Pallavolo – “Golden Set”: la CEV ha annunciato il cambiamento della regola
Il Consiglio di Amministrazione della CEV ha recentemente approvato un’importante modifica alla regola del “Golden Set” applicata nelle partite a eliminazione diretta in tutte le competizioni CEV. In base alle nuove disposizioni, si disputerà un “Golden Set” ogni volta che si verifichi un pareggio nel numero di partite vinte, indipendentemente dal punteggio finale dei rispettivi incontri. Finora, la regola del “Golden Set” veniva applicata solo in caso di parità nel numero di punti in classifica conquistati dalle due squadre avversarie nelle rispettive partite in casa e in trasferta.
L’obiettivo del cambio della regola è garantire che la tensione rimanga alta fino all’ultimo istante e contribuire ad offrire uno spettacolo più avvincente per chi segue la gara, sia dagli spalti che da casa. In precedenza, aggiudicandosi due set, una squadra determinava l’esito di una doppia sfida prima ancora che il secondo incontro fosse terminato, riducendo così l’attrattiva e lo spirito di competizione. Questa modifica, che sarà applicata in tutte le competizioni CEV nella fase a eliminazione diretta quando si disputano partite in casa e in trasferta, fornirà quindi la giusta e tanto necessaria combinazione di spirito competitivo, correttezza e intrattenimento.
“Il nostro obiettivo era quello di salvaguardare l’integrità del nostro sport e aumentare la competitività. Riteniamo che non sia logico che una squadra possa perdere la seconda partita per 2-3 e comunque vincere il titolo o passare alla fase successiva di una competizione. Allo stesso modo, è difficile spiegare ai tifosi e ai media come una squadra possa vincere la seconda partita per 3-2 e tuttavia essere eliminata o perdere il titolo” ha dichiarato il presidente della CEV Roko Sikirić. “Volevamo semplificare il sistema, renderlo più trasparente e garantire che ogni partita e ogni punto contino fino alla fine. Il nuovo formato rafforza la competitività, preserva l’integrità della competizione e garantisce che l’esito rimanga incerto fino all’ultimo punto.”

