Pallavolo Mercato – Ritorna a Cipro, Chiara Albano, neo centrale di Vibo Valentia
Approda a Vibo Valentia una centrale dai grandi mezzi tecnici, Chiara Albano (casse 1999 185cm) dopo un campionato vinto dalla B2 in B1 ad inizio carriera giovanissima, ha scalato le categorie fino alla A2. Ma non solo. È reduce anche da un’annata importante nella massima serie di Cipro, accumulando esperienza all’estero in un altro campionato, arricchendo così il proprio bagaglio tecnico.
Allora Chiara, perché hai accettato la proposta della Tonno Callipo?
“Perché è una società che negli ultimi anni ha dimostrato solidità e qualità nel proprio progetto, raggiungendo risultati ammirevoli. Entrare a far parte di una realtà così ambiziosa e organizzata, rappresenta per me una grande opportunità di crescita, in cui dare il massimo. Quindi ho accettato con entusiasmo la proposta della Tonno Callipo”.
Qui a Vibo tanto entusiasmo e voglia di crescere ancora dopo tre tornei vinti: che campionato di A3 ti aspetti?
“Sarà un torneo tutto nuovo e sicuramente molto competitivo. Credo che ci sarà equilibrio, con squadre che avranno voglia di mettersi in mostra in questa prima edizione della Serie A3. A Vibo si respira entusiasmo e questo è sicuramente uno stimolo in più. Mi aspetto una stagione intensa, con un buon livello tecnico e tante sfide da affrontare con determinazione”.
Ritroverai Botarelli con cui hai vinto a Fasano campionato e Coppa Italia: quali obiettivi ti poni per questa nuova stagione?
“Sono felice di ritrovare Irene, con cui ho condiviso la mia seconda stagione a Fasano. Conosco bene il suo modo di lavorare e la serietà che la contraddistinguono, per cui sono molto contenta di vivere un’altra stagione con lei. A livello personale voglio continuare a migliorarmi e mettere la mia esperienza a disposizione della squadra. L’obiettivo principale è quello di costruire qualcosa di importante insieme, cercando di ottenere i migliori risultati possibili”.
Sei reduce da Cipro: che esperienza è stata?
“Molto positiva, sia dal punto di vista sportivo che umano. Ho avuto la possibilità di confrontarmi con una realtà diversa e di crescere sotto tanti aspetti. Giocare all’estero è stata sicuramente una bella sfida, che ti arricchisce molto. Porto con me tanti ricordi e un bagaglio importante, che spero possa essere utile anche in questa avventura con la Tonno Callipo”.

