Il Cuneo Volley ha ufficializzato l’ingaggio del palleggiatore italo-cubano Bryan Argilagos. L’accordo contrattuale tra il club cuneese e l’atleta prevede la permanenza in biancoblù fino al 2028.
Argilagos, atleta classe 2007, ha esordito in SuperLega nell’ultima stagione con la maglia di Perugia, dove ha preso parte alle maggiori competizioni per club, conquistando medaglie e trofei.
A livello internazionale, il palleggiatore fa parte del percorso delle selezioni nazionali azzurre da cinque anni. Nel suo palmarès giovanile figurano il titolo di Campione Europeo Under 17 conseguito nel 2023 e quello di Vicecampione Europeo Under 19 ottenuto nel 2024.
Per quanto riguarda l’attività dell’estate corrente, il giocatore è inizialmente entrato in raduno con la Nazionale Under 22 guidata dal tecnico Fanizza, in preparazione per i Campionati Europei di categoria previsti ad Albufeira, in Portogallo, tra la fine di giugno e l’inizio di luglio. Successivamente è stato convocato a Cavalese con il secondo gruppo della Nazionale maggiore, dove partecipa al collegiale insieme al compagno di club Lorenzo Sala.
Il Direttore Sportivo Paolo Brugiafreddo ha commentato l’operazione con la seguente dichiarazione: “Siamo molto orgogliosi di questa operazione. Crediamo molto in Bryan, nelle sue qualità tecniche, atletiche e morali. È un profilo con un grande avvenire davanti e abbiamo la speranza di essere per lui il punto di partenza di una carriera meravigliosa. Non vediamo l’ora di vederlo all’opera“.
“Sento di avere delle responsabilità, ma sono soprattutto molto contento della fiducia che mi è stata posta dal Club, puntare su un ragazzo di 19 anni non è scontato, spero di essere all’altezza delle aspettative, sicuramente darò il massimo ad ogni partita e in ogni allenamento!” sono le prime parole di Bryan Argilagos in biancoblù
Esordio in SuperLega nella stagione del “Perugia campione di tutto”, non male come esperienza, cosa ti ha dato e cosa porterai sicuramente dietro per il futuro?: “Penso che tutti i ragazzi giovani come me sognino di fare un esordio in superlega vincendo 4 trofei, io sono molto grato a Perugia per avermi dato fiducia, è stata un’esperienza incredibile, allenarmi quotidianamente con giocatori e uno staff di livello mondiale mi ha aiutato ad acquisire un po’ di esperienza e sicuramente mi ha migliorato tecnicamente e mentalmente. Avendo avuto la fortuna di passare un anno con Simone Giannelli, un campione assoluto, ho cercato di guardare e apprendere il più possibile da lui a livello tecnico, ma soprattutto nell’atteggiamento in campo“.
Cosa ti ha portato a scegliere Cuneo come Club per il tuo debutto da palleggiatore titolare in SuperLega?: “Una piazza storica come Cuneo penso sia un’ottima meta per cominciare la mia carriera. È un palazzetto complicato in cui giocare, la tifoseria fa una grossa differenza, diciamo che è meglio avercela a favore che contro… spero che nella prossima stagione i tifosi ci accompagnino sempre trasmettendo il loro calore sia nei momenti belli che in quelli brutti che di certo ce ne saranno e avremo bisogno anche del loro supporto“.
Cosa ti aspetti dalla prossima stagione, che campionato pensi sarà sia per la squadra che per te?: “Non so bene cosa aspettarmi la prossima stagione, siamo una squadra giovane, ciò può avere dei vantaggi e degli svantaggi, peccheremo sicuramente in esperienza rispetto ad altre squadre, ma saremo molto motivati con la fame di vincere e questo potrebbe contraddistinguerci in questo campionato, personalmente credo che lavorando sempre di più in campo, durante le partite troverò la giusta intesa coi compagni per poter performare al meglio“.
E’ iniziata l’estate azzurra anche quest’anno, quali sono gli obiettivi?: “Sì, lavoro col gruppo della nazionale giovanile da ormai 5 anni e i due europei sono i due traguardi più importanti. Al momento stiamo facendo dei collegiali per i Campionati Europei Under 22. La chiamata della Nazionale maggiore per queste due settimane di collegiale con il secondo gruppo è sicuramente una grande opportunità. Tendo a non darmi obiettivi a lungo termine, perciò al momento mi concentro su questo europeo, in futuro spero ovviamente di poter far parte della nazionale maggiore“.
