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Pallavolo A2M – Lupi Siena la sfida di Porto Viro è la tua ultima spiaggia

Nella decima giornata di ritorno della Serie A2 Credem Banca, la Rinascita Volley si è imposta nettamente, con un sonoro 3-0, al Pala Parenti, superando i padroni di casa dell’Emma Villas Codyeco Lupi Siena. Una vittoria che consente a Lagonegro di certificare matematicamente la permanenza in categoria con tre turni d’anticipo. Siena, di contro, è apparsa poco incisiva in attacco e meno convinta degli avversari, che hanno dominato il match con una prestazione caratterizzata da un’alta efficienza offensiva (58%) e solidità a muro (15 vincenti).

Il primo Set (16-25) ha visto Lagonegro partire subito con intensità, portandosi avanti con i punti di Raffaelli e Cantagalli. Nonostante due ace di Porro, Siena ha faticato a contenere l’aggressività ospite. I muri di Raffaelli e Pegoraro hanno scavato il solco decisivo, chiudendo il parziale con un netto distacco.
Il secondo parziale (23-25) è stato più equilibrato: i toscani hanno provato a reagire portandosi inizialmente avanti (6-4) grazie a Rocca e Randazzo, poi la gara è andata avanti punto a punto fino all’allungo finale di Lagonegro (11-14). L’Emma Villas ha accorciato con un ace di Ceban (19-20) e pareggiato nel finale, ma Raffaelli ha deciso il set prima con un muro e poi con una diagonale vincente.
Nella terza frazione di gioco (17-25) Siena ha tentato l’ultimo sforzo portandosi sul 4-2, ma Lagonegro ha ripreso subito il controllo grazie a un muro di Arasomwan e al servizio di Sperotto. Un break guidato da Cantagalli e Raffaelli ha portato gli ospiti sul 10-15. Nel finale, gli errori senesi e i colpi di Cantagalli hanno messo fine al match.

Per Lagonegro si sono distinti Diego Cantagalli e Giacomo Raffaelli, entrambi autori di 18 punti. Raffaelli (MVP dell’incontro), in particolare, si è rivelato decisivo anche a muro con 6 interventi vincenti. Positiva anche la prova di Andonovic con 11 punti. I biancorossoblu, nonostante i tentativi di rotazione dalla panchina di coach Pagliai (inserimenti di Mastrangelo e Rocca, unico giocatore andato in doppia cifra, per lui 12 punti), non è riuscita a trovare continuità. Significativi i numeri delle due squadre a confronto: Siena: aces 4, errori al servizio 15, muri vincenti 3, ricezione pos 66% – prf 43%, attacco 46% Lagonegro: aces 0, errori al servizio 8, muri vincenti 15, ricezione pos 51% – prf 26%, attacco 58%.

Con questa vittoria, la Rinascita sale a 36 punti in classifica, rilanciandosi con autorità nella corsa ai Playoff. L’appuntamento con il prossimo ostacolo è già fissato: mercoledì sera, alle 19.30, i biancorossi torneranno tra le mura amiche del Palasport di Villa d’Agri per affrontare la Romeo Sorrento nel secondo turno settimanale del girone di ritorno.

La situazione attuale dell’Emma Villas Codyeco Lupi Siena è piuttosto delicata. Al momento la squadra occupa il tredicesimo posto in classifica con 24 punti (risultato di 7 vittorie e 16 sconfitte), e il pesante 0-3 rimediato in casa contro Lagonegro non ha certo aiutato, lasciando il gruppo pericolosamente vicino alla zona retrocessione, dove Cantù chiude a quota 12.

Guardando ai numeri, la rincorsa per la salvezza si gioca su distacchi colmabili ma impegnativi: Siena deve recuperare 4 punti su Fano, 5 su Porto Viro e 6 su Sorrento. Con soli tre turni ancora da giocare, ci sono in palio un massimo di 9 punti, il che rende ogni singola partita una sorta di finale.

Il calendario, però, non concede sconti. Si comincia mercoledì con una sfida che vale un’intera stagione: lo scontro diretto in trasferta contro Porto Viro. Vincere da tre punti significherebbe portarsi a sole due lunghezze da loro e riaprire completamente i giochi. Se invece dovesse arrivare una sconfitta o una vittoria risicata al tie-break, la strada diventerebbe ripidissima, anche perché i due impegni successivi sono contro le “grandi” del campionato: la trasferta contro Brescia (terza in classifica) e l’ultima in casa contro Aversa (quinta).

Oltre ai calcoli matematici, c’è però anche da fare i conti con un atteggiamento preoccupante da cambiare assolutamente. Dopo l’ultima prova, il palleggiatore Roberto Mastrangelo ha usato parole molto dirette: “Secondo me dobbiamo smetterla di nasconderci dietro all’alibi degli infortuni come facciamo da agosto, i giocatori ci sono e ci sono sempre stati. Sì, abbiamo avuto qualche problema fisico come succede in ogni stagione e in ogni squadra. Dobbiamo mettere da parte questa narrazione perché stiamo facendo un campionato al di sotto delle nostre possibilità e al di sotto degli obiettivi che ci eravamo dati. Giocare male e perdere ci può stare però così disuniti, con il lavoro in palestra durante la settimana che non stiamo mettendo in partita, con questo atteggiamento e queste facce che abbiamo in campo è peggio che male”.

Secondo il regista campano, non c’è più tempo per tatticismi o scuse, ma serve solo una scossa mentale immediata: “Ora manca troppo poco per cambiare qualcosa di serio. Penso che ognuno di noi debba cercare di mettere il 110%, non c’è altra strada. Mancano tre partite in una settimana e mezza e non c’è un tempo infinito per cambiare”.

In definitiva, la salvezza di Siena passa inevitabilmente per un’impresa mercoledì. Solo una vittoria netta contro Porto Viro potrebbe ridare ossigeno alla classifica e fiducia a un gruppo che, per salvarsi, dovrà poi strappare punti pesanti anche alle big del torneo, sperando allo stesso tempo in qualche passo falso delle dirette concorrenti.

EMMA VILLAS CODYECO LUPI SIENA – RINASCITA LAGONEGRO 0-3: (16-25; 23-25; 17-25)
EMMA VILLAS CODYECO LUPI SIENA: Piccinelli (L1), Rocca (12), Mastrangelo (1), Porro (3), Hoff, Matteini, Bragatto (6), Bini (L2), Nelli, Compagnoni, Randazzo (8), Ceban (5), Zonca (7), Baldini, Benavidez (2). All.: Alessandro Pagliai
RINASCITA VOLLEY LAGONEGRO: Fortunato (L1), Arasomwan (4), Raffaelli (18), Pegoraro (3), Cantagalli (18), Tognoni, Sperotto (1), Andonovic (11), Mastracci, De Angelis (L2), Sanchi. All.: Waldo Kantor