata), si è dimostrata come sua consuetudine una professionista esemplare, non facendo mancare il suo imprescindibile contributo, nonostante la promozione nella nuova Serie A3 sia avvenuta con cinque turni di anticipo.
Per quanto concerne la formazione ospite, chiudono in doppia cifra la centrale Michela Artini undici punti, con tre servizi vincenti e quattro muri punto, seguita a ruota con 10 punti dall’opposta ed ex di turno Caterina Bellanca autrici di dieci punti, mentre a quota nove ha concluso l’altra centrale Aurora Gresta.
Primo set corso sul filo del più assoluto equilibrio come si evince dai parziali (7–7, 12–12, 18–18), con le umbre che piazzano un break di quattro punti a zero (18–22) e gestiscono il prezioso vantaggio fino in fondo con il terzo sevizio vincente dai nove metri di una scatenata Artini (21–25).
Vibo reagisce con veemente piazzando un otto a uno iniziale che mette in discesa il secondo parziale, chiuso con un agevole (25–15).
Stesso identico discorso nel terzo set con Vibo subito avanti di cinque punti (8–3), vantaggio che aumenta con il passare degli scambi (14–6, 21–13) e si conclude con un agevole 25–16, scaturito da un errore in attacco di Caterina Bellanca. Nel quarto e ultimo parziale la squadra ospite in avvio cerca di sorprendere le calabresi (5–8), ma dal turno dai nove metri di Valentina Pomili si materializza un torrenziale break di 14–0, che viene interrotto sul punteggio di 19–8 da un mani out dell’ex Bellanca. A mettere la ceralacca alla contesa è stata una poderosa conclusione di Valentina Pomili (25–15).
«Ancora una volta brave le ragazze a reagire dopo un finale in chiaro scuro nel primo set e ad imporre il nostro gioco– ha dichiarato a fine gara il tecnico Stefano Saja –. Abbiamo quindi salutato il Palavalentia ed i nostri tifosi con una vittoria, che ci mantiene primi in classifica anche questa settimana. Vorrà dire che ad Oplonti sarà partita vera!».
Un ultimo pensiero del tecnico giallorosso alquanto sentito: «Di solito non parlo delle singole ma stavolta voglio fare un’eccezione per Geraldina Quiligotti che purtroppo ha avuto un lutto e che, con grande abnegazione e professionalità, ha scelto di disputare questa partita per poi ricongiungersi con i suoi cari in serata. Non solo: ha disputato una grande partita e giustamente ha meritato il premio come MVP. A lei ed alla sua famiglia un grande abbraccio». A cui ovviamente si aggiunge tutta la società del presidente Pippo Callipo.
Tonno Callipo Vibo Valentia –Torneria Magione Perugia 3–1 (21–25 25–15 25–16 25–15)
VIBO VALENTIA: Scacchetti cap. 3, Botarelli 17, Rizzo 15, Civitico 14, Grigolo 15, Pomili 11, Quiligotti (L1); Cammisa, Besteghi, Scarabottini 1, Vinci 1, Macedo, Massara, Natalizia (L2) n.e.. Allenatore: Stefano Saja
PERUGIA: Guarino 3, Bellanca 9, Gresta 9, Artini 11, Zuliani 7, Di Patasce 4, Lillacci (L1); Di Diego 10, Sussi, Segramola (L2), Ricciarini n.e.. Allenatore: Fabio Bovari.
Arbitri: Monteleone di Taranto e Peragine di Bari–Foggia
