La nazionale azzurra maschile, ormai si trova ad Osaka da mercoledì giocherà le ultime 4 partite della della fase intercontinentale della Volleyball Nations League. Gli azzurri approdano nel Paese del Sol Levante con un bottino di cinque vittorie su otto gare disputate tra Canada e Slovenia: 16 punti che valgono l’attuale sesto posto nella classifica generale. L’Italia affronterà il 15 luglio alle ore 12.20 italiane (live su DAZN e VBTV) nel match d’esordio della Pool 9 i padroni di casa del Giappone, primi in classifica, con l’obiettivo di conquistare una vittoria e aggiungere un altro mattoncino verso la qualificazione alle Finals, in programma a Ningbo (Cina) dal 29 luglio al 2 agosto. Teatro della gara sarà l’Asue Arena di Osaka, impianto capace di ospitare circa 10.000 spettatori.
Per questa tappa l’Italia ritrova, quattro di suoi campioni del Mondo: il capitano Simone Giannelli, Fabio Balaso, Roberto Russo e Yuri Romanò, che l’ultimo campionato lo ha giocato in Russia. L’opposto tricolore, che nella prossima stagione continuerà il suo “viaggio” nel migliori campionati del mondo giocando la Plusliga polacca è stato intervistato alla vigilia del suo primo impegno in VNL: “La Nazionale sta molto bene. In queste prime week di VNL abbiamo visto i ragazzi che si sono inseriti nel gruppo nel corso degli anni giocare da titolari e fare davvero bene. Siamo quindi molto felici di averli visti protagonisti nelle prime due week. Personalmente mi sento bene e non vedo l’ora di iniziare. In questa pool in Giappone saremo quasi al completo, quindi siamo molto curiosi di vedere come giocheremo”.
Poi ha proseguito Yuri: “L’Italia vista con ammirazione? È sicuramente motivo di grande orgoglio. Il nostro obiettivo è sempre quello di arrivare fino in fondo alle competizioni e quindi è inevitabile avere una certa pressione. Anche lo scorso anno abbiamo affrontato il Mondiale 2025 da campioni in carica, c’era pressione ma siamo stati bravi a gestirla, confermandoci vincitori”.
Il primo impegno nel Paese del Sol Levante, sarà proprio contro la nazionle di casa che sinora ha sempre vinto: “Il Giappone è un avversario molto duro, che conosciamo bene. È una squadra sempre difficile da affrontare: in difesa è molto forte e più in generale ha un’organizzazione di gioco molto efficace. Per fare punto bisogna quasi sempre attaccare più volte. Ci vorrà pazienza, soprattutto perché sarà la prima partita ufficiale che giocheremo tutti insieme dopo un po’ di tempo. Mi aspetto una bella battaglia sportiva.
Le altre avversarie? Sono tutte squadre impegnative. L’Argentina, che abbiamo affrontato in amichevole a Trento, è una squadra dura. In tutti gli sport mettono sempre tanta “garra”, quindi sarà una sfida molto intensa dal punto di vista agonistico. Il Belgio è una formazione cresciuta molto negli ultimi anni. Ai Mondiali li abbiamo incrociati e abbiamo perso contro di loro nella fase a gironi; quindi, sappiamo bene che non dovremo distrarci. Cuba, infine, in questa VNL finora non sta andando molto bene, ma ha giocatori di grande valore e per loro questa tappa sarà importante per evitare di chiudere nelle ultime posizioni della classifica. Anche contro di loro sarà una gara difficile da non sottovalutare”.
