Con l’ingaggio di Sveva Mugnaini si completa ufficialmente il roster della Clai Imola Volley per il campionato di serie A2 versione 2026/27.
Opposto classe 2005, originaria di Pisa e alta 187 centimetri, Sveva è cresciuta tra Dream Volley e Casciavola. Dopo le esperienze nei settori giovanili di Igor Volley Novara e del Busnago Volley, l’atleta toscana ha poi disputato due campionati consecutivi di serie B2 con la Volley Academy Sassuolo e con l’US Torri, per poi approdare in serie B1 con il Teams Volley di Catania e con il Volley Parella di Torino (nella stagione 25/26).
Atleta valida tecnicamente e dotata di importanti qualità fisiche, Mugnaini è un opposto che sul campo riesce ad abbinare potenza e determinazione, distinguendosi per la grande disponibilità al lavoro, la continua voglia di migliorarsi e l’atteggiamento sempre orientato al bene della squadra. Energia, spirito di sacrificio e mentalità positiva sono caratteristiche che porta con sé ovunque e che l’hanno accompagnata passo dopo passo nel suo graduale percorso di crescita.
Quanto conta per te avere la grande occasione di giocare in Serie A2 e con quale entusiasmo stai affrontando questo importante salto di categoria? “Per me questa opportunità ha un valore enorme. Approdare in serie A2 è qualcosa che ho sempre sognato e per cui ho lavorato tanto nel corso degli anni. Sono davvero felice di poter vivere questa esperienza e sto affrontando questo salto di categoria con grande entusiasmo e tanta voglia di mettermi in gioco. In questo periodo sto lavorando con costanza per arrivare nelle migliori condizioni possibili all’inizio della stagione. So che mi aspetta una sfida importante, ma è proprio la possibilità di confrontarmi con un livello così alto che mi dà ancora più stimoli e motivazioni”.
Arrivi a Imola per fare esperienza alle spalle di una leggenda come Serena Ortolani: cosa pensi di poter imparare da una giocatrice del suo calibro durante la prossima stagione? “Avere la possibilità di lavorare accanto a Serena è per me davvero una fortuna enorme, parliamo di una giocatrice che ha vissuto tantissime esperienze ad altissimo livello. Quando ero più piccola la guardavo in televisione e sognavo di poter raggiungere un giorno traguardi come i suoi..e pensare oggi di poter condividere con lei allenamenti e partite è qualcosa di davvero emozionante. Credo che da una giocatrice del suo calibro si possa imparare tantissimo, non solo dal punto di vista tecnico, ma soprattutto per quanto riguarda la mentalità, la professionalità e il modo di affrontare ogni giorno il lavoro in palestra. Cercherò di assorbire il più possibile da questa esperienza”.
A livello personale, che obiettivi ti sei data per questo tuo primo anno in A2? C’è qualcosa che vorresti dimostrare soprattutto a te stessa? “Mi sono posta l’obiettivo di crescere sotto tutti i punti di vista e di sfruttare al massimo questa preziosa occasione. Più che dimostrare qualcosa agli altri, vorrei dimostrare a me stessa di poter stare a questo livello, affrontando la stagione con determinazione, umiltà e tanta voglia di migliorare giorno dopo giorno”.
Per chi non ti conosce ancora, che tipo di giocatrice è Sveva Mugnaini? Quali sono le principali caratteristiche che porterai in campo nei prossimi mesi con la maglia della Clai? “Sono una giocatrice che cerca sempre di dare il massimo, sia in allenamento che in partita, mettendosi sempre completamente a disposizione della squadra. Mi considero una persona molto determinata, che non si arrende facilmente e che è sempre alla ricerca dei suoi margini di miglioramento. Sono anche molto autocritica, perché credo che sia uno stimolo importante per crescere. In campo porto energia, entusiasmo e la voglia di lottare su ogni pallone; credo molto nel valore del gruppo e cerco sempre di contribuire creando positività e spirito di squadra”.
Se a fine stagione dovessi guardarti indietro e dire “è stato un anno davvero positivo”…cosa dovrebbe essere successo? “Se a fine stagione dovessi guardarmi indietro e dire che è stato un anno davvero positivo, significherebbe essere cresciuta tanto, sia dal punto di vista tecnico sia da quello mentale, acquisendo sempre più sicurezza fino a sentirmi completamente a mio agio in questa categoria. Sarebbe importante anche aver disputato un buon campionato, contribuendo il più possibile ai risultati della squadra e riuscendo a ritagliarmi il mio spazio. Inoltre, per me conterebbe molto aver costruito un bel rapporto con lo staff e con le compagne, vivendo il gruppo in modo positivo, perché credo che l’unione e l’ambiente facciano davvero la differenza nel corso di una stagione lunga come quella che andremo ad affrontare”.
