(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Tra poco più di 24 ore si giocherà il match di ritorno delle Finali dei Play Off Serie A3 Credem Banca tra Belluno Volley e Domotek Reggio Calabria, (primo servizio alle ore 18.00, con la direzione dei fischietti Manzoni Barbara di Malgrate –Lecco– e Sumeraro Fabio della sezione di Roma, trasmessa in diretta sul canale YouTube della Lega Pallavolo Serie A). La compagine dello Stretto, si gioca il primo dei due match point a loro disposizione dopo la sofferta vittoria in quattro set ottenuta al “PalaBotteghelle” mercoledì scorso, mentre il Club veneto, con le spalle al muro, alla VHV Arena ha il compito di riequilibrare la serie al meglio delle tre partite.
Solo due i precedenti, entrambi nella stagione in corso. Tra Semifinale della Del Monte® Coppa Italia Serie A3 e Gara 1 delle Finali Play Off Serie A3 Credem Banca, Belluno Volley non ha ancora battuto Domotek Reggio Calabria, squadra in cui milita l’unico ex della sfida, il laterale italo brasiliano Enrico Guarienti Zappoli, che nel weekend celebra la sua 50ª partita con la maglia del sodalizio calabrese. Gli ospiti, caduti a Reggio Emilia in Gara 5 nello Spareggio Promozione, sono tornati in gioco a partire dalle Semifinali Play Off eliminando Acqui Terme senza concedere set e vincendo 3–1 il primo atto delle Finali capitalizzando al meglio le occasioni grazie ai bomber Domenico Laganà (25 punti) ed Enrico Lazzaretto (24). I padroni di casa vogliono allungare la serie e tornare in Calabria per cercare ancora una volta il riscatto dopo aver vinto in rimonta al Golden Set le Semifinali contro San Giustino. Stefano Giannotti è a 37 punti dai 6.000 in carriera e a 19 attacchi vincenti dai 3.000, mentre Alex Berger è a 4 attacchi vincenti dai 1.000 in carriera. Sulla sponda reggina, invece, il già citato Lazzaretto è a 17 attacchi vincenti dai 400 nei Play Off.
E’ proprio il sempreverde laterale patavino è stato protagonista di una prestazione maiuscola mercoledì scorso dove insieme al capitano Domenico Laganà a messo a “ferro e fuoco” la difesa dei rinoceronti: «Devo riguardarmi la partita perché devo capire che cosa abbiamo fatto bene e che cosa abbiamo fatto un po’ male– ammette sorridendo Enrico Lazzaretto–. Secondo me non abbiamo espresso il nostro miglior gioco. Ma siamo stati lì con la testa, con la grinta, con la voglia di difendere, con la voglia di mettere giù quel pallone in più che ci è servito per vincerla. Possiamo fare meglio, soprattutto in battuta. Lo sappiamo».
Il riferimento è alla cavalcata in Coppa Italia, con la semifinale proprio a Belluno, quando Lazzaretto firmò 34 punti in una singola partita. Ma oggi non è tempo di ricordi: si guarda avanti. E avanti c’è Belluno, gara due, sul campo delle venete. «La sfida è apertissima – avverte Lazzaretto –. Adesso giocheremo in un campo che è nuovo per noi. Non sarà uguale a quello della Coppa Italia, perché loro giocano in un altro campo. Sarà difficile adattarsi, ma come al solito ce la metteremo tutta e proveremo a spuntarla un’altra volta».
Un pensiero speciale Enrico Lazzaretto lo rivolge al il compagno di squadra Matteo Mancinelli, operato mercoledì scorso al crociato del ginocchio destro: «So che l’operazione è andata bene e sono sicuro che tornerà presto e più forte di prima».
