SuperLega

Pallavolo SL – Milano aspetta Verona in casa per continuare a sognare

Il confronto tra Allianz Milano e Rana Verona giunge al suo 38° atto. Dopo la vittoria degli ambrosiani al tie-break nell’ultima sfida al Pala Agsm AIM, il discorso qualificazione per le semifinali scudetto si è riaperto. L’incontro di Gara 4 è programmato per sabato 21 marzo alle 20.30 a Milano, e una eventuale vittoria di Milano tra le mura amiche rimanderebbe il verdetto alla bella.

Mercoledì scorso al Pala Agsm AIM di Verona, Allianz Milano ha centrato al tie-break il 14° successo assoluto contro Rana Verona. Dopo le difficoltà del primo confronto e il miglioramento nel secondo, i meneghini in Gara 3 hanno alzato il livello, e dopo aver conquistato i primi due set con una partenza a razzo, si sono fatti riacciuffare dai ragazzi di Coach Soli che hanno pareggiando la sfida, chiudendo poi i conti nel quinto (10-15). Non sono bastati a Verona i 29 punti firmati da Keita, i 16 di Mozic e i 12 di Nedeljkovic, contro un tandem Reggers-Otsuka (rispettivamente 24 e 17 punti) che ha fatto la differenza, accompagnati in doppia cifra da Ichino (16 punti) e Masulovic (14 punti). Due ore e 15 minuti di gara che hanno visto per Milano 16 muri punto, per Verona 7, per Milano 8 ace (con 16 errori), per Verona 9 (23 errori), per Milano una percentuale di attacco positivo al 50%, per Verona al 58%, per Milano una ricezione positiva al 45% (8% perfetta), per Verona al 41% (15%).

I veneti restano i favoriti, secondi in stagione regolare, vincitori della Coppa Italia e finalisti in Supercoppa, anche se al momento tre giocatori importanti non sono al meglio: l’azzurro Cortesia non è andato a referto nelle ultime due gare, mentre Mozic e Darlan hanno alternato prestazioni di alto livello a prove meno brillanti, forse affaticati dagli impegni extra-campionato (le due Final Four) che possono aver lasciato qualche strascico fisico nei giocatori leader. Allianz Milano, nonostante gli infortuni subiti e il maggior numero di partite giocate quest’anno rispetto a Verona (per via della Coppa Challenge con trasferte in Macedonia del Nord, Polonia e Turchia), è oggi trascinata dall’entusiasmo dell’ultimo risultato: coach Roberto Piazza ha realizzato un mezzo miracolo in Gara 3 a Verona e punta a ripetersi in casa, e la squadra, la più giovane del torneo con una media di circa 24 anni, vuole continuare a sognare.

Rana Verona  ha battuto Milano cinque volte su sei incroci stagionali tra campionato e Coppa Italia e si è imposta in entrambe le gare giocate quest’anno in casa propria. I precedenti tra le due squadre sono 37 (14 successi Allianz Milano, 23 successi Rana Verona). In casa Milano, Masulovic ha realizzato in Gara 3 il suo bottino maggiore con 8 muri e 14 punti totali; per Tommaso Ichino i 16 punti nell’ultima vittoria contro Verona rappresentano il personal best in SuperLega.  In casa Verona, Keita è a 1 ace dai 100 in Superlega e a 3 muri dai 200. Nedeljkovic è a -5 dai 100. In carriera playoff, Gironi è a 3 punti dai 100.

Le parole di Tatsunori Otsuka prima della partita: “Abbiamo saputo cogliere la nostra ultima occasione nella terza partita, dimostrando carattere in un momento decisivo. Ora abbiamo il vantaggio di giocare in casa e affronteremo la prossima sfida con fiducia e consapevolezza nei nostri mezzi. Tutto qui”.

Alla vigilia di Gara 4, coach Fabio Soli ha dichiarato: “La cosa importante è riuscire a mettere in campo quell’energia che ci caratterizza ed è quello sul quale stiamo lavorando. Non c’è tanto tempo da passare in palestra, ma c’è sicuramente la voglia di andare a Milano e vivere un momento che abbiamo atteso e che ci siamo guadagnati durante tutto l’arco della stagione, giocando una buona pallavolo. È quello di cui secondo me dobbiamo essere assolutamente convinti, con grande serenità e lucidità, andando in campo con quello che ci ha portato a tutti i risultati che abbiamo ottenuto fino ad adesso, cioè l’energia, la positività di un gruppo che di questo tipo di caratteristica fa la propria forza. Serve una performance completa, una squadra che sappia attaccare su tutta la rete. Questo ci è mancato in una parte di gara 2 e su quasi tutta la partita di mercoledì; quindi, abbiamo bisogno dei nostri attaccanti e della nostra battuta in modo da poter mettere in difficoltà un palleggiatore come Cachopa che nelle ultime due partite ha fatto vedere insieme a Reggers di formare una delle diagonali più forti del campionato. Abbiamo anche bisogno di tutti quei fondamentali che probabilmente non ci appartengono, ma se riusciamo a esprimere un’attitudine di un certo tipo, secondo me qualcosa in più riusciamo a fare”.