La Nazionale maschile di Ferdinando De Giorgi con una bella rimonta fa suo il test match contro il Belgio. Dopo la vittoria nella prima uscita stagionale a Cavalese (3-0 contro la Turchia), gli azzurri hanno superato 3-2 (20-25, 25-22, 22-25, 25-23 15-6) questa sera al PalaMagis, impreziosito da una bella cornice di pubblico, anche Reggers e compagni, il sestetto allenato dal tecnico italiano Emanuele Zanini, chiudendo nel migliore dei modi la due giorni di lavoro a Verona.
L’Otalia ha giocato un match altalenante, ha rischieto di cedere 3-1, ma con un gran finale propiziato dall’asse dei fratelli Paolo e Luca Porro (best scorer con 20 punti) , affiancati da un concreto Saguinetti hanno capovolto meritatamente il penteggio per la gioia dei tifosi veronesi, circa 3000 gli spettatori che hanno gremito i settori dell’impianto scaligero.
La nazionale tricolore si trasferirà domani mattina a Bergamo dove, alle ore 17.30 presso la ChorusLife Arena, affronterà la Turchia nel BPER Test Match. Una sfida che chiuderà di fatto il trittico di amichevoli pre-Volleyball Nations League, dopo le tappe di Cavalese e Verona.
Prima di oggi, l’ultimo incontro tra le due nazionali risaliva al quarto di finale del Campionato del Mondo disputato a Manila e vinto dall’Italia per 3-0 (25-13, 25-18, 25-18). Un match crocevia per la nazionale maschile, che diede il via alla corsa verso la conquista del titolo iridato.
Tornando alla gara di oggi, il CT azzurro ha scelto la diagonale composta da Porro P – Bovolenta, Bottolo e Porro L. schiacciatori, Sanguinetti e Mati al centro e Pace libero.
Dall’altra parte della rete, Zanini ha schierato come già nei scorsi giorni un sestetto nuovo, con la diagolare occupata da Valkiers e il neo-giocatore di Milano Dermaux il nuovo bomber di Perugia Reggers in posto 4.
La sfida di questa sera è stata anche la prima in assoluto in campo con la Nazionale senior per Matteo Staforini. Lo schiacciatore azzurre Francesco Sani, invece, questa sera non è entrato in campo perché tenuto a riposo.
L’inizio di primo set è cominciato con grande intensità da parte di entrambe le squadre che hanno lottato punto a punto (4-4, 6-6). Con il passare delle azioni le due squadre si sono alternate al comando (8-7, 8-9, 11-10). L’equilibrio ha continuato a caratterizzate anche la fase centrale del set con l’Italia che ha fatto fatica a trovare l’allungo. Sul 15 pari un attacco vincente di Luca Porro ha provato a dare la scossa ai suoi, ma il Belgio ha prontamente risposto trovando il break (15-17) che ha costretto la panchina azzurra a spendere il primo time out. Al rientro in campo l’Italia ha continuato a soffrire il gioco del Belgio che ha mantenuto sempre 2 o 3 lunghezze di distanza (18-21). Sul 19-23 De Giorgi ha operato la prima sostituzione con Rychlicki dentro al posto di Bovolenta. Nel finale l’errore al servizio di Bottolo ha permesso ai belgi di chiudere in proprio favore il primo set 25-20.
Matche combattuto anche nel secondo set con le due squadre che non si sono risparmiate. Un ace prima e un attacco poi firmato sempre da Bovolenta hanno permesso all’Italia di andare sul +4 (7-3). A questo punto il Ct del Belgio Zanini ha chiamato il time-out. In questa fase è stata ancora l’Italia a fare la voce grossa e mantenere un rassicurante vantaggio sul Belgio (10-4). Un buon servizio e un muro efficace hanno aumentato il vantaggio fino all’ampio (13-6), tramutandosi poi nel definitivo 25-22 (arrivato con un attacco vincente di Bovolenta) che ha decretato la fine del secondo set dopo 31 minuti di gioco. 1-1 tra Italia e Belgio.
Nel terzo set, che ha visto l’esordio in campo per Gargiulo entrato al posto di Mati, gli azzurri sono partiti un campo un po’ contratti e dopo pochi scambi si sono ritrovato sotto (1-5), situazione che ha indotto il ct azzurro ad interrompere il gioco con un time out. Al rientro in campo l’Italia ha provato a reagire e ricucire lo svantaggio. Sul 6-11 per il Belgio, il tecnico azzurro ha operato il doppio cambio e cambiato la diagonale: dentro Kamil e Boninfante per Porro e Bovolenta. Gli azzurri, ancora sotto nel parcheggio, hanno però provato ad invertire l’inerzia del set. A questo punto l’ace di Luca Porro ha riportato l’Italia a -3 (10-13) dal Belgio. Il Belgio ha ripreso vigore e l’Italia non è riuscita a trovare le necessarie contromisure e gli ospiti sono andati sul +5 (13-18). L’ace di Kamil sul (16-19) ha ridato speranze e morale all’Italia. Il finale emozionante ha però premiato il Belgio che ha chiuso in proprio favore 25-22. Belgio 2, Italia 1.
Avvio di marca Belga nel quarto set con gli ospiti subito avanti 3-0. Il set è apparso fin da subito combattuto con l’Italia che presto si è rifatta sotto agganciando il pareggio con Bottolo (6-6). Con il passare dei minuti gli azzurri hanno cominciato a giocare con maggiore fluidità. Sul 10-8 per il Belgio dentro Orioli per Porro. L’Italia nelle fasi successive ha commesso qualche errore di troppo e il Belgio è rimasto avanti. L’Italia con Sanguinetti autore di due importi muri ha trovato il pareggio sul 20-20. Ancora il centrale azzurro protagonista con un attacco vincente che è valso il 21 pari. Nel finale al cardiopalmo, Porro firma il punto del sorpasso (23-22) e il (24-23) prima dell’ace vincente di Sanguinetti 25-23.
Tie break cominciato nel segno dell’Italia. Gli azzurri, sulle ali dell’entusiasmo per aver vinto in rimonta il quarto, hanno imposto il proprio ritmo e questa volta è stato il Belgio ad inseguire (4-2). Nel finale, con in campo anche Sfaforini che ha fatto il proprio esordio in campo con la maglia della nazionale maggiore, ancora una buonissima Italia che fino al punto firmato da Paolo Porro (15-6) che ha regalato agli azzurri la vittoria e fatto esplodere di gioia il caloroso pubblico di Verona. Sugli scudi Luca Porro con 20 punti messi a segno.
