La líbero Nyeme è stata convocata da Zé Roberto per la Selezione femminile brasiliana. Dopo un anno di pausa dedicato alla maternità, la medaglia di bronzo olimpica a Parigi 2024 torna a vestire la maglia verdeoro per disputare la Volleyball Nations League (VNL) 2026 e il Campionato Sudamericano.
Per accettare la convocazione, Nyeme ha posto come condizione imprescindibile di poter portare con sé la figlia Antonella, di un anno appena compiuto. La piccola, soprannominata “Tonton”, accompagna la madre già dal quinto mese di vita durante gli allenamenti al club Minas. Ora segue la Nazionale prima al Centro di Sviluppo di Voleibol (CDV) di Saquarema, a Rio de Janeiro, e poi nella prima settimana della VNL a Brasília (dove incontrerà anche le campionesse mondiali di Julio Velasco).
La convivenza non è stata semplice. Antonella è molto legata alla madre e, in un ambiente nuovo, ha mostrato difficoltà di adattamento. Nyeme ha dovuto interrompere più volte gli allenamenti per allattarla e calmarla. «Qui è un po’ diverso dal club perché tutto è nuovo per lei. Ho dovuto uscire spesso per amarla e tranquillizzarla, perché niente la faceva smettere di piangere. Si sentiva quasi dalla reception. Il mio cuore era a pezzi», ha raccontato la líbero in un’intervista a media locali. Il supporto dello staff tecnico e delle compagne di squadra è stato fondamentale. Zé Roberto ha accolto senza riserve la richiesta di Nyeme. «Ho detto a Zé: “Non posso venire senza Antonella. Allatto ancora e lei è molto piccola”. Non è giusto lasciarla per giocare quando posso conciliare le due cose. Grazie a Dio, lui ha accettato», ha spiegato la giocatrice di 27 anni. Atlete e membri della commissione tecnica si alternano per tenere la piccola quando Nyeme è in campo, offrendole totale libertà.
Nyeme ha vissuto la convocazione con grande emozione, non dandola per scontata dopo la pausa. Nella stagione 2025/26 con il Minas ha dominato le statistiche di efficienza in ricezione nella Superliga (75,3%), guadagnandosi il ritorno. Ora si prepara a contendersi il posto da titolare con Marcelle e Natinha. «Avere tre líberi di alto livello alza il livello degli allenamenti. Devi dare il massimo ogni volta, altrimenti un’altra prende il tuo posto», ha sottolineato.
La presenza di Antonella è diventata una motivazione extra. «Ora mia figlia è qui. Devo allenarmi meglio e vincere di più perché un giorno lei sia orgogliosa di me e dica: “Mia madre ha vinto”. Oggi gioco non solo per me, ma soprattutto per lei».
La Selezione brasiliana affronterà nella prima settimana di VNL a Brasília: Olanda (3 giugno), Repubblica Dominicana (4 giugno), Bulgaria (6 giugno) e Italia (7 giugno). Nyeme vive questo ritorno come un nuovo capitolo, in cui maternità e carriera procedono insieme grazie al sostegno dell’ambiente.
Foto: CBV
