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Pallavolo Mercato – Wassim Ben Tara: “Potevo giocare in Polonia, ma ho scelto il Giappone. Ecco i retroscena dell’addio a Perugia”

Wassim Ben Tara ha deciso di lasciare l’Italia e la Sir Safety Perugia per una nuova avventura in Giappone. L’opposto naturalizzato polacco, protagonista di stagioni vincenti in bianconero, ha firmato con i Suntory Sunbirds per la stagione 2026/2027. In un’intervista rilasciata a Sara Kalisz per TVP Sport, il giocatore ha spiegato con sincerità le ragioni della scelta e i momenti difficili vissuti nell’ultima parte della permanenza a Perugia.

Il trasferimento in Giappone rappresenta per Ben Tara un passo importante. «Sono felicissimo di andare lì. Il campionato giapponese è cresciuto tantissimo negli ultimi anni. Cinque anni fa forse non avrei preso in considerazione l’idea, ma oggi è diverso: arrivano giocatori di alto livello e dal prossimo anno il limite per gli stranieri salirà a tre. Sono estremamente curioso di questa lega e voglio continuare a crescere come giocatore».
A convincerlo definitivamente sono state soprattutto le prestazioni di campioni passati dal Sol Levante. «Vedere Bartosz Kurek e Antoine Brizard giocare in Giappone e poi mantenere quel livello anche in nazionale è stato impressionante. Inoltre, durante il Mondiale per Club contro l’Osaka Bluteon abbiamo dovuto combattere duramente: abbiamo vinto 3-2 e 3-0, ma la qualità degli avversari mi ha aperto gli occhi sul reale valore del campionato giapponese. Non si va lì per una vacanza, ma per crescere come giocatori».

La decisione non è stata presa a cuor leggero. Ben Tara aveva un contratto biennale con Perugia, valido anche per la prossima stagione. «All’inizio non pensavo minimamente di andar via. Non cercavo altre opportunità. Poi però sono successe alcune cose e mi sono ritrovato sul mercato. La famiglia ha giocato un ruolo decisivo: mia moglie era entusiasta dell’idea del Giappone. Quando è arrivata l’offerta dei Suntory ho valutato con attenzione tutti i pro e i contro prima di accettare».
Sul divorzio dalla Sir Safety Perugia, Ben Tara non usa giri di parole. Le prime voci su un possibile addio sono arrivate poco prima del Mondiale per Club, quando si parlava dell’arrivo di un nuovo opposto. «Iniziavo a sentire parole e commenti del presidente Gino Sirci che non mi piacevano. Mi sentivo poco rispettato. Non si trattava dello staff tecnico né dei compagni di squadra – con loro ero molto contento, soprattutto con Kamil Semeniuk – ma di certi atteggiamenti. Ho capito di non essere più voluto e ho deciso di risolvere il contratto».
Il giocatore tiene a precisare di non aver mai aperto trattative economiche con il club umbro. «Non ho mai chiesto un aumento né negoziato. Avevo accettato le condizioni del contratto precedente senza problemi. Le dichiarazioni del presidente secondo cui volevo guadagnare di più sono semplicemente false. Non ho mai parlato di cifre e non mi piace che si facciano certi discorsi pubblicamente. È una questione di rispetto».

Ben Tara conferma anche le voci su un possibile approdo in Polonia. «Non erano solo indiscrezioni. Ero in contatto con la Projekt Warszawa e con almeno un altro club polacco. Alla fine però ho scelto il Giappone, anche per ragioni familiari».
L’addio all’Italia lascia comunque un sapore agrodolce. L’opposto lascia Perugia con un palmarès di altissimo livello: tre Supercoppe italiane, due Mondiali per Club, una Coppa Italia, due Champions League e due scudetti. «Mi mancheranno tantissimo i compagni, i tifosi e la città. Mi ero legato molto a quel gruppo. Ma nella vita bisogna andare avanti».
Con questa mossa Ben Tara si prepara a una nuova sfida in un campionato sempre più competitivo. I Suntory Sunbirds puntano su di lui per rinforzare un attacco già temibile e per puntare ai vertici della lega giapponese. Il giocatore, dal canto suo, arriva con grande motivazione: «Voglio continuare a crescere e regalare emozioni ai nuovi tifosi».

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