Pallavolo A2M – 4a giornata: il posticipo Brescia-Pineto dirà la capolista, Prata apre la crisi di Taranto, Cantagalli (31) bomber in casa di Porto Viro
In attesa del risultato del posticipo, Brescia-Pineto, che indicherà la nuova capolista, o anche entrambe le formazioni ex equo al comando del campionato in caso di vittoria dell’Atlantide sull’Abba per 3-2, la giornata ha riportato Prata e Ravenna in vetrina, in una alta posizione di classifica.
La squadra di Antonio Valentini ha vinto 3-1 (31-29 25-20 25-22) sul campo di Aversa ed ha raggiunto i campani a quota 9. Grande prestazione del giovane Manuel Zlatanov andato a segno 16 volte e best scorer della gara. Il migliore marcatore della Virtus Aversa è stato Vattovaz con 12 palloni messi a terra.
Quota 9 raggiunta anche da Prata che lottando nei primi due parziali dominando il terzo un 3-0 (25-23 25-23 25-15) ha vinto a Taranto. Per i rossoblù di Graziosi l’ennesimo stop, di fatto apre la prima crisi della stagione per una squadra partita per risalire prontamente in SuperLega, che ha già 3 sconfitte sul groppone. Bello il duello in attacco tra Gamba (15) e Cianciotta (14) vinto dal primo decisivo in parecchi momenti delicati. Tra i pugliesi Lawani, tornato a giocare in Italia ancora non ha trovato la giusta sintonia con il regista giapponese Yamamoto.
Emma Villas Codyeco Lupi Siena conquista la sua seconda vittoria imponendosi per 3-1 (25-18; 24-26; 25-16; 25-19) contro Campi Reali Cantù al PalaParenti di Santa Croce sull’Arno. Dopo la trasferta complicata di Prata di Pordenone il sodalizio toscano ritrova fiducia e consapevolezza dei propri mezzi. Le bande hanno funzionato molto bene con Randazzo e Benavidez che hanno portato a casa 34 punti ma a brillare su tutti è stato il palleggiatore Mikkel Hoff, MVP della partita e autore di cinque ace di cui quattro consecutivi che hanno ipotecato il primo set.
Sconfitta amara per la Banca Macerata Fisiomed nella seconda gara casalinga del campionato di Serie A2 Credem Banca. La Romeo Sorrento approfitta di una prova sottotono dei biancorossi – condita dall’infortunio iniziale di Novello avvenuto in ricaduta da un salto, privando biancorossi di una bocca di fuoco importante e costringendo Giannini a ridisegnare la squadra– e si aggiudica la prima vittoria della stagione violando l’impianto maceratese per 0-3 (13-25,15-25, 20-25).
Con un pizzico di sofferenza, ma alla fine è arrivata la prima vittoria casalinga della Sviluppo Sud Catania. O sestetto di Montagnani conquista il secondo sigillo stagionale battendo una Virtus Fano abbastanza sterila per 3-1 (25-11, 25-16, 25-27, 25-19) al PalaCatania, al termine di una gara che i rossazzurri potevano chiudere già al terzo set. Alla fine è servito il quarto ai catanesi che, se si escludono 10 minuti tra la fine del terzo set e l’inizio del quarto hanno sostanzialmente dominato tutta la gara, mostrando una notevole crescita soprattutto a muro e in difesa. Una vittoria che permette ai catanesi di salire a 7 punti in classifica.
Con la tenacia e la cattiveria la Rinascita Volley Lagonegro ottiene la prima vittoria esterna nel campionato, sconfiggendo la Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro dopo un lungo ed estenuante turbinio di emozioni. Una sfida che ha trovato il suo punto esclamativo soltanto al tie break (2-3: 25-19, 19-25, 25-19, 14-25, 15-17), durata oltre due ore. La squadra di Waldo Kantor ha avuto il merito di crederci di più nel momento decisivo della partita, in un finale di quinto set lottato punto a punto. Grande mattatore del pomeriggio veneto il solito, immarcescibile, Diego Cantagalli, che con i suoi 31 punti e il 51% di positività offensiva, è stato premiato MVP del match

