Pallavolo A1F Scudetto – Milano vuole completare la rimonta e rimandare il verdetto a gara5, Conegliano finire la serie
Finale Scudetto: stagione 2025/26, episodio 4. Mercoledì 22 aprile alle ore 20.30, l’Allianz Cloud di Milano ospiterà Gara 4 della finale scudetto 2025/26 tra Numia Vero Volley Milano e Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano. Dopo il successo di Milano per 3-1 in Gara 3 al Palaverde, la serie si trova attualmente sul punteggio di 2-1 a favore delle Pantere. Il bilancio stagionale complessivo tra le due formazioni è in perfetto equilibrio, con 3 vittorie per parte nei 6 scontri disputati.
La Finale Scudetto si era aperta al Palaverde con una Gara 1 durata quasi due ore e mezza, conclusasi solo al tie-break. La Numia Vero Volley Milano, dopo essersi portata avanti per 2-1 nel computo dei set, aveva subito il ritorno della Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano, che si era imposta per 3-2. A trascinare le Pantere erano state la prova difensiva di Monica De Gennaro (MVP) e l’efficacia offensiva di Isabelle Haak (28 punti), ben supportata da Gabi (20) e Zhu Ting (18). Per Milano non erano bastati i 19 punti di Paola Egonu, né le ottime prestazioni di Khalia Lanier (17) e della coppia Piva-Kurtagic (16 punti a testa).
In Gara 2, la serie si era spostata all’Allianz Cloud, dove Conegliano aveva ottenuto un netto successo per 0-3, infliggendo a Milano la prima sconfitta casalinga in campionato. A differenza del primo atto, la formazione di coach Lavarini aveva mostrato un gioco meno ordinato e meno solido a muro, faticando in attacco con una percentuale del 38%. Isabelle Haakera stata nuovamente protagonista assoluta con 22 punti (premiata MVP), spalleggiata dai 14 punti di Gabi. Tra le fila milanesi, Paola Egonu era stata l’ultima a mollare, ma l’apporto ridotto delle schiacciatrici Piva e Lanier, fermatesi a 8 punti ciascuna, non aveva permesso alla Numia di pareggiare i conti nella serie.
Poi la sfida si è riaperta con la vittoria di Milano in gara 3, grazie ad una prova magistrale di Paola Egonu (34 volte a segno) hal Palaverde, vincendo per 1-3 e rovinando la possibile festa scudetto di Conegliano.
La formazione di coach Lavarini affronta questo impegno con l’obiettivo di portare la serie sul 2-2 e rinviare ogni decisione a Gara 5, prevista per sabato 25 aprile. Sarà fondamentale l’apporto della capitana Paola Egonu, incontebile nel match di domenica scorsa con il 51% in attacco. . Altro elemento di forza delle milanesi è stato il muro, con 9 monster block messi a segno: di questi 5 portano la firma di Hena Kurtagic (12 punti complessivi, una percentuale del 70% in attacco) che ha rispedito al mittente i tentativi di attacco gialloblu. Anche il servizio della Numia ha ben funzionato, mettendo in difficoltà la seconda linea delle Pantere.
Dall’altra parte della rete, la Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano insegue la vittoria che varrebbe il titolo tricolore. In Gara 3, la top scorer gialloblù è stata Isabelle Haak con 27 punti (57% di positività), mentre le schiacciatrici Gabi (10 punti complessivi, con una percentuale del 34% in attacco) e Zhu (8 punti complessivi, attacco al 31%) hanno faticato contro la difesa milanese. In doppia cifra anche Fahr (11) e Chirichella (10).
I numeri complessivi di Gara 3 hanno visto per Conegliano 3 ace e 17 battute sbagliate, 7 muri, 25 errori, una percentuale di ricezione positiva del 59% (perfetta 44%), attacco al 47%, a cui Milano aveva risposto con 3 ace e 13 battute sbagliate, 9 muri, 21 errori, una percentuale di ricezione positiva del 58% (perfetta 43%), attacco 48%.
Stefano Lavarini, allenatore Numia Vero Volley Milano: “A Treviso in una situazione di difficoltà abbiamo costruito, con grande determinazione, la possibilità di tenere viva la serie. A Milano vogliamo mettere in campo un’altra grande prestazione per meritarci Gara 5. Per mettere in difficoltà Conegliano dobbiamo mantenere alta la concentrazione per tutta la gara e divertirci esprimendo le nostre qualità. A fare la differenza non saranno solo la tecnica e la tattica, ma anche la gestione delle risorse mentali”.
Daniele Santarelli: “Gara 4 sarà totalmente diversa rispetto ad ogni sfida disputata finora nella serie delle Finali Scudetto. Riavvolgendo il nastro, Gara1 vedeva due squadre con l’incognita di tornare in campo dopo due settimane di pausa, in Gara2 Milano dopo pochi giorni ci ha subito; mentre Gara 3 è stata una partita totalmente diversa per gioco espresso dalle due squadre: dal canto nostro non siamo riusciti a interpretarla bene per tensione e nervosismo, con un approccio non consono a un match del genere. Non abbiamo mostrato il nostro gioco, abbiamo performato sotto il nostro livello, ma la squadra adesso vuole voltare subito pagina. Domenica Milano ha giocato una grande partita, ma le loro qualità non possono e non devono sorprenderci, è una formazione complicata da affrontare che ci ha messo già spesso in difficoltà quest’anno. Domani ci saranno motivazioni completamente nuove in ballo: adesso la serie è sul 2-1, la Numia giocherà in casa con il desiderio di rimandare così i giochi per lo scudetto a Gara 5 del Palaverde. Sarebbe bellissimo se la serie finisse già domani, ma non dobbiamo assolutamente commettere l’errore di pensare troppo e di volare alto con l’immaginazione, anzi, mai come stavolta ogni partita fa storia a sè. Per questo la concentrazione va esclusivamente sul campo, noi dello staff e le ragazze dovremo compattarci per mettere in mostra la nostra miglior pallavolo e vincere la partita. L’ambiente di Milano sarà caldissimo, ma sono certo che all’Allianz Cloud sentiremo anche il supporto dei nostri fantastici tifosi: sarà un appuntamento appassionante e vogliamo fare di tutto per offrire uno spettacolo degno di una finale di questo calibro”.
Piero Garbellotto e Pietro Maschio: “Quando alla vigilia in fase di presentazione dicevamo che sarebbe stata una finale lunga e incerta non erano frasi fatte, ma la consapevolezza derivante dalla qualità delle nostre avversarie e dall’esperienza di tante finali giocate. Milano è una squadra a noi indigesta, prima della finale era l’unica ad averci battuto due volte in questa stagione e domenica al Palaverde si è visto una volta di più il loro valore, adesso siamo 3-3 nelle sfide stagionali, vuol dire che le due squadre si equivalgono. In serie di finali così bisogna tutti pensare una partita alla volta, senza fare previsioni o voli pindarici. Serve prudenza e rispetto delle avversarie, la società è conscia che non possiamo vincere sempre e speriamo che anche i nostri tifosi lo capiscano, niente è dovuto e niente è scontato a questi livelli. Ci sarà da combattere ancora e tanto, Milano è stata brava a riaprire la serie, vediamo come andrà domani. Le differenze tra le finaliste sono veramente minime, chi sarà più brava e magari anche più fortunata avrà la meglio, l’importante sarà dare il massimo come sempre.”
PRECEDENTI ED EX: Sarà l’incontro numero 53 tra Conegliano e Milano, le gialloblù hanno avuto la meglio 44 volte. Hanno giocato al Palaverde per la Prosecco DOC la centrale Anna Danesi, le schiacciatrici Emma Cagnin e Khalia Lanier, l’opposta Paola Egonu e il libero Eleonora Fersino. In casa Conegliano Nika Daalderop è fresca ex del match, ha giocato nelle ultime due stagioni al Vero Volley.

