Il Plus Volleyball Sabaudia ha ufficializzato l’ingaggio del centrale Carmelo Gitto per il prossimo campionato di Serie A3. Nato a Barcellona Pozzo di Gotto il 3 luglio 1987 e alto 200 centimetri, Gitto ha alle spalle una carriera trascorsa tra Superlega, Serie A2 e Serie A3.
Nel corso del suo percorso sportivo, ha militato in Superlega con le maglie di Latina, Verona (società con cui ha vinto una Challenge Cup) e Macerata. Successivamente, con la maglia di Palmi, ha conquistato una Coppa Italia di Serie A3 e una Supercoppa di Serie A3. Nella scorsa stagione ha disputato il campionato di Serie A2 tra le fila della Sviluppo Sud Catania.
“Non avevano bisogno di convincermi molto perché c’era già da qualche anno l’interesse di venire a Sabaudia anche perché siamo stati spesso in contatto nelle varie finestre di mercato e il mio legame con questo territorio ha fatto il resto – ha dichiarato Gitto, che a Latina ha vissuto momento di grande esaltazione con la squadra in Superlega – Ho sempre visto una società appassionata, che ogni anno cerca di costruire squadre equilibrate e competitive perché ha voglia di fare bene ed è ambiziosa. La Serie A3 è un campionato molto difficile e livellato, con campi ostici dove giocare e dove non sempre vince la squadra più forte o quella che esprime il miglior gioco”.
Dopo la stagione vissuta tra le fila della Sviluppo Sud Catania in Serie A2, Gitto arriva a Sabaudia con il compito di mettere al servizio del gruppo il proprio bagaglio tecnico e umano. “Lo scorso anno il Sabaudia ha fatto un ottimo percorso, ma ormai appartiene al passato perché ogni stagione ha una storia diversa – aggiunge il centrale siciliano – Si riparte da zero, con tanti volti nuovi, e dovremo essere bravi a creare il prima possibile un gruppo unito che percorra la stessa strada. Solo così potremo ambire a traguardi importanti. Da parte mia spero di portare esperienza e di essere un punto di riferimento per i più giovani, dando consigli e offrendo il mio aiuto quando servirà”.
“Ai tifosi voglio dire che faremo il massimo per tenere alto il nome della squadra e della città, cercheremo di far divertire il pubblico, ma avremo bisogno anche del loro sostegno. Sarà un campionato molto difficile e ci saranno inevitabilmente momenti complicati: proprio in quelle situazioni sarà fondamentale restare uniti, mantenere lucidità e continuare a lavorare tutti nella stessa direzione per raggiungere qualcosa di importante”.
