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Pallavolo Azzurri – Alessandro Michieletto ha raccontato soddisfatto i suoi progressi in Tv

C’era entusiasmo nelle parole dette da Alessandro Michieletto ai microfoni della Rai nel corso dell’amichevole vinta dagli azzurri 3-1 contro l’Argentina: “Sto bene, mai come adesso siamo vicini al rientro”. ha sottolineato il martello due volte campione del mondo “Ho iniziato a fare i primi salti d’attacco, quindi già questo per me è una vittoria, nel senso che staccarmi dal suolo era una cosa che non facevo da tanto, da sei mesi, quindi un po’ alla volta, devo avere pazienza. So che è difficile per noi sportivi avere pazienza, però ho imparato ad averne in questo periodo e non vedo l’ora di tornare, quindi il programma è che io dovrei raggiungere i ragazzi in Giappone, se tutto va bene, e lì insomma sono pronto per fare il 6 contro 6, quindi in un buono stato di forma, direi.”

Alla domanda del telecronista Edi Dembinski: “Ale, cosa ti ha dato forza, qual è stato il punto a cui ti sei aggrappato in questo lunghissimo periodo fuori che è stato certamente di sofferenza, magari gli scambi con Daniele che l’aveva già vissuto sono stati importanti, non lo so, chiedo a te qual è stato l’ancoraggio tuo?. “Sicuramente prima con Trento, adesso con la Nazionale, i ragazzi che mi sono sempre stati vicini e mi hanno sempre dato una mano, non solo in campo, perché in campo non potevano, ma soprattutto fuori dal campo, con una parola in più, un momento insieme in più e poi la mia voglia di sfruttare questo periodo per migliorare, là dove magari durante l’anno, quando si gioca tanto, trascuri altre cose, penso alla parte fisica, a queste cose qua che magari poi dopo potranno essermi utili quando tornerò in campo. Ho lavorato sul mio corpo, sono un po’ più pesante, spero di non essere più lento”

Poi Michieletto ha raccontato come ha trascorso “I primi mesi sono state fermo completamente, la palla l’ho ripresa a Maggio. Adesso la sto riprendendo con salti, quindi ho un palleggiatore a Cavalese che mi alza, sto proprio attaccando, il salto ancora è quello che è, la spalla non mi fa male e questo è già buono, però, insomma, la botta forte ancora deve tornare, ma ogni giorno si vedono dei piccoli miglioramenti, deve essere così, costante, e poi si tornerà, si spera, anche meglio di prima”

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