Pallavolo A1F – Vallefoglia non trema, Busto Arsizio cede tre set ai vantaggi
In un campionato dove il dettaglio fa spesso la differenza tra un piazzamento d’élite e la pancia della classifica, la Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia dimostra di avere i nervi d’acciaio necessari per le grandi ambizioni. Al PalaMegabox di Pesaro, le ragazze di Andrea Pistola hanno superato la Eurotek Busto Arsizio con un secco 3-0, un risultato che però non deve trarre in inganno: il punteggio di 29-27, 26-24 e 25-23 racconta di una battaglia sportiva logorante, in cui le farfalle di Enrico Barbolini hanno lottato su ogni pallone, cedendo solo nelle convulse volate finali. Con questa vittoria, le biancoverdi blindano il sesto posto in classifica, caricandosi di entusiasmo in vista dell’imminente impegno europeo in Challenge Cup previsto per giovedì in Ungheria.
Il primo parziale è stato un compendio di emozioni. Vallefoglia è partita fortissimo grazie a una scatenata Adelina Ungureanu, schierata titolare al posto di Giovannini, autrice di due ace immediati e di una presenza costante a rete. Quando il muro di Butigan e Candi ha fissato il punteggio sul 15-9, il set sembrava indirizzato, ma Busto Arsizio ha confermato il buon momento di forma già mostrato in Coppa Italia a Chieri. Trascinate da Josephine Obossa, le ospiti hanno ricucito lo strappo punto dopo punto, annullando tre set-point consecutivi grazie alla freddezza di Torcolacci (24-24) e arrivando addirittura ad avere la palla del vantaggio sul 27-26. Nel momento del bisogno, tuttavia, Erblira Bici ha preso per mano la squadra, annullando il pericolo e propiziando il colpo di reni finale siglato da Omoruyi e da un errore ospite per il 29-27.
La sceneggiatura non è cambiata nel secondo set, sebbene l’avvio sia stato di marca bustocca. Sotto i colpi al servizio di Battista e Obossa, la UYBA è scappata fino all’11-6, mettendo in seria difficoltà la ricezione marchigiana. Vallefoglia ha dovuto attingere a tutta la sua qualità corale per risalire la china: gli ace di Candi e Bici hanno accorciato le distanze, mentre Omoruyi ha vinto i duelli decisivi a rete per il pareggio a quota 15. Nonostante un nuovo tentativo di fuga delle lombarde sul 20-18, propiziato da alcune imprecisioni di Bici, l’ingresso di Lázaro al palleggio ha dato nuova linfa alle “tigri”. Un finale punto a punto ha visto Battista sbagliare il servizio decisivo e Bici freddare la difesa avversaria per il 26-24.
L’ultimo atto del match ha visto Vallefoglia più sicura nei propri mezzi sin dai primi scambi (10-5), con Omoruyi protagonista di prodezze atletiche che hanno mandato in visibilio il pubblico pesarese. Ma Busto Arsizio, nella serata dell’addio alla capitana Silke Van Avermaet (è stato già annunciato il suo ingaggio da parte di Novara) non ha voluto alzare bandiera bianca facilmente. Dal 23-17 per le padrone di casa, le farfalle hanno prodotto l’ultimo sforzo: l’ingresso di Gennari e l’efficacia di Parra hanno riportato le ospiti a un soffio dal pareggio (23-22). Ancora una volta, però, la Megabox ha trovato la forza di chiudere i varchi: Bici ha sbloccato l’impasse e Omoruyi ha messo il sigillo finale sul 25-23.
Il tabellino premia la coralità di Vallefoglia con quattro atlete in doppia cifra: 15 punti ciascuna per Adelina Ungureanu e Erblira Bici, 13 per Loveth Omoruyi e 10 per la centrale Maja Butigan, eletta MVP del match per la sua incisività a muro e in primo tempo. Per Busto Arsizio resta una prestazione gagliarda ma amara sul piano del punteggio, nobilitata dai 14 punti di Josephine Obossa e dai 12 punti a testa delle schiacciatrici Battista e Parra.
MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA – EUROTEK LAICA BUSTO ARSIZIO 3-0 (29-27, 26-24, 25-23).
MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA: Candi 6, Bici 15, Ungureanu 15, Butigan 10, Bartolucci, Omoruyi 13; De Bortoli (L), Carletti, Giovannini, Lázaro 1. N.e. Feduzzi, Thokbuom, Stoyanova, Mitkova. All. Pistola.
EUROTEK LAICA BUSTO ARSIZIO: Seki 2, Parra 12, Torcolacci 6, Obossa 14, Battista 12, Van Avermaet 6; Pelloni (L), Diouf 1, Schmit, Gennari 3, Eckl. N.e. Parlangeli (L), Metwally. All. Barbolini.
ARBITRI: Clemente e Lot.

