Pallavolo A2F – Melendugno affronta la Futura Giovani, obiettivo la difesa del settimo posto
Sabato 21 marzo, alle ore 17:30, il Palasport “San Giuseppe da Copertino” di Lecce ospiterà la sfida tra la Narconon Volley Melendugno e la Futura Giovani Busto Arsizio. L’incontro, valido per l’ultimo turno della Pool Promozione, rappresenta un passaggio decisivo per la definizione della griglia Playoff e per il consolidamento delle posizioni in classifica.
La Narconon Melendugno occupa la settima posizione nella classifica della Pool Promozione con 23 punti; non può ormai aspirare alla sesta piazza (Roma è distante 4 lunghezze) ma deve guardarsi alle spalle con Trento a -2. Il bilancio complessivo sul campo di casa è di otto vittorie e cinque sconfitte e nella Pool Promozione sono arrivati due successi (Fasano e Altafratte) e due k.o. (Talmassons e Brescia). Molto interessanti le cifre della Narconon, che primeggia in due classifiche speciali: quella degli ace, dove comanda con 177, e quella dei muri, con ben 287 block piazzati. Dai 9 metri le più pericolose sono Maria Adelaide Babatunde con 41 ace e Maria Teresa Bassi con 38. La centrale classe 1998 fa la voce grossa anche a rete, dove i muri stampati finora sono 88; a darle man forte è Chiara Riparbelli con 51. La ricezione si attesta al 33,2% di perfetta con Aurora Morandini in bella evidenza (39,1%). L’attacco viaggia al 36,2% e qui una menzione va a Daniela Bulaich, che firma un buon 35,9%.
La Futura Giovani Busto Arsizio arriva nel Salento con una striscia di sei vittorie consecutive e otto risultati utili. Una vittoria permetterebbe alle lombarde di garantire aritmeticamente il quarto posto, mantenendo aperta la possibilità di raggiungere la terza piazza in base ai risultati degli altri campi. La squadra di coach Tettamanti vanta un attacco che viaggia al 39,4% (quinto miglior dato della A2) e la seconda miglior ricezione del torneo (35,4% di perfetta). Analoga seconda piazza “blindata” anche nella speciale classifica delle squadre più pericolose dai 9 metri: gli ace totali sono 148 (a quota 177 c’è proprio Melendugno), con la “pungente” Helena Sassolini a firmarne 28. Ancora un bel passo avanti, infine, nei muri realizzati, col totale che si assesta a quota 222.
L’ultimo scontro tra le due formazioni, risalente al quarto turno di andata della Pool Promozione, ha visto la Futura prevalere 3-1. Di sicuro valore la prestazione offerta dalla formazione bustocca, che ha viaggiato al 41% offensivo, ha realizzato 12 muri, ha ricevuto col 39% di perfetta e ha punto in battuta (5 ace) ma soprattutto ha mostrato carattere e voglia di non mollare mai, come confermato dalla rimonta dal 22-24 al 28-26 del terzo set. Melendugno ha risposto con un attacco al 35%, 8 muri vincenti, una ricezione positiva 55% (perfetta 41%) e 6 ace, ma con una prestazione che aveva suscitato in coach Giunta un pizzico di delusione: “Non sono contento, direi una bugia se lo fossi. Mi aspetto qualcosa in più dalle mie ragazze. Per me la partita non è lo specchio degli allenamenti: ho fatto tante volte i complimenti a loro perché quello che facevano in allenamento lo riportavano in gara, ma oggi questo non l’ho visto”. Miglior realizzatrice per le pugliesi Bassi con 20 punti (38%), seguita in doppia cifra da Babatunde (12 punti, 40%) e Bulaich (11 punti, 37%), . Top scorer per le lombarde Alyssa Enneking con 18 punti (col 48%), MVP Marika Longobardi (14 punti con 3 ace un muro e il 42% di ricezione perfetta). In doppia cifra anche Veronica Taborelli (15 col 44%), capitan Rebora (12 con 3 muri) e Alice Farina (14 con 4 muri).
Gaetano Prisco (Presidente Narconon Volley Melendugno): “Affrontiamo una sfida che va ben oltre i tre punti in palio: tecnicamente è il collaudo più importante prima dei Playoff, l’occasione per testare i nostri sistemi di gioco contro una delle corazzate del campionato e mantenere altissimo il ritmo agonistico. Vogliamo che questa partita sia una festa del volley, ma anche una prova di forza collettiva. Portate la vostra passione e portate un amico o un’amica che non ha mai visto dal vivo questo sport: noi ci metteremo il cuore per farglielo amare. Costruiamo insieme l’atmosfera perfetta per onorare lo splendido percorso fatto dalle nostre ragazze e spingere il cuore oltre l’ostacolo verso i traguardi che ci attendono.”
Veronica Taborelli (Futura Giovani Busto Arsizio): “Dopo un periodo compresso di partite, abbiamo avuto due giorni per riposare e staccare la testa, ricaricare le batterie e iniziare questa settimana a pieno. Poter lavorare con calma ci ha dato modo di limare e migliorare tutte le sbavature che ancora ci sono, oltre che preparare la partita con Melendugno. Questo finale di Pool Promozione ci ha regalato tante soddisfazioni, è ricco di emozioni ma anche tensione positiva che è fondamentale per affrontare questo tipo di gare. Ovviamente serve pensare partita su partita senza pianificare a lungo termine. Andare a Melendugno sarà ostico: casa loro, palazzetto loro ma soprattutto tifo molto caldo che avrà un grande impatto emotivo sulla loro squadra. La Narconon è una formazione compatta, con un grande servizio e delle buone altezze a muro. Noi dovremo cercare di fare le nostre cose, essere ordinate, imporre il nostro gioco e provare a portare a casa l’intera posta in palio”.
Mauro Tettamanti (Coach Futura Giovani Busto Arsizio): “In questa settimana normale siamo riusciti a riprendere i nostri ritmi ed anche una parte tecnico-tattica che stavamo tralasciando un po’ per via dei tempi ristretti. Il lavoro è stato impostato in modo da arrivare il più possibile carichi e performanti a domani, dosando bene le energie ma al tempo stesso dando tutto quel che abbiamo perchè siamo consci di poter essere protagonisti; anzi, lo vogliamo essere. Vogliamo chiudere al meglio la Pool Promozione con la consapevolezza che se molliamo anche solo di poco poi diventa complicato. Il campo di Melendugno è difficile, tante squadre hanno faticato o addirittura perso. In casa la squadra ha percentuali mediamente migliori, sappiamo che sarà battaglia vera ma siamo pronti a lottare. Dovremo fare attenzione ad una Bassi in forma, ad una Bulaich che ha tanti colpi nel suo repertorio e alla sorpresa Gianfico”.

