Belluno Volley ha annunciato di aver completato il tandem degli opposti con l’ingaggio di Andrea Polacco. È l’ottavo movimento in entrata per la società guidata dal presidente Da Rold.
Alto due metri, classe 2003, Polacco vivrà la prima esperienza nella seconda serie nazionale. Un traguardo raggiunto attraverso un percorso iniziato con l’Unitrento Volley, con cui è rimasto per due stagioni, e successivamente, ancora in Serie B, prima con il Bassano e, nell’ultimo campionato, con il Volley Veneto Bardolino.
Ora l’opposto originario di Trento ha la grande occasione per confrontarsi con una categoria di livello superiore: “Ho sentito sempre parlare molto bene di questa società, molto organizzata e seria. – afferma – Quando ho saputo che c’era la possibilità di approdare a Belluno, non ci ho pensato due volte. Da anni si trovava al vertice della Serie A3: sono molto contento che finalmente sia riuscita ad approdare in A2″.
E così, con Andrea Baldi, prende forma una coppia di opposti che abbina esperienza, entusiasmo e desiderio di alzare l’asticella: “Sono un giocatore carismatico, cerco sempre di trasmettere un’adeguata carica e il giusto atteggiamento alla squadra. – aggiunge – L’attacco e la difesa sono i due fondamentali in cui mi sento più sicuro, nei quali cercherò di dare il mio contributo. Fuori dal campo? La cucina e gli sport in generale sono i miei interessi principali. Mi piace dilettarmi in nuove ricette e scoprire nuovi sapori per poi ricrearli a casa. Inoltre adoro la montagna: sarà un privilegio ammirare le rinomate Dolomiti Bellunesi”.
“Non vedo l’ora di confrontarmi e mettermi alla prova con giocatori e staff di altissimo livello, – conclude il nuovo giocatore biancoblù – cercando di imparare il più possibile così da arricchirmi sia tecnicamente, sia umanamente. Sarà un piacere conoscere i nuovi compagni e creare un gruppo coeso, in modo da facilitare il raggiungimento degli obiettivi stagionali. Mi metto a completa disposizione del collettivo: cercherò di dare il massimo ad ogni allenamento. Forza rinoceronti!”.
