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Pallavolo SL – Trentino Volley: tra calvario e futuro, l’analisi di Bruno Da Re

Come scrive Guido Pasqualin in una intervista sull’Adige: «Questa stagione è stata una via di mezzo tra un calvario e un incubo. Ma non è finita: ora ci saranno i playoff per il 5° posto e noi vogliamo vincerli per poter disputare la Challenge Cup nella prossima stagione».
Bruno Da Re, general manager della Trentino Volley, guarda già oltre la difficile annata appena conclusa. Nonostante le numerose assenze e gli infortuni, il club trentino mantiene ambizioni elevate: l’obiettivo immediato è conquistare il quinto posto nei playoff per guadagnare un posto in Europa disputando la Challenge Cup la prossima stagione.

La stagione è stata segnata da gravi problemi fisici. L’infortunio di Daniele Lavia fin dall’inizio ha compromesso il progetto tecnico. Andrea Michieletto ha vissuto una prima parte di campionato senza stimoli, mentre Simone Giannelli ha dovuto gestire per due mesi un fastidioso problema alla spalla che ne ha limitato il servizio. Negli ultimi periodi la squadra si è allenata con quattro ragazzi delle giovanili, trasformando ogni partita in una vera sofferenza. Nonostante tutto, i ragazzi hanno tenuto duro, evitando crolli e mantenendo una linea di galleggiamento. Da Re ringrazia staff e giocatori per la dedizione dimostrata.

Punti salienti della stagione: in Coppa Italia un exploit fino alla finale, mentre in campionato – con il girone di andata chiuso al primo posto quando Michieletto era in campo – si è intravisto il potenziale di una squadra che poteva ambire molto in alto. Peccato per Marcelo Mendez, che non ha mai potuto allenare il gruppo costruito in estate ed è comprensibilmente giù di morale, abituato com’è a vincere. In gara 3 contro la Lube il tie break perso per due ace sulla riga di D’Heer ha certificato la fine della stagione di Superlega.

Per i playoff per il quinto posto l’approccio sarà lo stesso visto contro Civitanova: massimo impegno e dedizione. La speranza è recuperare Lavia, che è stato reinserito troppo presto dopo l’infortunio (ha giocato 15 set in 7 giorni) e ha pagato con un nuovo stop fisico. Da Re ammette che, con Michieletto a disposizione, probabilmente Daniele non sarebbe sceso in campo quest’anno.

Sul mercato in uscita: Gabi Garcia e Ramon si trasferiscono in Giappone, Bela Bartha in Polonia, Bristot cerca spazio in Superlega, Pesaresi si avvicina a casa. La panchina cambierà quasi interamente. Confermati con un altro anno di contratto: Michieletto, Laurenzano, Faure, Torwie e coach Mendez. Sbertoli è in trattativa per il prolungamento, mentre Lavia rinnoverà per altri due anni.
I primi colpi in entrata: arriverà il forte schiacciatore brasiliano Adriano Xavier. Priorità assoluta: un centrale titolare e un valido ricambio per Faure, per rinforzare il reparto.

Il futuro si basa sul rientro dei big. «I migliori acquisti – sottolinea Da Re – saranno Michieletto e Lavia, che quest’anno in pratica non abbiamo avuto». Con loro in campo, la seconda linea si sistemerà, Laurenzano ne gioverà, Lavia tornerà a essere decisivo in attacco e non sbaglierà più battute. Faure potrà giocare in modo più simile a Rychlicki, senza dover gestire tutti i palloni difficili. Sbertoli avrà ricezioni più pulite e potrà sfruttare al meglio le sue qualità.

L’estate sarà dedicata alle nazionali, ma Michieletto e Lavia con ogni probabilità salteranno la Nations League per recuperare e presentarsi al top agli Europei casalinghi. La Trentino Volley riparte da una base economicamente sostenibile: con salute e continuità, tornerà molto competitiva.

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