(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Con un perentorio 3-0 alla palestra S.E.Manzoni di Corso Svizzera nel capoluogo piemontese, la matricola Acrobatica Alessandria, festeggia la meritata promozione nella nuova Serie A3, al via nella stagione agonistica 2026–2027. Guidata con la solita maestria ed eleganza dalla capitana Martina Balboni, la squadra alessandrina ha gestito senza particolari affanni primo e terzo parziale, mentre nel secondo, ha dovuto inseguire le ragazze torinesi che –nonostante la retrocessione acquisita dal qualche settimana– hanno lottato con determinazione, facendo gara di testa fino alla fase centrale (8–8 12–8 16–14), subendo il break decisivo di sette punti a uno costruito con le conclusioni vincenti della centrale Giada Agazzi, la schiacciatrice Irene Bovoli e l’opposta Ashely Adubea (17–21), mentre l’altra schiacciatrice Giorgia Coveccia ha dato il prezioso contributo per la spallata decisiva con il 20–25 finale.
A completare il roster delle formazioni per la neonata Serie A3 per la stagione agonistica 2026–2027 in questa giornata conclusiva del girone A di regular season sono state Florens Vigevano e Acrobatica Alessandria, quello senz’altro più incerto e avvincente dei quattro giorni della terza categoria nazionale.
Ma se la compagine pavese si è complicata la vita nel finale di stagione con due inopinate sconfitte esterne alla 9a con il Cus Torino (3–2 il finale) e 11a giornata con il Chieri 76 Volleyball (3–1 il finale) e la vittoria al fotofinish in casa rimontando dall’uno a due al tre a due finale (15–13 il tie –break) contro la quarta forza del torneo GSO Villa Cortese, festeggiando la promozione con l’exploit esterno in quattro parziali contro la prima della classe Garlasco, che aveva festeggiato la promozione con tre turni di anticipo, il salto di categoria della matricola Acrobatica Alessandria non era certo messo in preventivo ad inizio stagione. Difatti, la squadra alessandrina aveva affrontato per la prima volta il torneo di Serie B1, avendo scambiato il proprio titolo sportivo con la società Libellula Volley Area Bra.
Il sodalizio presieduto dal patron Andrea La Rosa ha affidato le chiavi della squadra ad un tecnico di assoluto valore per questa categoria come Bruno Napolitano, che ha centrato un risultato sensazionale se si pensa che nel girone A, oltre a Garlasco e Vigevano, ai nastri di partenza erano presenti formazioni con roster molto qualificati come GSO Villa Cortese e lo stesso Mondovì, che hanno chiuso il torneo in quarta e quinta posizione. Il tecnico catanzarese ha compiuto il proprio capolavoro nella seconda parte della stagione infilando –dopo la sconfitta esterna di sabato 7 febbraio contro la Pallavolo Florens Vigevano nella prima giornata del girone discendente con il punteggio finale di 3–1 (25–23/ 25–19/ 27–29/ 25–22/i parziali dei set) – ben dodici vittorie consecutive, tre delle quali conseguite al tiebreak, mettendo in cascina 33 punti sui 39 disponibili, perdendo soltanto nove set. Nei quattro gironi di Serie B1 soltanto la Azimut Giorgione nel Girone C ha saputo fare meglio, facendo un fantastico filotto di 13 vittorie e 39 punti complessivi, con appena 5 set persi, facendo meglio di formazioni con roster oggettivamente più forti come la stessa Banca Annua Aduna Padova (vincitrice della Coppa Italia di categoria), sempre nel girone C, che ha totalizzato 32 punti, gli stessi di Vibo Valentia (girone D), mentre con 31 punti hanno chiuso la Volley 2001 Garlasco (girone A) e Vesuvio Oplonti (girone D), mentre la nobile decaduta Olimpia Teodora Ravenna, vincitrice del girone B, che ha totalizzato 62 punti complessivi –35 punti nel girone di andata – 27 in quello di ritorno.
Il “marchio di fabbrica” per questa fantastica promozione in Serie A3 la Acrobatica Alessandria lo ha messo a segno tra la sesta e l’ottava giornata del girone discendente, con l’exploit esterno di sabato 21 marzo al “PalaManera” contro Mondovì Volley, con parziali di 23–25/ 25–16/ 19–25/ 24–26/, e nel doppio turno interno, inframmezzato dalle finali di Coppa Italia di categoria a Ravenna, dove sono arrivate due vittoria al cardiopalmo alla frazione decisiva contro la capolista Volley 2001 Garlasco (23–25/ 25–21/ 16–25/ 28–26/15–13/) e la GSO Villa Cortese, formazione con la quale condivideva prima di quella giornata di campionato la terza piazza con 49 punti (25–23/ 18–25/ 27–25/ 23–25/15–10/). La ciliegina sulla torta è stata messa con la terza vittoria al quinto set nel terz’ultimo turno in Sardegna contro una Alfieri Cagliari terz’ultima in classifica, in piena bagarre per evitare la retrocessione (22–25/ 25–20/ 25–19/ 19–25/10–15 /il punteggio dei set), disinnescando senza eccessivi affanni gli ultimi due ostacoli rappresentati dal Chieri 76 Volleyball e sabato scorso contro il già retrocesso Volley Parella Torino, archiviati con il più classico dei punteggi. L’Acrobatica Alessandria ha saputo costruire questa sua prima partecipazione in Serie B1 con grande solidità, dimostrando carattere, compattezza e qualità tecniche che hanno accesso partita dopo partita l’entusiasmo di tutto l’ambiente sportivo.
Bruno Napolitano, si congeda dalla società alessandrina con questa storica promozione in Serie A3, la sesta personale per lui in carriera–. Ma quella conseguita sabato scorso al Parella di Torino, con la sincerità che ha sempre contraddistinto il vostro cronista, ha un sapore speciale per il tecnico nato a Napoli, ma catanzarese d.o.c., con un roster allestito in estate con dodici giocatrici nuove e soltanto due atlete confermate (Elisa Marku, seconda opposta, classe 2006, Federica Trombin, secondo libero, classe 2007). Chi mastica di pallavolo sa quanto l’amalgama e l’affiatamento incidano, trovarlo dai primi giorni è la chiave del successo.
«Oggi più che mai le luci della ribalta vanno puntate su Martina Balboni e tutte le ragazze della prima squadra – ha sottolineato a fine gara il presidente Andrea La Rosa– atlete che, spendendo ogni goccia di energia disponibile, hanno risposto sempre e solo sul campo alle difficoltà incontrate in stagione, con impegno, dedizione, serietà e sacrificio, e hanno regalato alla città un’impresa enorme, scrivendo la storia. Assieme a loro lo staff, Diego Boschini, Davide Battaglia, Simone Ponzano e Marco Dua, e l’ottimo settore sanitario col dottor Biagio Polla e Alessandro Conti. C’è poi un uomo a cui voglio riservare parole precise –prosegue il numero uno del club alessandrino–. Una persona che col suo bagaglio di professionalità, con le sue competenze sportive e col suo alto spessore umano ha reso possibile tutto questo. Un condottiero che non ha tremato né esitato in alcun modo, tenendo sempre la barra dritta e tracciando la strada da seguire. Nella mia lunga storia sportiva mai ho lavorato con un profilo di così alto livello. È coach Bruno Napolitano. C’è lui lassù –la chiosa finale del presidente La Rosa – e poi viene tutto il resto».
Queste le 12 promosse dalla serie B1 femminile, le prime tre classificate dei quattro gironi.
Girone A: Volley 2001 Garlasco, Florens Vigevano e Acrobatica Alessandria.
Girone B: Olimpia Teodora Ravenna, ASD Osgb Volley Reggio Emilia, C.R. Trasporti Ripalta Cremona
Girone C: Azimut Giorgione, Banca Annua Aduna Padova, SMAPIU’ Arena Volley Verona
Girone D: Tonno Callipo Vibo Valentia, CO.GE.Vesuvio Oplonti, Zero5 Castellana Grotte.
Dalla Serie A2 sono retrocesse: Clerici Auto Concorezzo, Volley Modena.
VOLLEY PARELLA TORINO – ACROBATICA ALESSANDRIA 0–3 (18–25 20–25 20–25)
VOLLEY PARELLA TORINO: Murgia, Mugnaini 6, Castino 5, Grossi 2, Milani 8, Carrera 5, Bonitempo (L1); Puglisi (L2), Biaginati 2, Fratangelo 1, Crosetto 3, Tullio 2, Macagno 5. Allenatore: Barbara Medici.
ACROBATICA ALESSANDRIA: Balbonia2, Adubea 9, Agazzi 10, Danaila 3, Coveccia 10, Bovolo 9, Favero (L1); Marku 2, Manni, Gennari 2, Filippini 2, Muscas (L2) n.e., Trombin n.e., Rapetti n.e.. Allenatore: Bruno Napolitano.
Arbitri: Giannini e Rosi.
