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Pallavolo Mercato – Fernando Gabriel Garnica all’EnergyTime Spike Devils Campobasso

Serie A2 CREDEM BANCA Semifinal 1 match between Abba Pineto Volley and Virtus Aversa at Pala Santa Maria on April 22, 2026 in Pineto, Italy. (Photo by Andrea Iommarini/Abba Pineto Volley)

In vista della terza stagione nel campionato di Serie A3 Credem Banca, la EnergyTime Spike Devils Campobasso ha puntato sull’esperienza in cabina di regia tesserando il palleggiatore Fernando Gabriel Garnica, classe 1980, 190 cm.

Garnica, atleta argentino di formazione italiana, affronta quest’anno la sua prima stagione in A3. Nel suo percorso precedente si registrano un campionato di A1 (2003/04) a Gioia del Colle, uno di Superlega (2017/18) con Castellana Grotte e quattordici tornei di A2 distribuiti tra Avellino, Ravenna, Reggio Emilia, Santa Croce sull’Arno, Castellana Grotte, Bergamo, Porto Viro e, nelle ultime due stagioni, Aversa, con cui nell’ultima stagione ha disputato la semifinale dei palyoff.

«Mi proietto sull’avventura a Campobasso con l’intento di provare a vincere quante più gare possibili. L’obiettivo è quello di raggiungere un traguardo importante e a far un bel lavoro tutti assieme e chissà, se alla fine, potremo festeggiare un approdo in lidi superiori». sono le prime dichiarazioni del neo regista rossoblù che, riguardo alle sue caratteristiche e alla gestione del gioco, ha specificato: «Ho determinate caratteristiche è vero, ma il mio gioco si adegua sempre ai compagni che ho intorno. Non ho mai imposto le mie idee. Senz’altro mi piace variare il più possibile le situazione, ma verificheremo con il tecnico ed i compagni quella che poi sarà la linea d’azione più efficace».

In merito al livello tecnico del prossimo campionato, ha aggiunto: «Il raggruppamente centromeridionale sarà livellato verso l’alto e senza dubbio con valori più rilevanti rispetto a quello centrosettentrionale, a maggior ragione dopo il ripescaggio in A2 di Belluno. Sarà un percorso intricato per quella che è la formazione dei diversi gruppi con organici di assoluto spessore e con tanti team attrezzati per il salto di categoria. Occorrerà essere attenti ed avere anche, perché no, la capacità di soffrire assieme. Con certezza ci attende una bella battaglia da combattere».

Sull’identità e l’attitudine che dovrà assumere la squadra, ha dichiarato: «Su di una squadra che lavora sodo e abbia spirito d’adattamento, trovando la sua piena identità. In generale, per quelle che sono le nostre caratteristiche, senz’altro saremo un team che aggredisce, complice anche una linea di battuta non da poco, e con un cambio palla efficace, ma son cero che, man mano, costruiremo il nostro volto e l’effettiva identità. Determinante sarà sia nei momenti di picco che in quelli di difficoltà adattarsi al meglio alle situazioni, l’unica dote necessaria per affrontare con concretezza ciascun impegno. Testa e lucidità, del resto, sono fattori imprescindibili».

Infine, in merito alle dinamiche di distribuzione del gioco d’attacco in base al regolamento attuale, ha concluso: «Sta al regista capire come, a seconda delle singole partite, lavorare sui diversi punti rete. Si parla tanto del mio gioco ‘veloce’ è vero, ma personalmente verifico sempre quello che può essere più utile per la causa perché lo studio, sull’avversario, ma anche su me stesso, è determinante per dare il massimo e riuscire ad avere la giusta lucidità nel trovare la soluzione ideale nel contesto più opportuno».

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