Pallavolo Mercato – Il libero Ilenia Moro è una nuova giocatrice dell’Igor Novara
Secondo volto nuovo per la Igor Volley, che accoglie in azzurro il libero veneto Ilenia Moro. Classe 1999 e nativa di Castelfranco Veneto, Moro fa parte delle ragazze della nazionale maggiore che stanno lavorando con Julio Velasco al centro Pavesi. Ilenia è arrivata a far parte dell’elite del volley italiano con un crescendo costante maturato nelle ultime nove stagioni vissute prima a Trento (cinque anni, di cui gli ultimi due in A1) e poi a Pinerolo (quattro stagioni, tutte nella massima serie). Nel proprio palmares personale, una Coppa Italia di serie A2, vinta nel 2019-2020 con Trento.
“Sono grata a Novara per questa opportunità, aspettavo una chiamata così da qualche tempo e forse è arrivata in un momento inaspettato, dopo una stagione positiva a livello personale ma pur sempre segnata da risultati di squadra deludenti. – ha dichiarato Ilenia subito dopo aver sottoscritto il contratto – Ragione in più per cogliere questa sfida e viverla a mille, non vedo l’ora di mettermi al servizio della squadra con grinta e determinazione, sono una persona solare e che non molla mai, una guerriera che vive il volley come un lavoro ma prima ancora come un gioco e, per questo, in campo mi diverto un sacco. Sono entusiasta all’idea di giocare al Pala Igor, è un palasport caldissimo, che da avversarie mette in difficoltà… e sarà ancor più bello averlo dalla mia parte ogni domenica”.
Enrico Marchioni il DG del club piemontese ha sottolineato parlando della neo arrivata: “Ilenia ha vissuto un crescendo vertiginoso nelle ultime stagioni a livello personale, mettendosi in mostra quale ottima interprete del suo ruolo tanto da conquistare anche la nazionale. Siamo convinti possa rappresentare per noi un valore aggiunto e che l’occasione di vestire una maglia prestigiosa come quella di Igor Volley le offra l’opportunità di imporsi ai massimi livelli. Dinamica e grintosa, l’abbiamo apprezzata molto da avversaria e sono certo che lo faremo ancora di più ora che indossa i nostri colori”.
Foto di Giovanni Manavella


