(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) La quarta sconfitta stagionale è indolore per la Tonno Callipo Vibo Valentia che nella sfida di cartello giocata a Torre Annunziata contro il Vesuvio Oplonti, ha conquistato il punto necessario per chiudere il girone D del terzo torneo nazionale al primo posto finale, sopravanzando di due lunghezze le rivali campane (68 contro 66). Al team vesuviano, oltre alla storica promozione, resta la soddisfazione di aver superato la corazzata calabrese in entrambe le circostanze alla frazione decisiva, chiudendo il torneo con una vittoria in più sulle rivali (23 contro 22).
E’ stata la partita dei saluti, quelli della schiacciatrice livornese Jessica Panucci, 33 anni compiuti lo scorso sei maggio, che lascia la pallavolo giocata e omaggiata con parole al miele dalla società oplontina presieduta da Angelo Cirillo con una bellissima targa ricordo: «Non celebriamo solo le 111 presenze in Serie A2 e i tuoi cinque campionati vinti. Per compagne allenatori, dirigenti e tifosi sei l’esempio di forza, professionalità, grinta e voglia di migliorarsi sempre! Grazie Jessica Panucci. Se è vero che la vita è un continuo attaccare e difendere, qui avrai sempre qualcuno che vorrà farlo al tuo fianco».
Non poteva esserci un congedo migliore dei modi dopo tre stagioni anche il tecnico Ciro Alminni, uno degli artefici di questa meritata promozione in A3 della formazione campana.
Per quanto riguarda la contesa, la formazione giallorossa ha vinto il primo parziale con un inizio dirompente che ha sorpreso le atlete oplontine (2–9), gestendo il cospicuo vantaggio con una scatenata Irene Botarelli –spalleggiata adeguatamente da Valentina Pomili e Giada Civitico, servite con il contagiri da capitan Chiara Scacchetti –fino alla pipe di Laura Grigolo che ha chiuso senza affanni il parziale (16–25). Dopo un iniziale parità (5–5), iniziano ad abbassarsi le percentuali di attacco delle giallorosse, che subiscono un brusco break di dieci punti a tre (15–8). Saja inserisce forse fresche con Ilenia Cammisa per Valentina Pomili e pochi scambi dopo Arianna Besteghi per Chiara Scacchetti, ma la musica non cambia (20–15) e la squadra di casa ristabilisce la parità (25–17).
Il terzo set corre sul filo del più assoluto equilibrio, con le vibonesi trascinate da una prestazione maiuscola di Irene Botarelli, otto punti nella frazione, che risponde colpo su colpo agli attacchi della schiacciatrice Erica Giacomel, l’opposta Sara Esposito e soprattutto la centrale Francesca Fava, top scorer tra le campane con 20 punti complessivi. Sul 21 pari, Oplonti ottiene il mini break di due lunghezze, che riesce a conservare fino in fondo con i contrattacchi di Esposito, Mazzoni e Fava, che mette a terra il pallone finale del 25–23.
La partenza sprint di Chiara Scacchetti e compagne tramortisce le campane, che si ritrovano in pochi minuti a recuperare ben sette lunghezze di ritardo (3–10). Pomili e Botarelli mettono a palloni con irrisoria facilità, mentre il muro di Giada Civitico consolida il vantaggio nella fase centrale (9–17). Vibo è in totale controllo e due bordate dai nove metri di Giada Civitico porta il vantaggio sul più tredici (11–24), mentre Ilenia Cammisa, subentrata a Pomili sul 9–15, mette a terra il pallone conclusivo che vale il primo posto finale per il sodalizio del cavaliere Pippo Callipo.
Oplonti tira fuori l’orgoglio nel tie break conclusivo e arriva al cambio campo con quattro lunghezze di vantaggio (8–4), che si consolida sul più sei con le conclusioni di Esposito e Giacomel (11–5). Vibo non molla e con un contr break di sei punti a due, si riporta a meno due (13–11), ma il primo tempo vincente di Fava regala tre palle match alle padrone di casa. L’onnipresente Irene Botarelli sale in cattedra e ne annulla due, ma il braccio di Sara Esposito no trema e mette a terra il pallone del definitivo 15–13.
Per quanto concerne le prestazioni individuali, ben cinque atlete giallorosse hanno chiuso in doppia cifra, certificato dalla solita abile regia della capitana Chiara Scacchetti e dalla ottima prestazione difensiva del ministro della seconda linea Geraldina Quiligotti.
L’opposta senese Irene Botarelli con i 29 punti complessivi, stabilisce il suo personale “best score” stagionale, superando i 26 punti messi a segno nelle due trasferte in terra laziale contro Volleyrò Casal De Pazzi (3a giornata di andata e Pomezia nella 6a giornata di ritorno), chiudendo in doppia cifra in 25 delle 26 partite disputate (ha terminato con 9 punti la gara di andata nello storico impianto del palasport Triccoli contro la Pieralisi Volley Jesi), superando per nove volte i 20 punti in una partita. I punti complessivi sono stati 452 in 26 match (media 17.38 a partita), che gli hanno consentito di essere tra le migliori “bombardiere” dei quattro gironi della terza categoria nazionale del volley rosa e con i 37 punti realizzati nella Final Four di Coppa a Ravenna contro Padova (24 punti) in semifinale e Garlasco (13 punti), nella finalina per il terzo posto (vinta per 3–1), ricevendo il premio come migliore attaccante, sfiora il muro dei 500 punti complessivi (489 per la precisione). A questi numeri bisogna aggiungere le sette volte nella quale è stata premiata MVP, precedendo in questa speciale graduatoria Laura Grigolo e Giada Civitico a quota tre, il libero volante Geraldina Quiligotti, la prode capitana Chiara Scacchetti, la centrale Benedetta Rizzo e Alessia Pomili con due).
Ecco, infine, il tabellino della gara:
Vesuvio Oplonti – Tonno Callipo Vibo Valentia 3–2 (16–25 25–17 25–23 14–25 15–13)
Vesuvio Oplonti: Bortolot 2, Esposito 15, Fava 20, Mazzoni 14, Giacomel 12, Panucci, Lanari (L1); Erra 3, Rendina, Criscuolo (L2), Bollettin n.e.. Battaglia n.e., De Caprio n.e., Allenatore: Ciro Alminni
Vibo Valentia: Scacchetti cap. 2, Botarelli 29, Rizzo 10, Civitico 15, Grigolo 12, Pomili 13, Quiligotti (L1); Cammisa 2, Scarabottini, Besteghi, Vinci, Macedo n.e., Massara n.e., Natalizia (L2) n.e.. Allenatore: Stefano Saja
Arbitri: La Mantia di Ravenna e De Martini di Belluno
