Dopo le prime vittorie stagionali ottenute contro la Francia, la Nazionale italiana femminile torna in campo per affrontare un appuntamento di grande prestigio internazionale. Nel rinnovato Palasport del capoluogo ligure prenderà infatti il via l’edizione 2026 dell’AIA AeQuilibrium Cup Women Elite, torneo che vedrà protagoniste, oltre alle azzurre, anche Serbia, Turchia e Polonia, quattro tra le selezioni più competitive del panorama mondiale.
Il ritorno della grande pallavolo azzurra a Genova rappresenta un momento significativo per una città che negli anni ha ospitato eventi importanti della storia del volley italiano. Nel 1992 Genova fu infatti teatro della Final Four di World League maschile, vinta dall’Italia di Julio Velasco contro Cuba in finale. Appuntamento che fu fissato dopo la conclusione dei Giochi Olimpici di Barcellone in un periodo diverso da quello tradizionale per la manifestazione.
Nel 2006, invece, Genova ospitò una spettacolare sfida (a cui si riferisce la foto)di World League tra la nazionale maschile di Gian Paolo Montali e la Russia.
Il 27 maggio 2012, infine, venne organizzata una Partita del cuore da Valentina Arrighetti il cui ricavato fu donato in beneficenza all’associazione “Una Mano Per Genova” dopo l’alluvione del 2011.
Tornando all’attualità, l’esordio dell’Italia guidata da Julio Velasco è in programma domani alle ore 21 contro la Serbia, avversaria storica del volley tricolore e nazionale che negli ultimi anni ha rappresentato uno dei principali punti di riferimento della pallavolo internazionale. Per le azzurre si tratterà di un passaggio importante nel percorso di avvicinamento alla Volleyball Nations League, primo grande obiettivo della stagione ormai alle porte.
L’AIA AeQuilibrium Cup Women Elite, inoltre, rappresenterà un’importante occasione anche per il pubblico italiano, che potrà assistere a sfide di altissimo profilo tecnico che offriranno indicazioni preziose sul percorso di crescita di Cambi e compagne.
Tutte le gare delle campionesse mondiali azzurre saranno trasmesse in diretta su Rai Sport e Sky Sport Arena.
Foto di Fiorenzo Galbiati
