Pallavolo SL – Il Palasport di Cuneo indossa l’abito delle grandi occasioni per la sfida con la Sir Safety Perugia
Ci sono palazzetti che non sono solo impianti sportivi, ma templi dove la memoria di un grande passato incontra l’elettricità del presente. Il PalaSport di Cuneo è uno di questi e domani mercoledì 14 gennaio, alle ore 20:30, si prepara a indossare l’abito delle grandi occasioni per la 16ª giornata di Superlega. Non è una partita come le altre: da una parte c’è la storia che ritorna, quella di una Cuneo che dopo undici anni di attesa ha ritrovato il gusto della massima serie; dall’altra c’è il presente dei “Block Devils” della Sir Susa Vim Perugia, che arrivano in Piemonte con lo scudetto sul petto e, da poche ore, con lo scettro di nuovi padroni assoluti del campionato.
Perugia sbarca ai piedi delle Alpi nel momento di massima euforia. Il successo per 3-1 su Modena ha infatti sancito il sorpasso in vetta ai danni di Trento, spedendo gli uomini in bianconero a quota 38 punti, con un vantaggio di due lunghezze sulla coppia Itas-Verona. Ma la nuova capolista sa che la trasferta piemontese nasconde insidie emotive non indifferenti. Roberto Russo lo ha ammesso apertamente: Cuneo è una piazza che “vive di pallavolo”, un luogo dove il pubblico può diventare l’uomo in più sul taraflex. La squadra umbra ha programmato un allenamento pomeridiano per domare il rimbalzo del pallone e la pressione di un impianto che si annuncia sold-out.
Per la MA Acqua S.Bernardo Cuneo, la sfida è un tuffo nel futuro. Reduci dal perentorio 3-0 contro Grottazzolina, i piemontesi hanno agganciato Monza a 12 punti, respirando aria di salvezza e spensieratezza. Matteo Battocchio ha inquadrato il match con un mix di pragmatismo e sogno: “Se si combinano gli astri, vogliamo toglierci qualche soddisfazione”. Il leader carismatico della sfida sarà Ivan Zaytsev, lo Zar che a Perugia ha lasciato ricordi indelebili tra il 2016 e il 2018 e che ora guida la resistenza cuneese. In panchina, invece, l’emozione sarà tutta per Massimiliano Giaccardi, vice a Perugia. ma con un passato profondo a Cuneo, dove è stato sia secondo che primo allenatore.
Con un solo precedente tra le nuove società — il secco 3-0 perugino dell’andata — la partita di domani rappresenta un banco di prova cruciale. Perugia cerca la fuga per blindare la vetta, Cuneo cerca la notte perfetta per far divertire i suoi tifosi e dimostrare che gli undici anni di esilio sono ormai solo un ricordo. La direzione di gara è affidata a Rossi e Goitre per un match che profuma di storia e ambizione.

