Pallavolo SL – Verona Volley e Rok Možič insieme sino al 2029
La storia tra Verona Volley e Rok Možič continua: lo schiacciatore sloveno ha prolungato fino al 2029 il proprio contratto con il Club che lo ha accolto giovanissimo, agli albori della propria storia sportiva, credendo fin da subito nel suo talento e nelle sue qualità.
Giunto a Verona appena diciannovenne, nella stagione 2021/2022, in concomitanza con la nascita della società, al primo anno in SuperLega si è imposto come uno dei migliori realizzatori del campionato, conquistando il premio di best scorer. Nel corso delle stagioni è cresciuto costantemente, diventando uno dei punti di riferimento della squadra grazie al suo carisma, alla mentalità vincente e alla capacità di trascinare i compagni nei momenti decisivi. Oggi è riconosciuto tra i migliori schiacciatori del campionato, in cinque stagioni con la maglia di Verona Volley in campionato ha conquistato, su 551 set giocati, un bottino di 2053 punti complessivi, tra cui 112 ace e 183 muri vincenti.
Queste le parole di Rok Možič: “Verona è diventata casa mia. Qui sono arrivato da ragazzo e ho avuto la possibilità di crescere come giocatore e come persona. Rinnovare fino al 2029 è una scelta che nasce dal cuore: voglio continuare a lottare per questa maglia, regalare emozioni ai nostri tifosi e scrivere insieme al Club altre pagine importanti della nostra storia.”
Il direttore sportivo Adi Lami ha commentato: “Ci sono giocatori che lasciano il segno per quello che fanno in campo e altri che diventano il simbolo di un progetto. Rok è entrambe le cose. Vederlo prolungare il suo percorso con noi fino al 2029 è motivo di grande orgoglio, perché significa dare continuità a una storia costruita giorno dopo giorno, con fiducia, sacrificio e senso di appartenenza. Lo abbiamo accolto quando era un ragazzo e oggi è uno dei principali punti di riferimento di questo Club, un leader riconosciuto per il suo esempio e la sua personalità. Siamo felici che abbia scelto di inseguire nuove sfide insieme e siamo convinti che il meglio di questa storia debba ancora essere scritto.”

