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Pallavolo VNL F – Le riflessioni di Stefano Lavarini dopo l’eliminazione della sua Polonia dalle Finals

La nazionale polacca di pallavolo femminile ha concluso la fase a gironi della Nations League al nono posto, mancando la qualificazione alla fase finale (Final Eight) in seguito alla sconfitta per 2-3 contro il Giappone a Osaka.

Come riportato dai media polacchi, il Ct Stefano Lavarini ha tracciato un bilancio della prestazione e dell’atteggiamento della squadra durante le tre settimane di gara: ““Il nostro obiettivo era qualificarci per il torneo finale, il che significava avere la possibilità di lottare per le medaglie e anche di acquisire ancora più esperienza. Quella contro il Giappone è stata una partita molto difficile e impegnativa, che abbiamo giocato davanti al pubblico nipponico, contro un’ottima squadra. Eravamo in vantaggio per 2:0 nei set, il che significa che le ragazze hanno creduto fino all’ultimo momento di poter fare qualcosa che, secondo me, in questa stagione sarebbe stato forse un risultato ancora più grande rispetto agli anni precedenti.” – poi ha continuato il tecnico piemontese – “Personamente ritengo che abbiamo fatto un ottimo lavoro durante la VNL, abbiamo raccolto molte esperienze e lezioni preziose. Nonostante non abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, siamo scesi in campo con l’atteggiamento giusto, quello che vogliamo sempre vedere.”

Lavarini ha allargato la sua disamina: “Il fatto che non andremo alla Final Eight non è colpa della sconfitta nell’ultima gara. ma deriva da ciò che abbiamo fatto durante l’intera Nations League. Abbiamo avuto buoni momenti, abbiamo giocato tre partite fantastiche nel primo torneo, ma non siamo stati in grado di chiudere vincendo i match con la Cina prima, poi con il Canada o il Brasile. Questo, tuttavia, non può oscurare le cose ottime che abbiamo fatto nella manifestazione. Spero che questi risultati negativi ci diano una motivazione ancora più grande per affrontare la seconda parte della stagione con una maggiore fame di vittoria.”

“È giusto mettere in risato che è stato un torneo da cui abbiamo imparato molto. Giorno dopo giorno siamo cresciuti e abbiamo cercato di migliorare le nostre capacità. Abbiamo affrontato squadre molto forti, soprattutto nell’ultima settimana. Avremmo potuto ottenere un risultato leggermente migliore nelle fasi precedenti, sapendo cosa ci aspettava in quest’ultimo. Sette vittorie su dodici partite non sono bastate per qualificarci alle finali. Questo la dice lunga sul livello di questa fase intervontinentale”

In sintesi il ct della Polonia che nelle tre precedenti edizioni aveva raggiunto il terzo gradino del podio: “Dall’edizione di quest’anno della Nations League possiamo trarre molte conclusioni. Sappiamo su cosa dobbiamo lavorare e quali sono i nostri punti deboli. Potremmo parlare della nostra sicurezza in campo, che ha lasciato un po’ a desiderare, ma preferisco concentrarmi sugli aspetti positivi, come la crescita della nostra squadra in difesa. Ci sono ovviamente delle lacune, ma le conosciamo e le analizzeremo. Il fatto di non esserci qualificati per le finali non ci offre un inizio migliore per la preparazione in vista degli Europei. Abbiamo perso l’occasione di imparare ancora qualche lezione dai migliori. Visto che non giocheremo nelle finali, che era il nostro obiettivo ovvio, dobbiamo sfruttare questo tempo per un buon recupero e per prepararci al campionato europeo.”

La squadra polacca osserverà ora un breve periodo di riposo prima di riprendere, a fine luglio, la preparazione in vista dei Campionati Europei, in programma dal 21 agosto al 6 settembre.

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