Ultime ore di attesa per l’Italia, che si prepara ad affrontare la Turchia nel match in programma questa notte italiana (ore 1.30 in diretta su Dazn e VBTV) valevole la terza giornata della pool 1 di Volleyball Nations League in corso di svolgimento a Ottawa, in Canada. In casa azzurra il lavoro prosegue con una seduta video questa mattina canadese. La voglia di tornare in campo è di far bene è tanta dopo le prime due uscite con Francia (sconfitta al tie-break) e Germania (vittoria per 3-1).
A fare un bilancio del percorso fin qui e presentare le prossime due sfide è il centrale azzurro Giovanni Gargiulo: “Dopo queste prime due partite abbiamo buone sensazioni. La prima sconfitta è arrivata al tie-break, in una gara d’esordio contro la Francia, quindi contro una squadra molto forte, nella quale siamo comunque riusciti a esprimere una buona pallavolo. Certamente c’erano delle cose da limare. Contro la Germania, invece, siamo riusciti a migliorare questi aspetti, vincendo la gara dopo un quarto set lunghissimo finito 33-31, al termine di una bella partita e di una grande battaglia sportiva. Reagire con una vittoria contro la Germania è stato importantissimo. La Volleyball Nations League non ti dà il tempo di pensare troppo: si gioca tutti i giorni, con un solo giorno di pausa nell’arco di quattro partite. Vincere incontri come questi è importante perché ti riporta subito sulla giusta carreggiata.
Tra la prima partita contro la Francia e la seconda contro la Germania penso ci sia stata una maggiore consapevolezza dei nostri mezzi. Ci sono giocatori alle prime esperienze in una nazionale seniores o che si trovano per la prima volta a essere titolari in manifestazioni così importanti. Per questo è stato fondamentale rompere il ghiaccio e acquisire maggiore fiducia nei propri mezzi.
Le prossime due sfide, contro Turchia e Stati Uniti, saranno sicuramente complicate, come del resto un po’ tutte quelle della VNL. È un torneo nel quale tutte le squadre provano diverse soluzioni e quindi anche studiando bene gli avversari, non è detto che ci si ritrovi di fronte gli stessi giocatori o lo stesso tipo di gioco. Noi dovremo quindi restare concentrati, farci trovare pronti e dare il nostro meglio in campo. Io affronto questa edizione della VNL con la stessa spensieratezza di un anno fa. Questa maglia è un onere e un onore, quindi è bello essere qui. Sappiamo anche quali siano le responsabilità che comporta indossarla e siamo davvero un bellissimo gruppo. Lo diciamo spesso, ma è giusto ribadirlo”.
