Site icon iVolley Magazine

Pallavolo – Tonno Callipo, stagione della svolta due squadre in A3: l’appello del patron Pippo Callipo alle istituzioni

Senza titolo (1200 x 630 px) (1200 x 630 px) (1200 x 630 px) (1200 x 630 px) - 1

(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Il presidente giallorosso presenta la nuova stagione, rilancia le ambizioni del club e chiede maggiore attenzione da parte degli enti locali: «Non vogliamo medaglie, ma rispetto e la possibilità di lavorare».
La Tonno Callipo Vibo Valentia si prepara a vivere una stagione senza precedenti. Per la prima volta il club giallorosso sarà protagonista con due formazioni nei campionati nazionali di Serie A3, una maschile e una femminile, confermando una crescita che il presidente Pippo Callipo definisce motivo di orgoglio non solo per la società, ma per l’intero territorio vibonese.

La doppia promozione, maturata al termine dell’ultima stagione, ha spinto il club a proseguire il percorso con entrambe le squadre. Se il salto di categoria della formazione femminile rientrava negli obiettivi della società, quello della squadra maschile è arrivato come una piacevole sorpresa, premiando il lavoro di un gruppo che sarà in larga parte confermato.
Per affrontare due campionati impegnativi, la dirigenza ha allestito organici competitivi. L’obiettivo della squadra femminile resta quello di proseguire il percorso di crescita verso categorie ancora più prestigiose, mentre il roster maschile è stato rinforzato con nuovi innesti per disputare un torneo di alto livello. Nella prossima stagione gli appassionati vibonesi avranno così l’opportunità di assistere, a settimane alterne, alle gare delle due formazioni.

Accanto all’entusiasmo per il traguardo sportivo, però, resta aperto il nodo relativo agli impianti. La società, al momento dell’iscrizione ai campionati, è stata costretta a indicare il Palasport di “Maiata” come sede di gioco, considerato che l’attuale convenzione per la gestione del “PalaValentia” scadrà il 15 marzo 2027. Secondo Callipo, il Comune di Vibo Valentia avrebbe annunciato l’intenzione di procedere con un bando pubblico per la futura assegnazione dell’impianto, ma ad oggi non sarebbero arrivate comunicazioni ufficiali. Il presidente sottolinea inoltre come la gestione contemporanea di due strutture sportive sarebbe economicamente insostenibile e ricorda gli investimenti effettuati dalla società sul “PalaValentia”, compresi gli interventi di manutenzione straordinaria eseguiti dopo i danni provocati dal maltempo.

Non meno delicato il contenzioso con il Comune sulla Tari. La Tonno Callipo sostiene di aver ottenuto quattro sentenze favorevoli in appello, ma denuncia il permanere delle richieste di pagamento integrale del tributo. A questo si aggiunge il pignoramento di circa 14 mila euro disposto dalla Soget per una precedente annualità della tassa, una vicenda che, secondo Callipo, rischia di arrecare un danno d’immagine a un’azienda con oltre un secolo di storia.
«Non chiediamo privilegi né riconoscimenti – afferma il presidente –. Vorremmo soltanto poter lavorare con serenità. Da oltre trent’anni investiamo esclusivamente nella pallavolo, una scelta condivisa con la mia famiglia che continua a rappresentare un impegno importante per il territorio».
Il deux ex machina della società evidenzia come la Tonno Callipo rappresenti una realtà unica nel panorama nazionale, tra le pochissime in Italia a schierare contemporaneamente una squadra maschile e una femminile in Serie A3. Un patrimonio sportivo che, a suo giudizio, dovrebbe essere motivo di orgoglio per l’intera comunità vibonese.

Grande attenzione continua a essere riservata anche al settore giovanile, da sempre uno dei punti di forza del progetto giallorosso. Nell’ultima stagione hanno preso parte alle attività tra i 150 e i 180 giovani atleti, seguiti dal responsabile Tonino Chirumbolo e da uno staff tecnico specializzato. Un lavoro che negli anni ha consentito di far crescere numerosi pallavolisti oggi protagonisti in diverse società italiane.
La nuova stagione, dunque, si apre con grandi aspettative dentro e fuori dal campo. Da una parte la sfida sportiva di due campionati nazionali, dall’altra l’auspicio che il rapporto con le istituzioni possa trovare un clima più disteso.
«Non vogliamo medaglie – conclude il cavaliere Pippo Callipo –. Chiediamo semplicemente rispetto e attenzione per chi continua a investire nello sport e nei giovani del territorio».

Exit mobile version