Pallavolo SuperCoppa M – Trentino-Perugia garanzia di spettacolo: parola ai protagonisti
Le sfide tra Sir Perugia e Itas Trentino sono ormai sempre sinonimo di spettacolo. Gare in cui spesso c’è in palio un trofeo o una finale, come sarà anche domani alle 15.30 a Trieste (diretta Rai Play e VBTV).
Chiusa solo mercoledì sera la regular season di SuperLega al terzo posto in classifica con appena un punto di ritardo rispetto a Verona, la Trentino Itas Campione d’Italia si appresta a vivere un’altra partita da dentro o fuori per provare a centrare la seconda finale stagionale dopo quella giocata ad inizio mese in Coppa Italia.
Marcelo Mendez: “Come a Bologna scenderemo in campo per combattere su ogni pallone”
“Dopo Bologna, saremo di nuovo protagonisti di una prestigiosa Final Four e scenderemo in campo con lo stesso obiettivo: combattere su ogni pallone per provare a sovvertire i pronostici e regalarci un grande weekend, anche a Trieste. Sappiamo bene che già in semifinale ci attende un impegno difficilissimo, perché Perugia non è prima in classifica e campione in carica per caso, ma daremo tutto per metterla in difficoltà e tenere alti i colori di Trentino Volley”.
Riccardo Sbertoli: “Perugia avrà la nostra stessa voglia di qualificarsi per la Finale”
“La Final Four di Supercoppa, così come quella di Coppa Italia, è una bellissima manifestazione che si gioca tutta in un solo weekend. Arriveremo a Trieste un po’ con lo stesso spirito che abbiamo avuto a Casalecchio di Reno, ovvero con tanta voglia di vivere le emozioni che la competizione sa regalare e di fare il meglio possibile. Giocheremo contro una squadra molto forte come Perugia, che avrà la nostra stessa voglia di qualificarsi per la Finale; cercheremo di essere concentrati solo sul nostro gioco perché vogliamo regalare ai tifosi un’altra serata bellissima come quella della Unipol Arena”.
Il tecnico argentino potrà contare sui tredici dei quattordici effettivi della rosa: l’unico indisponibile è Michieletto, rimasto a Trento. Nelle fila gialloblù sono ben dieci coloro che possono vantare una o più partecipazioni alla Supercoppa Italiana: il centrale Flavio è quello che ne ha vinte di più (due), seguito da Lavia e Sbertoli (1). Gli esordienti assoluti sono Faure, Ramon, Sandu e Torwie.
La Sir Susa Scai Perugia si presenta in Friuli avendo appena conquistato la vittoria della regular season che le consentirà di vestire i panni della testa di serie numero 1 del tabellone negli imminenti Playoff. L’esatto contrario di quanto accadrà in questa Supercoppa, dove è stata l’ultima ad aver acquisito il diritto di partecipare, non avendo ottenuto nella precedente stagione né la qualificazione alla Finale Scudetto né a quella di Coppa Italia. La prova di forza messa in atto nel precedente weekend a Verona, sul campo dei vincitori del primo trofeo del 2026, e la grande continuità di rendimento mostrata nel corso delle ventidue giornate di SuperLega (solo due sconfitte in ventidue giornate) collocano però gli umbri fra i principali favoriti per la vittoria in una competizione che ha spesso regalato gioie ai Block Devils. Basti pensare che nessuna fra le quattro partecipanti al weekend giuliano ha vinto tanto volte il trofeo quanto Perugia (6), reduce da cinque successi nelle ultime sei edizioni.
Angelo Lorenzetti: “Quest’anno i ragazzi sono stati belli tante volte, che si gustino l’esperienza a Trieste”
“La differenza tra Del Monte® Supercoppa e Coppa Italia era che la Supercoppa, solitamente, arrivava all’inizio della stagione e quindi senza lavoro alle spalle. In questa stagione le due competizioni possono assomigliarsi, per alcuni aspetti. Io penso che, come ho detto loro, quest’anno i ragazzi sono stati belli tante volte, che si gustino l’esperienza a Trieste! Hanno lavorato e adesso ce la dobbiamo giocare con determinazione, indipendentemente da come partiremo. La Semifinale con Verona un po’ ci insegna: dobbiamo riprendere a stare attaccati al match in partite del genere”.
Simone Giannelli: “. Sarà una Final Four di alto livello, peccato farla in questo momento della stagione”
“È sempre bello far parte di una competizione come questa. Sarà una Final Four di alto livello perché sono tutte squadre molto forti. Dispiace un po’ perché secondo me perde un po’ il senso farla in questo momento della stagione, dopo la Coppa Italia e a ridosso dei Play off, è un accumulo di partite. Questo è il mio pensiero che voglio condividere perché la Supercoppa è bello farla all’inizio e invece non è stato così. La faremo e abbiamo comunque voglia perché è un titolo prestigioso quindi ce la metteremo tutta per fare del nostro meglio. Sarà un torneo difficile però noi, faremo di tutto per farci trovare pronti”.
La squadra allenata da Angelo Lorenzetti arriva all’appuntamento senza poter verosimilmente contare su due pedine importanti come Loser e Ishikawa (non utilizzati nelle ultime partite per problemi fisici), ma la profondità della rosa permette al tecnico ex di turno di poter trovare comunque soluzioni ideali per non abbassare il livello di gioco.
Foto di Michele Benda

