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Pallavolo A3M Spareggio Promozione – Gara 2: Domotek Reggio Calabria riporta in equilibrio la serie

(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Gara 2 di spareggio promozione sorride ai padroni di casa della Domotek Reggio Calabria, che rifilano un perentorio tre a zero finale a Reggio Emilia e rimettono la serie in perfetto equilibrio. Un match a senso unico rispetto a gara uno, con i reggini assoluti padroni del campo, con una prestazione corale del collettivo, dove spiccano le prestazioni del 22enne laterale anconetano Matteo Mancinelli, schierato nello starting six dal deux ex machina Antonio Polimeni per l’italo brasiliano Enrico Zappoli Guarenti, top scorer del match con 17 punti, la regia varia e ariosa dell’ex nazionale azzurro Davide Saitta. Di notevole sostanza anche le prestazioni del prode capitano Domenico Laganà autore di 13 punti, del laterale patavino Enrico Lazzaretto, anche lui in doppia cifra (11 punti) e del centrale cosentino Luca Presta autore di nove punti, quattro dei quali nel fondamentale del muro e del ministro della seconda linea Saverio De Santis con percentuali notevolissime (75% positiva, 50% perfetta).
Nelle file della formazione reggiana si sono distinti il laterale ceco Martin Chevalier e il sempreverde centrale di Palmi Rocco Barone, autori di 11 e 8 punti.

La Domotek è partita subito con grande aggressività, prendendo margine fin dai primi scambi e mettendo in difficoltà la ricezione della Conad. La formazione reggiana ha faticato non poco a trovare continuità nel cambio palla e gioco forza ha subito la pressione al servizio e a muro reggini, che hanno allungato progressivamente nel punteggio (8–2/ 16–7/ 21–8/). Nonostante qualche velleitario tentativo di reazione, il divario resta ampio e il parziale scivola rapidamente nelle mani di Reggio Calabria, con il pallone finale messo a terra da uno scatenato Mancinelli (25–11).
La formazione emiliana parte con un buon approccio, trovando subito un piccolo vantaggio e giocando punto a punto nella prima parte del secondo parziale (8–7). Con il passare degli scambi, però, la formazione dello Stretto alza il livello soprattutto al servizio e a muro, prendendo progressivamente il controllo del gioco (16–12). Rocco Barone e compagni provano a restare agganciati, ma faticano a contenere l’accelerazione dei reggini nel finale, che mettono in ghiaccio il doppio vantaggio con l’errore dalla linea dei nove metri di Riccardo Mian stranamente in serata di scarsa vena (25–17).
Il terzo e ultimo parziale inizia con i padroni di casa partire avanti (8–4), con la Conad che resta in scia e riesce a ricucire più volte il divario nel corso del parziale. I ragazzi di Tommaso Zagni trovano anche la parità grazie a una buona fase al servizio (15–15, 17–17), ma nel finale è ancora Reggio Calabria a piazzare l’allungo decisivo, sfruttando maggiore concretezza nei momenti chiave e chiudendo set e partita, con il solito Matteo Mancinelli (25–21).

«Abbiamo battuto come mai abbiamo fatto e come credo che poche squadre possano fare con questa continuità – ha esordito un raggiante Antonio Polimeni pochi minuti dopo il match di gara due–. Bravissimi tutti, un’intensità di gioco pazzesca». Il mister ha poi voluto sottolineare il ruolo del pubblico del PalaCalafiore, ormai diventato un fattore determinante: «Abbiamo superato le 4000 unità, è un qualcosa di straordinario. Il pubblico è il settimo, l’ottavo, il nono, il decimo, l’undicesimo uomo in campo. Non ho più parole».
Sull’avversario, Polimeni è stato chiaro: «Quello che si è visto oggi è solo merito nostro e poco merito loro. Abbiamo reso la vita difficilissima a Reggio Emilia, con costanza incredibile». Il tecnico ha poi speso parole speciali per chi finora aveva giocato meno, come Innocenzi, pronto nella partita più importante, senza dimenticare la costanza di De Santis e l’immensità di Saitta senza dimenticare un Mancinelli al top, da Mvp e tutto il gruppo amaranto capitanato da Domenico Laganà. «Siamo contentissimi di cavalcare quest’onda meravigliosa – ha aggiunto Polimeni –. Lo sport mi ha insegnato che il brutto tempo non è sempre un temporale: siamo stati bravi a metterci l’ombrello e aspettare che uscisse il sole».
Sulla gara 3 in programma nella festività della Santa Pasqua il tecnico amaranto ha aggiunto: «Così come abbiamo dimenticato la sconfitta, dobbiamo altrettanto velocemente dimenticare questa vittoria. Un’altra battaglia ci aspetta, perché loro hanno un potenziale enorme. Dobbiamo farlo nel migliore dei modi».

Domotek Reggio Calabria – Conad Reggio Emilia 3–0 (25–11 25–17 25–21)
Domotek Reggio Calabria: Saitta 1, Laganà 13, Presta 9, Innocenzi 6, Lazzaretto 11, Mancinelli 17, De Santis (L1); Parrini, Motta, Spinello n.e., Zappoli Guarenti n.e., Lopetrone (L2–) n.e., Ciaramita n.e., Rigirozzo n.e.. Allenatore: Antonio Polimeni
Conad Reggio Emilia: Santambrogio 3, Mian 7, Barone 8, Sighinolfi 6, Chevalier 11, Mazzon 4, Marini (L1); Catellani, Scaltriti, Zecca (L2–), Sanguanini, Alberghini 4, Bertoni n.e., Signorini n.e., Allenatore: Tommaso Zagni
Arbitri: Lanza di Napoli e Ciaccio di Altofonte–Palermo