Il presidente della Federazione Russa di Pallavolo (VFV), Stanislav Shevchenko, ha dichiarato alla Agenzia TASS che la sua organizzazione iscriverà a breve le squadre russe di beach volley alle competizioni internazionali.
Per quanto riguarda la pallavolo, la situazione è leggermente più complessa. Ciononostante, la FIVB ha mantenuto e ripristinato le classifiche delle nazionali russe. La nazionale maschile russa occupa il 3° posto, quella femminile il 9°.
Queste classifiche, secondo Shevchenko, consentono di qualificarsi per i Giochi Olimpici di Los Angeles. Tuttavia, i russi non riusciranno a partecipare a competizioni di pallavolo nel 2026. Tra l’altro, le due squadre russe non saranno in campo nei prossimi Campionato Europeo maschile e femminile.
Per quanto riguarda i club, la decisione spetterà al CdA della Confederazione Europea di Pallavolo (CEV) che, come riporta l’agenzia di stampa russa, ha in programma di tenere una riunione in merito a questo argomento.
Secondo Shevchenko, le squadre russe parteciperanno a pieno titolo a tutti i tornei nel 2027. Inoltre, il presidente della Federazione Russa di Pallavolo ha sottolineato che l’organizzazione continuerà a mantenere i contatti con la FIVB in merito ai Campionati del Mondo, che avrebbero dovuto svolgersi in Russia nel 2022. “Naturalmente, continueremo a collaborare con la FIVB per i Campionati del Mondo” ha affermato Shevchenko.Il 1° marzo 2022, la FIVB aveva spostato i Campionati del Mondo maschili dalla Russia alla Polonia e alla Slovenia a causa della situazione in Ucraina.L’ARVF aveva quindi presentato ricorso all’organo di appello della FIVB, chiedendo un risarcimento per i costi sostenuti per ospitare la manifestazione. Vedremo quale sarà l’evolversi di questa delicatissima vicenda.
