Oleg Antonov ritorna alla Yuasa Battery Grottazzolina dopo una stagione trascorsa in Serie A2 con la maglia di Taranto.
Il legame dell’atleta con Grottazzolina ha inizio nel 1996, all’età di 8 anni, quando il padre Jaroslav Antonov fu il primo giocatore straniero in Serie A dell’allora Videx Grottazzolina. Nel corso della sua carriera sportiva, Oleg Antonov ha totalizzato 137 presenze con la Nazionale italiana e ha militato in diversi club sia in Italia (Trento, Piacenza, Cuneo, Vibo, Taranto) sia all’estero (Francia, Turchia, Russia).
Antonov faceva parte del gruppo di Grottazzolina durante la stagione che ha visto la Yuasa Battery ottenere la salvezza nel suo primo anno in Superlega, successivamente si è trasferito a Taranto in Serie A2, categoria in cui aveva precedentemente militato solo nel biennio 2009-2011: “La A2 è un campionato tosto, molto competitivo. Nella scorsa stagione la classifica è stata molto equilibrata, soprattutto nella seconda parte; ogni partita e ogni punto contano tantissimo.”
L’ultima annata ha presentato complessità sia per la squadra di Taranto sia per la stessa Grottazzolina: “Le difficoltà fanno parte di un percorso naturale, capitano delle stagioni più difficili delle altre, e non c’è una ricetta magica per evitarle né una per cancellarle e ripartire. Si analizzano ben bene, se ne estrae l’esperienza e si riparte”.
La Yuasa Battery Grottazzolina riparte ora dalla Serie A2 con l’obiettivo di strutturare un progetto competitivo. Il roster, ampiamente rinnovato, richiederà una fase di inserimento e coesione, dinamica che Antonov ha commentato in questo modo: “Non esiste un ingrediente segreto per accelerare il processo di amalgama. Ci vuole pazienza, sicuramente, per dare tempo ad un gruppo nuovo di trovare intesa e il giusto equilibrio in campo fin dalla preparazione.”
