Pallavolo Coppa Italia A2M – Tinet Prata-Abba Pineto: la finale più giusta, la finale più attesa
Scatta il conto alla rovescia per l’assegnazione della 29ª Del Monte® Coppa Italia Serie A2. A incrociarsi sotto rete domani 22 febbraio 2026 al PalaPrata, con fischio d’inizio alle ore 17.30, sono Tinet Prata di Pordenone e Abba Pineto, per la gara che assegna il trofeo. Alle porte una battaglia sportiva tra i campioni d’inverno, favoriti dal fattore campo, e la squadra seconda classificata al giro di boa. Si tratta dello scontro diretto n.11. Tinet ha vinto 8 dei 10 faccia a faccia, compreso il blitz al tie-break nei Quarti della Coppa Italia Serie A3 durante l’annata 2021/22. In stagione, però, Pineto si è aggiudicata al fotofinish l’unico scontro diretto.
Il collettivo friulano, prima testa di serie della kermesse, nei Quarti ha superato Sorrento al tie-break sul proprio campo in una partita al cardiopalma, mentre in Semifinale ha battuto in casa per 3-1 i campioni uscenti di Brescia, riscattando la Finale persa l’anno precedente proprio contro i Tucani. Due gare nel proprio palazzetto anche per gli abruzzesi, che dopo aver liquidato Siena in tre set sono riusciti a eliminare dalla manifestazione Ravenna in quattro set.
Nella sua bacheca Prata vanta una Del Monte® Coppa Italia Serie A3 vinta nel 2021/22 a Bologna dopo un match duro chiuso al tie-break contro Grottazzolina. Il team friulano partecipa alla sua terza Coppa Italia di A2. Quinta partecipazione per Abba Pineto, che gioca la terza Finale nella manifestazione dopo le sfide titolate perse nel 2006 con Taviano e nel 2007 con Milano. Anche gli abruzzesi hanno vinto una Coppa Italia di A3, vinta nel 2022/23.
Nicolò Katalan il capitano della Tinet Prata ha raccontato: “È la mia terza Finale in cinque anni con la maglia gialloblù ed ogni volta è un’emozione differente. A Bologna in Serie A3 è stato bellissimo. È difficile paragonare la Finale dello scorso anno con quella che andremo a disputare domenica perché le giochiamo in momenti differenti della stagione. Sarà una partita dal sapore diverso perché assomiglia ad un anticipo vero e proprio dei Playoff. Una sfida da dentro e fuori che rende giustizia e da importanza anche a quello che le squadre hanno fatto nel girone di andata della Regular Season. Avere uno stimolo che alternava partite di campionato a partite secche di Coppa è stato veramente molto motivante. Ci ha inoltre permesso di testare i progressi nel gioco e anche le capacità fisiche giocando ogni tre giorni. È poi una grande soddisfazione esserci nuovamente qualificati per la finale, potendo anche contare sul fatto di giocarla sul campo di casa”” Poi sull’avversario Katalan ha aggiunto: “Pineto ha un ottimo servizio e infatti nella precedente partita stagionale abbiamo sofferto questa loro qualità. È bello come, nel corso degli anni, queste due società si ritrovino a battagliare per traguardi sempre più importanti. Sono due realtà che hanno costruito passo dopo passo il proprio percorso di crescita e sono riuscite ora ad attestarsi ai massimi livelli della Serie A2”.
Paolo Di Silvestre ha espresso il suo stato d’animo alla vigilia della gara: “Per me è un’emozione grande potere giocare una finale di Coppa Italia, rappresentando Pineto dove ormai mi sento a casa. Per me che sono di Pescara, quindi geograficamente vicino a dove gioco, portare il nome di questa città in giro per l’Italia è già un grande traguardo. Prata di Pordenone? È una squadra fortissima, lo sta dimostrando da due anni. L’anno scorso ha fatto un campionato di prima fascia, ha vinto la Regular Season, è arrivata vicino in tutte le competizioni a vincere una coppa o un titolo. Quest’anno sta dimostrando nuovamente la sua forza e noi andremo lì per fare il nostro meglio. Avremo l’opportunità e il privilegio di avere i nostri tifosi con noi anche in questa Finale di Coppa Italia. Sono contentissimo, non avevo dubbi che ci avrebbero seguito, appena hanno allestito il pullman è stato subito tutto esaurito. Sicuramente sarà una spinta in più per fare bene e provare a portare questa a casa questo trofeo”.



