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Pallavolo A2M – Tre punti fondamentali per Sviluppo Sud Catania nella corsa per un posto nei Play off

(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) La Serie A2 ha scavallato i tre quarti del suo percorso in regular Season sia in testa che in coda, dove soltanto Pordenone che è quasi certa di chiudere al primo posto dovendo amministrare sette lunghezze di vantaggio sulla più immediata inseguitrice Pineto (49 punti per i friulani e 42 per gli abruzzesi), sconfitti in rimonta ieri sera al “PalaPrata” al parziale corto (da 1–2 al 3–2 finale dopo 133 minuti di intense emozioni) e la cenerentola del girone Campi Reali Cantù, che a Fano ha incassato la 16a sconfitta stagionale a fronte di quattro vittorie, il cui responso matematico potrebbe essere in arrivo già nella prossimo turno di campionato. La lotta più avvincente è senz’altro quella per gli ultimi due posto utile a completare la griglia dei Play Off, con sette squadre racchiude nello spazio di soli quattro punti.

A tal proposito può sorridere la Sviluppo Sud Catania, che ha inaugurato nel migliore dei modi il suo doppio turno casalingo la Rinascita Lagonegro in quattro parziali, replicando l’exploit al tiebreak nel match di andata. Tre punti di platino quelli conquistati contro il team lucano, che consentono alla formazione del passionale patron Pino Carbone si conquistare il settimo posto solitario in graduatoria generale con 26 punti, uno in più sulla coppia Taranto (che si è imposta con una doppia clamorosa rimonta in terra Toscana contro Siena) e fano, che ha archiviato la pratica Cantù in tre set, mentre con 24 punti c’è il trio Siena che ha sprecato una ghiotta occasione contro Taranto, Macerata e Sorrento, con i marchigiani sconfitti a domicilio dalla quarta forza del torneo Brescia e Sorrento in Emilia Romagna dalla terza forza del torneo, in entrambi i casi le partite sono terminate con il massimo scarto.
Leggermente distanziata a quota 22 troviamo in penultima posizione Porto Viro, sospesa tra la lotta per evitare la retrocessione in A3, la permanenza nella categoria e un clamoroso piazzamento nei Play Off dopo un torneo in affanno, sconfitta ad Aversa per 3–0, interrompendo una striscia vincente di quattro successi consecutivi, dove ha conquistato undici dei dodici punti disponibili.

Carmelo Gitto e compagni hanno palesato soltanto un piccolo passaggio a vuoto soltanto nella metà della terza frazione consentendo ai ragazzi dell’esperto tecnico argentino Waldo Kantor di riaprire in giochi, ma dopo un iniziale equilibrio nel quarto parziale (8–7), i rossoazzurri mettono in discesa set e partita con un torrenziale break di nove punti a uno (17–9) iniziato con un muster block di Francesco Cottarelli sulla conclusione di Aleksandar Andonovic e proseguito successivamente con un pazzesco turno al servizio del poderoso opposto nigeriano Arinze Kelvin Nwachuwu, che ha messo a segno tre ace, inframmezzato da un attacco vincente del martello francese Luka Basic. Il punto conclusivo del 25–16 è arrivato da un tocco “vellutato” del palleggiatore Francesco Cottarelli, tenuto in naftalina nelle ultime quattro partite dal tecnico Paolo Montagnani (che nel corso della stagione ha spesso alternato i suoi palleggiatori), che nel corso della contesa ha gestito con la giusta personalità questa delicata sfida contro la matricola Lagonegro.

Accanto al palleggiatore veronese, bisogna menzionare l’MVP Arinze Kelvin Nwachuwu, che ha spento sul nascere qualsiasi velleità di rimonta dei lucani, mettendo a terra 25 pesantissimi palloni 49% di efficienza offensiva sui 39 palloni attaccati), quattro dei quali dalla linea dei nove metri e due nel fondamentale del muro, del laterale francese Luka Basic a quota 14, tutti in attacco (39% sui 36 palloni ricevuti) e del figlio d’arte Peppino Carbone, vero amuleto della seconda linea, che ha chiuso la contesa con percentuali superlative in difesa e ricezione (79% positiva, 68% perfetta).

Sulla sponda lucana sono stati tre gli atleti in doppia cifra: il figlio d’arte Diego Cantagalli ha chiuso con 14 punti a referto, due dei quali a muro, con il 38% di percentuale offensiva sui 32 palloni ricevuti, seguito a ruota dal laterale cosentino di Praia a Mare Stefano Armenante, alla sesta stagione consecutiva a Lagonegro (13 punti, due dei quali al servizio e un più che positivo 52% in attacco) e il compagno di reparto, il serbo Aleksandar Andonovic, autore di dieci punti ed un ottimo 74% in ricezione.
«Era una partita di un’importanza incredibile. In questo campionato ogni giornata propone scontri diretti e bisogna macinare punti– ha dichiarato il tecnico Paolo Montagnani –. Per noi, in casa, contro una squadra forte come Lagonegro, capace di fare un campionato davvero positivo, era un passaggio fondamentale. Nei primi due set abbiamo fatto molto bene a muro e in difesa. Abbiamo tenuto Lagonegro a percentuali d’attacco molto basse. Dopo due set giocati così, però, non puoi pensare che tutto diventi semplice. Nel terzo ci siamo un po’ innervositi e abbiamo permesso a loro di rientrare in partita. Nel quarto set è stato determinante il turno in battuta di Kelvin, probabilmente il più importante della sua stagione. È arrivato nel momento giusto. È un ragazzo che sta crescendo – prosegue il tecnico rossoazzurro– e con lui serve pazienza, ma oggi ha dato un contributo pesante. Quel break iniziale ci ha consentito di andare via più sciolti. Adesso archiviamo subito questa vittoria e pensiamo a mercoledì. Un’altra partita decisiva, su cui non c’è bisogno di aggiungere altro».

Il 23enne centrale torinese natio di Ciriè ha aggiunto: «È stata sicuramente una partita molto difficile, anche perché Lagonegro è davanti a noi in classifica e sapevamo che sarebbe stata una gara tosta. Siamo stati bravi a restare lucidi, soprattutto nel quarto set, quando abbiamo reagito e rimontato. Portiamo a casa tre punti che per noi sono davvero pesanti–prosegue il centrale della compagine etnea rossoazzurro–. Sapevamo che dovevamo rientrare in campo con un’altra mentalità. Era fondamentale cambiare atteggiamento e lo abbiamo fatto nel modo giusto. Non è la prima volta che riusciamo a rimontare, questo dimostra che il carattere non ci manca».

Mercoledì sera secondo dei tre turni infrasettimanali, con la Sviluppo Sud Catania che nel secondo turno casalingo consecutivo contro l’ultima della classe Campi Reali Cantù, cerca un altro successo da tre punti per fare un altro passo fondamentale nella folle corsa ai Play off.