A2 MeF

Pallavolo A2M – Catania partita cruciale a Brescia per restare aggrappati alla zona Playoff

(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Trasferta molto impegnativa per la Sviluppo Sud Catania quella in programma domani pomeriggio al Centro San Filippo contro il Gruppo Consoli Sferc Brescia (prima battuta alle ore 17.00, diretto dai fischietti Marotta Michele di Prato e Manzoni Barbara di Malgrate –Lecco–).

Le due contendenti cercano un immediato riscatto dopo il turno negativo della settimana scorsa: gli etnei che hanno ceduto l’intera posta in palio ad una delle due vice capolista Pineto al termine di una sfida durata 137 minuti e conclusa alla quarta frazione con un palpitante 31–33 finale, sono rimasti ancorati al nono posto con 23 punti, a ridosso della zona playoff ma con uno sguardo obbligato anche verso il basso, dove la distanza dalla zona pericolosa resta minima. Un equilibrio sottile che impone lucidità e concretezza.

I Tucani, invece, capitolati a Taranto al termine di tre set abbastanza equilibrati come si può evincere dai parziali (25–22, 26–24, 25–20), sono slittati al quinto posto della graduatoria generale con 33 punti, uno in meno della Virtus Aversa, vittoriosa sul taraflex amico al tiebreak contro Lagonegro. Sono sei i confronti diretti, con tre vittorie a testa, con Carmelo Gitto e compagni che avevano inferto la prima sconfitta stagionale alla compagine guidata dal totem Roberto Zambonardi, rimontando un doppio svantaggio e imporsi al parziale decisivo tutti giocati sul filo del rasoio (24–26 25–27 25–23/ 26–24 15–12). In quella circostanza la differenza la fece il fondamentale del muro (22 a 7 Luka Basic e Niccolò Volpe hanno fatto la voce grossa con sei realizzazioni vincenti a testa).

Nelle ultime gare, lo starting six siculo schierato dal tecnico livornese Paolo Montagnani si è assestato su nuovi equilibri: la regia è ora in mano a Riccardo Pinelli, sempre incrociato ad Kelvin Nwachukwu Arinze– cui subentra Andrea Gasparini all’occorrenza –, Luka Basic e Leonell Marshall (preferito a Jan Feri) sono la coppia di banda, Niccolò Volpe e Cosimo Balestra i centrali, con Carmelo Gitto a dare manforte, e con il figlio d’arte Peppino Carbone a guidare la seconda linea.

Dopo la buona prestazione contro Pineto, però senza punti in tasca, serve uno scatto. «Contro Pineto ci prendiamo una discreta prestazione, aver giocato per alcuni tratti anche meglio di loro ed essere andati punto a punto nel quarto set vicino a prendere i punti è una cosa molto positiva», spiega coach Paolo Montagnani alla vigilia della delicata sfida in terra lombarda. «Però in questo momento del campionato le buone prestazioni non fanno muovere la classifica, quindi dobbiamo assolutamente cercare punti nelle prossime partite».
La fotografia del torneo è abbastanza chiara per il tecnico livornese. «La classifica è molto corta, siamo a un punto dal playoff ma anche a pochi punti dalla zona pericolosa, quindi massima attenzione a quello che succede sotto e massima attenzione a quello che succede sopra».
Brescia rappresenta un banco di prova importante, soprattutto dal punto di vista della tenuta in ricezione. «Sarà una partita difficile, i cinque battitori in salto di Brescia ci metteranno molta pressione, come all’andata. In quella occasione giocammo una delle nostre migliori partite, sappiamo dove dobbiamo resistere ai loro colpi e poi giocarci le nostre carte».

La squadra etnea presieduta dal patron Pino Carbone ritrova due ex da rivali, Alessandro Tondo e Manuele Lucconi, quest’ultimo a 6 punti dai 300 stagionali, a 20 punti dai 2.000 nelle stagioni regolari e a 21 attacchi vincenti dai 1.000 in Serie A2, inoltre Oreste Cavuto è a 9 punti dai 300 stagionali, Roberto Cominetti cerca l’ace n. 300 nelle stagioni regolari. Sulla sponda etnea, invece, è il giorno della 100ª gara in carriera di Cosimo Balestra, Riccardo Pinelli è a 1 ace dai 200 in carriera.

Il Gruppo Consoli Sferc Brescia ha vissuto una lunga fase lontano da casa, con ritmi serrati culminati nelle sconfitte in semifinale di Coppa e a Taranto. Le difficoltà fanno parte del percorso di questa A2 e non sono finite, ma portano ad affrontare ogni gara con un pizzico di consapevolezza in più, dei propri mezzi, della propria resilienza e dei propri limiti, anche. Dopo la buona prestazione in test amichevole disputato a Monza mercoledì scorso (3–1 per i padroni di casa), sfruttata da coach Zambonardi per lavorare su tutti i fondamentali, il team Tucano ha la consapevolezza nella giornata in cui si festeggia il Santo patrono, di poter conquistare la 12a vittoria stagionale.