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Pallavolo BM PlayOff Promozione– La grande soddisfazione in casa Tonno Callipo: Lanci e Paglialunga entusiastici

(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Al di là delle nuvole e dell’immaginazione, la seconda squadra della Tonno Callipo Vibo Valentia dopo dieci stagioni consecutive nel torneo di Serie B2/B–compreso qualche ripescaggio– conquista l’importante vetrina della Serie A3.
Il sodalizio del cavaliere Pippo Callipo dopo aver dominato la promozione un fantastico “triplete” nella stagione 2022–2023 –promozione dalla Serie A2, aggiudicandosi la Coppa Italia e la Supercoppa di categoria, rinunciando ad iscriversi al torneo di Superlega (titolo poi dato dalla Lega ad Acicastello, che nello stesso anno aveva centrato la promozione dalla A3 alla A2), ha deciso di proseguire l’attività pallavolistica con una società femminile (partendo dalla C regionale) e mantenendo la squadra “satellite” nel torneo di Serie B.
Il punto esclamativo lo ha messo la squadra maschile, che ha conquistato la promozione in A3 domenica scorsa al golden set (15–10) contro la Indeco Molfetta, centrando il fantastico “bis” dopo la terza promozione consecutiva nel torneo femminile nella neonata A3 di poche settimane orsono ottenuta dalle ragazze guidate da Stefano Saja e capitanate da Chiara Scacchetti.

MVP di questa stagione giallorossa senza tema di smentita è stato l’opposto ucraino Oleksandr Boiko, 21 anni compiuti lo scorso primo marzo, 203 cm di altezza, fresco di convocazione con la nazionale maggiore per la Vnl, autore di 39 punti complessivi (quattro dei quali a muro e altrettanti al servizio) arriva 780 punti stagionali – Play Off compresi– firmando la terza prestazione stagionale (ex aequo con quella a Bronte con la Ciclope) in una vetrina personale da guinnes, dove i primi due posti spettano ai 44 punti realizzati a Letojanni ed ai 43 a Sciacca. Non poteva esserci un congedo migliore per il poderoso atleta ucraino che rumors di mercato che lo vedono molto vicino ad un accordo con la Domotek Reggio Calabria, che la settimana scorsa ha centrato la storica promozione in A2 nel vittorioso match di spareggio al “PalaCalafiore” contro il Belluno Volley. «È un’enorme gioia ma non si tratta di miracolo – spiega coach Lanci – perché le partite ed i campionati si possono vincere solo se dietro ci sono ragazzi di qualità, altrimenti non si possono ottenere questi risultati. L’importante era crederci, soprattutto in quelle che erano le loro capacità, e quindi non mollare mai. Piuttosto provare a rimanere sempre allo stesso livello, anche quando si è in difficoltà, e quando ci sono momenti non bellissimi. E questo va dato atto ai ragazzi che non hanno mai mollato, anche quelli che hanno giocato di meno che, forse, sono da premiare ancora di più rispetto a chi è stato davanti. Ciò perché sono stati capaci di tenere alti gli standard di allenamento e di dare una mano ai compagni».
Sulla percezione da lui avuta che questi ragazzi potessero raggiungere il prestigioso traguardo della promozione finale ha aggiunto: «Forse dopo la partita persa con Bronte all’andata: perché i ragazzi avevano mostrato di avere tutte le potenzialità per fare bene, e la conferma è stata dopo la vittoria a Corigliano». Sulla migliore qualità dei giallorossi è stato lapalissiano: «Va dato merito a loro che, nonostante quegli errori di gioventù e qualche piccola imperfezione, sono stati capaci di non mollare mai e di rimanere attaccati sempre in tutte le situazioni».

Tra i grandi protagonisti oltre all’opposto ucraino c’è senza tema di smentita il capitano Luca Paglialunga. «L’impegno e la tenacia di tutti i giorni in palestra e di volere vincere ogni partita – sottolinea Luca – è stato vitale per raggiungere questo fantastico risultato. Sono estremamente soddisfatto del lavoro di tutti, del mister, del Presidente e di tutta la società. Sono orgoglioso di questo gruppo e di quello che abbiamo fatto: è una roba incredibile!».
Il capitano sottolinea che nonostante la sconfitta in gara uno ed il set perso inizialmente contro Molfetta, era convinto di poter raggiungere la promozione diretta in A3: «Ci ho sempre creduto! Perché se non ci avessimo messo quel qualcosa in più ieri sarebbe stato impossibile. Dico anche grazie specialmente ai tifosi che non hanno mai smesso di incitarci e questo ci ha aiutato sicuramente ad arrivare all’obiettivo. Una delle nostre migliori virtù è stata la tenacia e, nonostante la giovane età, la lucidità nei momenti importanti».
L’ultimo pensiero è rivolto a coach Lanci e allo staff… «Ci hanno dato un aiuto al 160 per cento! Lanci, Santacroce e Defina sono stati eccezionali sia dentro che fuori la palestra, sia tecnicamente che umanamente. C’è stata veramente – conclude il capitano – una coesione straordinaria tra tutti che ha portato a questo risultato eccezionale!».

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