Le Finali della DAIDO LIFE SV.LEAGUE CHAMPIONSHIP cominciano domani 15 maggio: i campioni in carica e dominatori della regular season, i Suntory Sunbirds Osaka, sfidano i secondi classificati Osaka Bluteon in una serie che promette scintille e storia. Non è un semplice remake: è il ritorno sul ring di due squadre che il 24 ottobre scorso, proprio a Kobe, avevano inaugurato la seconda stagione della lega. Ora, dopo otto mesi di battaglie, sudore e 10 formazioni in campo, si ritrovano una di fronte all’altra per decidere chi sarà il re del volley giapponese.
I Suntory hanno confermato il dominio assoluto che li ha portati al titolo di regular season. L’obiettivo è uno solo: il bis consecutivo, il secondo scudetto in due anni di SV.LEAGUE. Gli Osaka Bluteon, invece, arrivano con la fame della rivincita: dopo la sconfitta nella semifinale dell’anno scorso contro i Jtekt Stings Aichi, quest’anno si sono presi la rivincita nello scontro diretto e hanno guadagnato slancio verso il loro primo titolo assoluto.
Una finale che sarà decisa per l’85% dall’aspetto mentale, come ammette lo stesso coach dei Suntory. Due squadre di livello mondiale, due progetti costruiti con cura, giovani talenti e campioni internazionali. Il palcoscenico è pronto, i palazzetti si riempiono, la pallavolo giapponese vive il suo momento più alto. Chi sbaglierà meno, chi avrà più cuore e più lucidità nei dettagli, alzerà il trofeo.
SUNTORY SUNBIRDS OSAKA – La voce dei campioni
«Fin dal primo giorno del training camp a Okinawa, il nostro obiettivo era chiaro: tornare su questo palcoscenico, giocare la finale e lottare ancora per il titolo. – ha dichiarato alla vigilia l’Head Coach francese Olivier Lecat – Abbiamo vinto la scorsa stagione e siamo esattamente dove pensavamo di poter essere. Arrivare fin qui con questo gruppo, composto anche da molti giovani, è il risultato di un lungo percorso fatto di lavoro, impegno e crescita. Questo rende il momento ancora più significativo. Vorrei anche congratularmi con la SV.LEAGUE per l’eccellente organizzazione. È il mio terzo anno in Giappone e ogni stagione vedo miglioramenti in organizzazione, comunicazione e marketing. La crescita della pallavolo nel Paese è evidente. Le finali sono per l’85% una questione mentale. A questo punto della stagione servono fiducia nel sistema di gioco, connessione tra i giocatori e il giusto ambiente. Le due migliori squadre sono qui e sarà una grande battaglia, decisa dai dettagli.»
Ran Takahashi ha sottolineato: «Questa finale è il risultato del supporto di tante persone: staff, famiglie, media e tifosi. Vincere sarebbe il nostro modo di ringraziarli. Dopo una stagione lunga con 10 squadre, siamo arrivati fino a qui. Vogliamo offrire una finale all’altezza e contribuire alla crescita della SV.LEAGUE. È la mia ultima stagione con il club: il modo migliore per chiudere sarebbe vincere insieme e condividere questo momento con tutti.»
Accanto all’ex-giocatore di Padova e Monza ci saranno due campioni russi: Kliuka e il veterano Musersky
«Siamo soddisfatti della stagione, ma ora conta solo vincere il titolo. Darò il massimo per aiutare la squadra.» ha detto il martello, «Abbiamo raggiunto la finale, quindi la stagione è stata molto positiva. Ora penso solo a riposare bene prima delle partite decisive.» Ha concluso il gigante oro a Londra 2012 che ha già annunciato il suo ritiro a fine stagione.
OSAKA BLUTEON – La voce degli sfidanti
Convinto dell’impresa già compiuta l’allenatore dei Bluteon, il finlandese Tuomas Sammelvuo: «Arrivare in finale è motivo di orgoglio: è il risultato di un processo, della continuità e del lavoro di tutta la stagione. La SV.LEAGUE sta crescendo rapidamente, con palazzetti pieni e grande supporto. È un piacere far parte di questa evoluzione. In finale l’obiettivo è semplice: fare un punto in più dell’avversario. Non esiste la perfezione, conta eseguire bene e restare concentrati.»
Il Capitano del tream azzurro l’opposto Yuji Nishida ha affermato: «Dopo sei mesi di stagione, siamo felici di essere arrivati a questo punto, che non avevamo raggiunto l’anno scorso. Vogliamo mostrare il livello e lo spettacolo della pallavolo giapponese. Se riusciremo a ispirare i giovani, sarà una grande soddisfazione.»
Entusiasta della sua prima stagione nel paese del Sol Levante il due volte oro olimpico francese Antoine Brizard, altro campione proveniente dalla nostra SuperLega: «Sono orgoglioso di essere qui. Speriamo di giocare bene e goderci questo momento.»
Due filosofie a confronto: da una parte l’esperienza dei campioni che puntano al bis, dall’altra la fame di chi vuole scrivere la prima pagina della propria storia. Il 15 maggio si spegne la luce e si alza il sipario. Il volley giapponese è pronto a regalare spettacolo.
