Pallavolo SL – Itas Trentino: tempi di recupero di Lavia, l’idea di tornare sul mercato e l’ipotesi SuperCoppa ancora in Arabia
Riportando alcuni particolari dell’ulteriore operazione subita ieri da Daniele Lavia per risolvere la problematica del suo infortunio alla mano destra, Guido Pasqualini per l’Adige fa il punto con Bruno Da Re di alcune situazioni che riguardano la squadra campione d’Italia:
L’ulteriore intervento chirurgico a cui è stato sottoposto Daniele Lavia per risolvere l’infortunio alla mano destra impone cautela sui tempi di recupero. Sebbene il fisico del giocatore debba ancora reagire, è previsto che tra tre o quattro giorni Lavia sarà rivisto dai medici e tra dieci-quindici giorni gli verranno tolti i punti, dando il via alla fisioterapia. La previsione più ottimistica per un suo rientro parziale si aggira intorno ai due mesi, ma il General Manager dell’Itas Trentino, Bruno Da Re, confessa che “Saremmo felici se fosse pronto nel giro di tre mesi”. L’obiettivo primario della società è riavere lo schiacciatore per i playoff, che inizieranno il 1° marzo, anche se Lavia non nasconde la speranza di poter scendere in campo per la Final Four di Coppa Italia (7-8 febbraio), in caso di qualificazione della squadra.
In attesa del rientro di Lavia, la dirigenza è al lavoro per reperire “qualche risorsa economica per ingaggiare un sostituto”, come rivela Da Re. Si cercherà uno schiacciatore straniero in grado di subentrare in caso di necessità a Michieletto o a Ramon e di garantire supporto negli allenamenti. La necessità di un rinforzo è stata acuita dal recente episodio che ha visto coinvolto Alessandro Michieletto: giovedì scorso, in allenamento, l’MVP dei Mondiali è ricaduto male, accusando dolore e gonfiore a un piede. Per fortuna, la risonanza magnetica ha escluso lesioni a ossa o tendini, diagnosticando solo una forte contusione. Nonostante il timore, Michieletto ha potuto giocare e trascinare la squadra alla vittoria a Cuneo sabato sera.
Con l’inizio della Champions League tra un mese e un calendario fitto di impegni, l’Itas vuole evitare rischi seri in caso di assenza dei suoi schiacciatori titolari. A rendere il quadro più complesso si aggiungono gli infortuni nella squadra giovanile di Serie B, l’UniTrento, che oltre a patire l’assenza di Andrea Giani (ora in Superlega), deve fare i conti con l’infortunio al palleggiatore Mussari. Da Re commenta con ironia amara gli infortuni che stanno colpendo anche il settore femminile (Pamio e Laporta ndr): “Penso che l’anno prossimo organizzeremo la presentazione della squadra in un santuario”.
Infine, si attende in settimana la decisione definitiva sulla Final Four di Supercoppa italiana, che era stata posticipata in Arabia Saudita: si sta definendo un accordo per mantenere l’evento in Medio Oriente verso la fine dell’anno, ipotesi che, tuttavia, non riscuote particolare gradimento da parte dei giocatori.

