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Pallavolo VNL F – L’Italia ritrova subito la vittoria contro il Giappone; Antropova ha giocato in posto 2

Riparte immediatamente la corsa in Volleyball Nations League dell’Italia. Metabolizzato lo stop con gli USA, le ragazze del CT Julio Velasco hanno battuto il Giappone 3-0 (25-20; 25-23; 25-18) nell’ultimo impegno della Pool 5 della seconda week di VNL a Pasig City, Filippine. Vittoria pesante che vale uno scatto deciso verso le Finals di Macao che, alla luce di una classifica generale che adesso vede l’Italia con 6 vittorie e 2 sconfitte, potranno essere archiviate nella prossima ed ultima Pool della fase intercontinentale in programma a Hong-Kong dall’8 al 12 luglio.

Contro il Giappone le azzurre sono tornate a brillare dimostrando con una prestazione nuovamente efficace e a tratti divertente, che con gli USA si era trattato di un fisiologico passo falso in un’estate ricca di cambiamenti e nuove sfide. Da sottolineare il ritorno di Antropova da opposta, mossa che ha restituito equilibrio al gioco delle Azzurre, Kate è stata la miglior realizzatrice dell’Italia con 17 punti chiudendo il secondo set con un servizio dei suoi e il terzo in attacco. Un esperimento, quello della italo-russa nel ruolo di martello che il ct tricolore ha detto che è accantonato per il futuro prossimo.
Cambi e compagne domani rientreranno a casa per godere di qualche giorno di break prima di tuffarsi in un nuovo periodo di lavoro in vista dell’ultima e decisiva fase di VNL 2026.

Per la sfida con il Giappone del CT turco Ferhat, Velasco rispolvera Antropova opposta in diagonale con Cambi in regia, Nwakalor e Fahr al centro con Nervini e Omoruyi schiacciatrici e Fersino libero. Dall’altra parte della rete invece, le nipponiche partono con Sakae in regia, Wada opposta, Ishikawa e Sato schiacciatrici, Yamada e Shimamura al centro, e Fukudome libero.

Equilibrata e vibrante la partita sin dalle prime battute. Pronti via ed è il gioco al centro grande protagonista con Fahr e Nwakalor da una parte e Shimamura e Yamada dall’altra ad elettrizzare i circa 10mila spettatori della PhilSport Arena di Pasig City (6-6). L’Italia è lontana parente di quella vista con gli USA ieri e quando anche Omoruyi e Antropova iniziano a salire di colpi, le azzure prendono un break di preziosissimo (+3) che costringe coach Ferhat al timeout. Cambi e compagne però non tolgono il piede dall’acceleratore e complice una ricezione perfetta ed un primo set tutta sostanza ed efficienza offensiva di Omoruyi, vola via 20-16. Ishikawa però non molla piazzando il colpo che rimette il Giappone a -2 (20-18) con Velasco pronto a fermare immediatamente l’inerzia delle nipponiche con un timeout. Dopo la sospensione un errore al servizio di Kitamado a cui segue l’attacco laser di Ishikawa ed un muro miracoloso di Fahr dopo super salvattaggio di Moro in copertura, tiene l’Italia avanti 22-19. Ishikawa&C subiscono il colpo e alzano bandiera bianca nel primo set 25-20.

Come nel finale di primo parziale l’Italia inizia con il piglio giusto: Antropoa mura e attacca mentre Nwakalor punge al servizio (3-0). Ishikawa e Sato tengono a galla il Giappone con il solito gioco di incroci e attacchi in pipe a cui le azzurre rispondono con due attacchi efficaci di Nervini (8-4). Un paio di sbavature in ricezione riportano le giapponesi sul -1 (10-9) ma l’Italia è saldamente padrona del match rimettendosi immediatamente in pista con super Omoruyi ed un’Antropova straripante (13-9). Il timeout giapponese non sortisce gli effetti sperati perché l’Italia continua a tenere un ritmo impressionante in attacco figlio di una ricezione praticamente perfetta e di una fase muro-difesa altrettanto in palla. Antropova non concede scampo da posto 2 mentre Nervini prende confidenza con il muro avversario mandando in tilt i piani partita di coach Ferhat (17-12). Le azzurre, forti del +5 firmato da Omoruy e Nwakalor (ed un altro giro al servizio di capitan Cambi particolarmente ficcante), riescono a gestire un’impressionante fiammata delle giapponesi (23-23) per poi chiudere i giochi anche nel secondo game 25-23 grazie ad un poderoso ace di Antropova.

La rimonta negata pesa nelle mani e nelle gambe di Wada e compagne in avvio di terzo set quando prima Nervini con un blockout e poi Nwakalor e ancora un mani fuori di Nervini, lanciano le azzurre sul 3-0. È al centro che l’Italia riesce a soffocare il gioco giapponese con Fahr sempre più dominante mentre in banda Nervini continua a pungere. Quando poi Nwakalor piazza un nuovo ace ecco che le azzurre volano sul +6 (8-2) facendo crollare il morale delle avversarie in maniera vertiginoso. A brillare è Stella Nervini che oltre a mettere giù attacchi importanti copre il campo difensivamente mortificando in continuazione i tentativi offensivi di Ishikawa e compagne. Avanti 13-7, l’Italia non si guarda più indietro non concedendo spiragli di rientro ad un Giappone costretto alla resa con il risolutivo 25-18.

ITALIA – GIAPPONE 3-0 (25-20; 25-23; 25-18)
ITALIA: Omoruyi 10, Nwakalor 8, Antropova 17, Nervini 10, Fahr 10, Cambi 3, Fersino (L), Moro, Adigwe, Scola. N.E.: Manfredini, Obossa, Meli, Giovannini. All. Velasco.
GIAPPONE: Sakae, Sato 9, Yamada 11, Wada 9, Ishikawa 12, Shimamura 3, Fukudome (L), Seki, Yamaghuchi 1, Shigihara, Kitamado 2, Akimoto 2. N.E.: Nakagawa, Inoue e Wasawa. All.Ferhat.
Arbitri: Cagi Ozan Sarikaya (TUR) e Carla Hoorweg (AUS)

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