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Pallavolo A2M – Precisazione sul reclamo presentato dalla Sviluppo Sud Catania al termine della gara di domenica scorsa

(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Il maltempo che in questi giorni sta imperversando soprattutto in Calabria e Sicilia, ha portato alla ribalta problematiche incresciose che hanno colpito la Sviluppo Sud Catania, società di serie A2 di volley maschile, il cui match interno di domenica scorsa contro la Consar Ravenna è stato sospeso per diversi minuti alla fine del primo set a causa delle infiltrazioni di acqua verificati nell’impianto del “PalaCatania”.

“La Società desidera intervenire pubblicamente in merito alla gara disputata contro Consar Ravenna e al successivo reclamo presentato. Si precisa, in primo luogo, che tale iniziativa non è mai stata motivata dalla volontà di contestare l’operato arbitrale sotto il profilo del dolo. Al contrario, il reclamo è nato esclusivamente dalla convinzione, maturata durante lo svolgimento dell’incontro, di aver disputato la gara in condizioni non paritarie, circostanza che riteniamo oggettiva e che ha inciso sulla percezione di equità sportiva.
In tale contesto, appare doveroso evidenziare come la stessa gestione della situazione di gioco abbia di fatto riconosciuto l’esistenza di una criticità: se è stato consentito alla squadra avversaria di non occupare la porzione di campo interessata da infiltrazioni, ciò costituisce un elemento oggettivo che conferma la presenza di un potenziale rischio. È proprio alla luce di tale situazione che la Società ha ritenuto legittimo richiamare i principi fondamentali di regolarità, equità e parità delle condizioni di gioco.

Il Presidente ha ritenuto opportuno procedere in tal senso anche alla luce di un clima che, a partire dal secondo set, è apparso particolarmente teso e caratterizzato da un atteggiamento ritenuto aggressivo da parte della formazione avversaria.
Solo in data odierna, tuttavia, sono emersi elementi nuovi che consentono di comprendere meglio quanto accaduto. È stato infatti riferito che, al termine del primo set, un dirigente della nostra Società avrebbe rivolto espressioni verbali inappropriate nei confronti di un atleta del Ravenna, il quale aveva manifestato la volontà di non proseguire il gioco su una porzione di campo resa scivolosa.
Alla luce di quanto appreso, il Presidente e la Società tutta intendono porgere le più sincere scuse alla squadra del Ravenna per l’episodio occorso, che non rispecchia i valori di correttezza e rispetto che da sempre contraddistinguono il nostro sodalizio.

Si ribadisce inoltre con fermezza che il reclamo presentato non voleva in alcun modo mettere in discussione la professionalità della coppia arbitrale, che riteniamo tra le più qualificate della Serie A2 per competenza, autorevolezza e preparazione tecnica.
La Società conferma il proprio impegno nel promuovere i principi di lealtà sportiva, rispetto reciproco e correttezza, dentro e fuori dal campo”.