Pallavolo Attìvità Giovanile – Annunciata una collaborazione triennale tra Fenera Chieri ’76 e Volleyrò Casal de’ Pazzi
Reale Mutua Fenera Chieri ’76 e Volleyrò Casal de’ Pazzi annunciano la firma di un accordo di collaborazione strategica. L’intesa, di durata triennale con possibilità di rinnovo per un ulteriore triennio, unisce due modelli vincenti: da un lato, Chieri ’76, una realtà ormai consolidata ai vertici della Serie A1 femminile e protagonista nelle competizioni europee; dall’altro, Volleyrò Casal de’ Pazzi, universalmente riconosciuto come il più prolifico e titolato settore giovanile d’Italia.
Questo accordo unisce due filosofie speculari che hanno fatto dell’investimento sul talento il proprio marchio di fabbrica. Da un lato, il Chieri ’76, da tempo punto di riferimento per la crescita e l’affermazione di giovani promesse consacratesi a livello mondiale e forte di un progetto giovanile, il Club 76, che conta un bacino di quasi 1000 atlete ed è fucina di talenti che militano nelle categorie nazionali. Dall’altro, il Volleyrò Casal de’ Pazzi, che risponde con un palmarès giovanile ineguagliabile: 14 scudetti vinti negli ultimi 11 anni, un “triplete” (U14, U16, U18) nel 2018, oltre 100 atlete approdate in Serie A. Un centro formativo di eccellenza, divenuto punto di riferimento assoluto in grado di formare campionesse olimpiche 2024 e mondiali 2025 come Anna Danesi, Carlotta Cambi e Stella Nervini.
L’accordo si fonda su una profonda comunanza di valori. Entrambe le società pongono l’atleta al centro di un progetto di crescita non solo tecnico, ma anche umano e scolastico. Volleyrò, attraverso il progetto “Volleyrò Human” (focalizzata sul supporto emotivo, culturale e relazionale per atleti, genitori e staff che le accompagnano), e le sue strutture residenziali dotate di tutor e supporto allo studio, garantisce che le ragazze completino il proprio percorso formativo parallelamente a quello agonistico. Una filosofia che Chieri sposa appieno.
Una collaborazione che, nei fatti, ha già dato frutti importanti e che ora viene strutturata. L’esempio più cristallino è proprio quello di Stella Nervini, classe 2003, cresciuta nel vivaio Volleyrò e oggi punto di forza del roster della Reale Muta Fenera Chieri ‘76, a dimostrazione di come il percorso tra le due realtà possa essere naturale e diretto. Ma la Nervini non è la sola: da ricordare anche Carola Bonafede, classe 2007, libero, che ha seguito il medesimo percorso.

